<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614</id><updated>2011-09-26T22:58:51.366+02:00</updated><category term='SVILUPPO'/><category term='TRADIZIONI'/><category term='VIABILITA&apos;'/><category term='NUOVA DIGA'/><category term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><category term='news'/><category term='CELENZA ESTATE 2010'/><category term='FESTIVAL D&apos;ARTE'/><category term='PROTESTE'/><category term='MONTI DAUNI'/><category term='CELENZA ESTATE 09'/><category term='TERREMOTO'/><category term='MANIFESTAZIONI'/><category term='SANITA&apos;'/><category term='VIVI IL BORGO'/><category term='CENTRO VISITA'/><category term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><title type='text'>Celenza Valfortore (Fg)</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>101</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5292766650807988354</id><published>2011-08-12T08:54:00.003+02:00</published><updated>2011-08-12T18:52:10.924+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIVI IL BORGO'/><title type='text'>Celenza abolisce l'euro e torna al 1861</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SMOhreqBWA4/TkTONtvdvdI/AAAAAAAABQU/s3cB8vYUuYk/s1600/Vivi%2Bil%2BBorgo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-SMOhreqBWA4/TkTONtvdvdI/AAAAAAAABQU/s3cB8vYUuYk/s400/Vivi%2Bil%2BBorgo.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

CELENZA VALFORTORE – C’è solo un posto, in tutta Europa, dove domani – sabato 13 agosto - l’euro sarà abolito; e ce n’è sempre uno soltanto dove lo stesso giorno si vivrà un salto indietro nel tempo di 150 anni: in entrambi i casi, si tratta di Celenza Valfortore. Con la terza edizione di “Vivi il Borgo”, la time machine sarà azionata dalle ore 20 grazie a 250 tra volontari e figuranti in abiti d’epoca che faranno rivivere ai visitatori costumi, mestieri, luoghi d’incontro e modi di vivere dell’anno in cui l’Unità d’Italia divenne realtà. I partecipanti, varcando le porte di accesso al paese, si ritroveranno immersi nell’atmosfera e nella tipica giornata di festa di un piccolo centro meridionale del 1861. Per accedere al percorso tra spettacoli, degustazioni, sfilate ed esibizioni degli artisti di strada bisognerà passare dal “Punto Dogana” per cambiare gli euro in ducati. Si passerà tra le residenze fortificate (il Castello dei Gambacorta e il Piccolo Palazzo Baronale), porte medievali, i fascinosi monasteri del centro storico, le chiese, i vicoli e le piazze del cuore antico del borgo. Quest’anno, oltre agli spettacoli itineranti, ci saranno tre diversi momenti dedicati alla danza e alla musica della tradizione popolare: il liscio, il folk e la chiusura dedicata alla pizzica dei ‘tarantolati’. Si attraverseranno otto porte e, lungo il percorso, si potranno visitare sette tra palazzi storici, chiese, monasteri e punti panoramici che affacciano sulla diga di Occhito e la Valle del Fortore. Nel percorrere le vie del borgo si potranno scoprire le vecchie botteghe di arti e mestieri, le mostre, i mercati, taverne e osterie, incontrando nobili e popolani, soldati e briganti.
Le strade saranno imbandierate con vessilli che mostrano lo stemma borbonico e quello della bandiera sabauda a significare, anche visivamente, il passaggio dal Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia. L’anno scorso, furono oltre cinquemila le persone che parteciparono alla rievocazione organizzata grazie all’impegno congiunto di Cavalieri del Borgo, Comune di Celenza Valfortore, Proloco, Fortorina, Archeoclub, Associazione Celenna e Parrocchia della Chiesa Madre. Con “Vivi il Borgo”, cittadini e visitatori si fanno avvolgere e coinvolgere da uno spettacolo di antichi costumi, musiche, sapori, cantando e ballando assieme ai gruppi folk che si esibiscono per strada e degustando le pietanze della tradizione nei punti ristoro del percorso rievocativo. 
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5292766650807988354?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5292766650807988354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5292766650807988354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/08/celenza-abolisce-leuro-e-torna-al-1861.html' title='Celenza abolisce l&apos;euro e torna al 1861'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SMOhreqBWA4/TkTONtvdvdI/AAAAAAAABQU/s3cB8vYUuYk/s72-c/Vivi%2Bil%2BBorgo.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1426771022238372371</id><published>2011-08-09T08:53:00.002+02:00</published><updated>2011-08-09T08:53:37.742+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CENTRO VISITA'/><title type='text'>A Celenza una nuova...mappa dei tesori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-50c5FL0V3Pw/TkDZRPM9oEI/AAAAAAAABQA/Ebhli2F9xD8/s1600/centro%2Bvisita2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-50c5FL0V3Pw/TkDZRPM9oEI/AAAAAAAABQA/Ebhli2F9xD8/s400/centro%2Bvisita2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

CELENZA VALFORTORE – Sono state circa 200 le persone che, sabato 6 agosto, hanno partecipato all’inaugurazione del Centro Visita di Celenza Valfortore. Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, e il sindaco Francesco Santoro hanno tagliato il nastro e aperto le porte della nuova struttura a un pubblico entusiasta e partecipe.
Con l’apertura del sito celenzano, salgono a otto i centri visita inaugurati sui Monti Dauni grazie al progetto Get-Local “I luoghi dell’uomo e della natura”: oltre alla struttura inaugurata a Celenza sono già attive quelle di Bovino, Castelluccio dei Sauri, Castelnuovo della Daunia, Monteleone di Puglia, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore e Sant’Agata di Puglia. Ad esse si aggiungerà sabato 13 agosto anche il Centro Visita di Alberona e presto ne seguiranno altri, fino al completamento di una rete che coprirà ciascuno dei 29 paesi dei Monti Dauni.
A Celenza, l’antico mulino delle Clarisse è diventato il punto di osservazione privilegiato sul sistema ecologico delle dighe. Attraverso mappe multimediali, proiezioni, pannelli, e la guida di personale esperto, i visitatori potranno apprendere le peculiarità di un patrimonio naturale che non ha eguali in Europa per la straordinaria integrazione di borghi storici con i boschi, i corsi d’acqua, i laghi artificiali e le riserve faunistiche che abbracciano i centri abitati fino a costituire una eccezionale continuità tra paesaggio urbano e natura selvaggia. Anche la struttura celenzana, come le altre, offrirà attività ludiche e di laboratorio per i bambini e gli adulti che vorranno entrare nella cultura dei luoghi. La didattica, il protagonismo reale e il coinvolgimento pieno dei visitatori, fanno dei centri visita un punto di riferimento per una nuova modalità di fare turismo e di sperimentare una “vacanza attiva”.
Il progetto, ormai in piena fase di lancio, è stato ideato per costruire riferimenti utili a fruire di una incredibile varietà di itinerari: sentieri boschivi, torri, castelli, chiese e musei nei Monti Dauni raccontano di una storia millenaria, di una terra che non ha mai smesso di narrare di sé anche attraverso i riti religiosi, le tradizioni enogastronomiche, gli eventi che ne decodificano la ricca e complessa identità. Il Centro Visita di Celenza Valfortore è una struttura modernissima, perfettamente integrata in un luogo ricco di storia, dotata di strumentazioni multimediali (computer, monitor, totem, sistema audio stereofonico, sala convegni con videoproiezioni). La struttura inaugurata sabato 6 agosto ha una particolarità che la rende unica: si tratta, infatti, del mulino un tempo impiegato dalle Clarisse, le suore che dimoravano nell’ex convento oggi completamente restaurato. Si tratta del Complesso Monumentale di San Nicola, un luogo straordinario che ha riaperto al pubblico lo scorso anno ed è destinato a divenire il centro culturale più importante di Celenza Valfortore.
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1426771022238372371?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1426771022238372371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1426771022238372371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/08/celenza-una-nuovamappa-dei-tesori.html' title='A Celenza una nuova...mappa dei tesori'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-50c5FL0V3Pw/TkDZRPM9oEI/AAAAAAAABQA/Ebhli2F9xD8/s72-c/centro%2Bvisita2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6040542381092992006</id><published>2011-08-05T08:41:00.000+02:00</published><updated>2011-08-05T08:41:43.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Il Centro Visita di Celenza Valfortore, inaugurazione il 6 agosto 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kvgYVb1KWe4/TjuQoIY9zwI/AAAAAAAABPY/Z9BivvifN-g/s1600/Centro%2BVisita%2BCelenza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-kvgYVb1KWe4/TjuQoIY9zwI/AAAAAAAABPY/Z9BivvifN-g/s400/Centro%2BVisita%2BCelenza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

CELENZA VALFORTORE – L’antico mulino delle Clarisse, nei locali sottostanti al Complesso Monumentale di San Nicola, è stato trasformato nel nuovo Centro Visita di Celenza Valfortore che sarà inaugurato sabato 6 agosto alle ore 17. 
Il Centro Visita è una struttura modernissima, perfettamente integrata in un luogo ricco di storia, dotata di strumentazioni multimediali (computer, monitor, totem, sistema audio stereofonico, sala convegni con videoproiezioni, ecc), ed è stato realizzato nell’ambito del Progetto Get-Local Monti Dauni definito “I luoghi dell’uomo e della natura” avente come finalità la promozione del territorio.
I centri visita già realizzati e quelli ancora da realizzare in tutti i comuni delle due ex Comunità Montane dei Monti Dauni (Settentrionale e Meridionale) sono posti in rete in modo da offrire ai visitatori un’immagine completa del Territorio dei Monti Dauni dal punto di  vista naturalistico-ambientale, storico e archeologico. Il Centro Visita di Celenza Valfortore, come gli altri già attivi, offrono inoltre un panorama informativo completo del territorio anche per ciò che attiene alla ricettività e agli eventi. La struttura che sarà inaugurata sabato 6 agosto ha una particolarità che la rende unica: si tratta, infatti, del mulino un tempo impiegato dalle Clarisse, le suore che dimoravano nell’ex convento oggi completamente restaurato. Si tratta del Complesso Monumentale di San Nicola, un luogo straordinario che ha riaperto al pubblico lo scorso anno e destinato a divenire il centro culturale più importante di Celenza Valfortore. L’inaugurazione di sabato 6 agosto sarà aperta dai saluti del sindaco e dal taglio del nastro; proseguirà con la visita guidata del centro e offrirà alcune attività per grandi e piccoli con l’illustrazione dei segreti dell’erborista e la possibilità, da parte dei visitatori, di imparare i segreti delle miniature e della scrittura amanuense.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6040542381092992006?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6040542381092992006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6040542381092992006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/08/il-centro-visita-di-celenza-valfortore.html' title='Il Centro Visita di Celenza Valfortore, inaugurazione il 6 agosto 2011'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kvgYVb1KWe4/TjuQoIY9zwI/AAAAAAAABPY/Z9BivvifN-g/s72-c/Centro%2BVisita%2BCelenza.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4926961640610915874</id><published>2011-05-28T08:37:00.001+02:00</published><updated>2011-08-05T08:39:31.549+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>L'Eliporto di Celenza Valfortore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9W5DDFJ1ft4/TjuQGLjCN2I/AAAAAAAABPQ/52GB-IdqMRE/s1600/Eliporto%2BInaug%2B1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-9W5DDFJ1ft4/TjuQGLjCN2I/AAAAAAAABPQ/52GB-IdqMRE/s400/Eliporto%2BInaug%2B1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;

CELENZA VALFORTORE – Scolaresche, cittadini e autorità, tutti hanno partecipato con grande entusiasmo all’inaugurazione dell’eliporto di Celenza Valfortore. Parole di grande soddisfazione sono state espresse dal sindaco Francesco Santoro: “L’integrazione tra gli aeroporti pugliesi e la nuova rete degli eliporti è un esempio unico, in Italia, di sistema aereo integrato. L’elistazione di Celenza Valfortore è una struttura al servizio di un territorio caratterizzato da criticità, dinamismo e potenzialità di sviluppo. Sarà uno strumento utile ad affrontare meglio quelle criticità e a cogliere le opportunità di crescita”. 
“Da oggi – ha dichiarato Guglielmo Minervini, assessore alle Infrastrutture Strategiche e alla Mobilità della Regione Puglia – i cittadini di questo territorio sono meno esposti ai rischi, grazie a un servizio di protezione civile e di pronto soccorso che l’eliporto renderà più celere. Questa struttura servirà a cogliere anche l’opportunità di valorizzare turisticamente un’area che non ha eguali per il livello di conservazione delle proprie risorse naturalistiche e ambientali”.
La nuova opera realizzata a Celenza dovrà essere un punto di riferimento al servizio della vasta area dei Monti Dauni. L’eliporto sarà utilizzato per esigenze di pronto soccorso, protezione civile e incremento trasporti a fini turistici. La struttura fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 10, di cui 7 situate in Capitanata: una a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, due sulle Isole Tremiti e, infine, quella celenzana al servizio dei Monti Dauni. I costi per la realizzazione del progetto di proprietà della società “Aeroporti di Puglia” ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia.
La Rete eliportuale pugliese risponde alla esigenza di realizzare un sistema di punti di atterraggio per elicotteri, con operatività diurna e notturna, strategicamente distribuiti sul territorio regionale e, soprattutto, gestiti unitariamente e organicamente come avviene per il sistema aeroportuale. La gara indetta da Aeroporti di Puglia è stata vinta da Alidaunia Srl, società foggiana operante da oltre trent’anni nel settore della navigazione aerea, l’unica compagnia italiana a effettuare servizi di linea con elicotteri per trasporto passeggeri, merci e posta, da oltre 21 anni. Alidaunia è titolare di servizi di protezione civile, elisoccorso (118) ed eliambulanza per conto di Pubbliche Amministrazioni in varie regioni d’Italia. Tutti i siti della rete eliportuale pugliese saranno controllati e gestiti in remoto da una centrale operativa H24, ubicata nella sede di Foggia, che assicurerà il monitoraggio continuo di impianti e servizi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4926961640610915874?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4926961640610915874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4926961640610915874&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4926961640610915874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4926961640610915874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/05/leliporto-di-celenza-valfortore.html' title='L&apos;Eliporto di Celenza Valfortore'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9W5DDFJ1ft4/TjuQGLjCN2I/AAAAAAAABPQ/52GB-IdqMRE/s72-c/Eliporto%2BInaug%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4376938796244567600</id><published>2011-03-17T13:20:00.002+01:00</published><updated>2011-03-17T13:20:06.440+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Buon compleanno Italia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eHZKvVGtE60/TYH8ZW-Ro1I/AAAAAAAABKI/2ySfWqL3PKc/s1600/bandiera.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="249" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-eHZKvVGtE60/TYH8ZW-Ro1I/AAAAAAAABKI/2ySfWqL3PKc/s400/bandiera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4376938796244567600?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4376938796244567600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4376938796244567600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/03/buon-compleanno-italia.html' title='Buon compleanno Italia'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eHZKvVGtE60/TYH8ZW-Ro1I/AAAAAAAABKI/2ySfWqL3PKc/s72-c/bandiera.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7702147482129396101</id><published>2011-03-03T08:37:00.000+01:00</published><updated>2011-03-03T08:38:02.824+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Sui Monti Dauni il Festival dei Borghi più belli d'Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Zpj2ITdOpF4/TW6DHjTKfcI/AAAAAAAABIA/r6QgWhFt54Y/s1600/Alberona%2Bpanoramica%2Bp.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Zpj2ITdOpF4/TW6DHjTKfcI/AAAAAAAABIA/r6QgWhFt54Y/s400/Alberona%2Bpanoramica%2Bp.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579541154116566466" /&gt;&lt;/a&gt;
ALBERONA – Ora è ufficiale: l'edizione 2012 del &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Festival del Club de “I Borghi più belli d’Italia”&lt;/span&gt; è stata accordata dall’Anci a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Roseto Valfortore, Alberona e Bovino&lt;/span&gt;. A Roseto Valfortore saranno ospitati gli stand degli operatori turistici e dei circa 200 comuni italiani cui l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia ha riconosciuto la certificazione di qualità turistico-ambientale. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’11 marzo, proprio a Roseto, si terrà la prima riunione operativa&lt;/span&gt; tra i rappresentanti dei Comuni di Capitanata che ospiteranno i diversi appuntamenti del Festival. E’ un evento di livello internazionale quello in preparazione sui Monti Dauni: anche nel 2012, infatti, parteciperanno alla kermesse diversi paesi del mondo e buyer provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ROSETO-ALBERONA&lt;/span&gt;. Per la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;prima volta in assoluto&lt;/span&gt;, l’organizzazione del Festival sarà condivisa da due paesi vicinissimi tra loro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Roseto e Alberona&lt;/span&gt; distano meno di 10 chilometri l’uno dall’altro ed entrambi si fregiano di importanti riconoscimenti: il primo, oltre a detenere lo stendardo amaranto, è uno dei comuni segnalati da Legambiente per l’efficacia delle politiche contro il rischio idrogeologico; il secondo, Alberona, è anche “Bandiera Arancione” del Touring Club.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LA PUGLIA CHE ECCELLE&lt;/span&gt;.  La Puglia, con nove “Borghi più belli d’Italia”, detiene il primato del Sud. Quella di Foggia, con cinque comuni entrati in questo speciale network, è giudicata tra le province con l’entroterra più interessante. Nell’Apulia che eccelle, inoltre, c’è un altro primato non trascurabile: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il maggior numero di Borghi più belli d’Italia, in tutto il Mezzogiorno, è appannaggio dei Monti Dauni&lt;/span&gt; col marchio amaranto a svettare sugli ingressi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alberona, Bovino, Pietramontecorvino e Roseto Valfortore&lt;/span&gt; ai quali si aggiunge un rappresentante del Promontorio, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vico del Gargano&lt;/span&gt;.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL CLUB DEI “TESORI NASCOSTI”&lt;/span&gt;. Il club de “I Borghi più belli d’Italia” è nato nel marzo 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell'Associazione dei Comuni Italiani. Per esservi ammessi, i Comuni devono rispondere a una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino. Occorre inoltre impegnarsi per migliorare costantemente tali requisiti poiché l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MONTI DAUNI, NUOVA RISORSA&lt;/span&gt;. L’assegnazione del Festival a Roseto, Alberona e Bovino è un’ulteriore prova di come l’area dei Monti Dauni possa essere considerata una nuova risorsa, per la provincia di Foggia e l’intera Puglia, da integrare in un’offerta più matura e completa del territorio: la Capitanata, con il Gargano e i centri dell’Appennino Dauno, può letteralmente offrire ‘mari e monti’, splendidi tratti di costa e sentieri per gli escursionisti.
I Monti Dauni contano 30 comuni (con Lucera, il centro più grande), oltre 500 tra chiese, siti d’interesse comunitario e musei etnografici, 8 paesi certificati con marchi di qualità turistico- ambientali. I fiumi, i laghi, le riserve faunistiche dei Monti Dauni rappresentano un unicum ambientale preziosissimo, un vero e proprio giacimento di biodiversità da salvaguardare e da promuovere cui si aggiunge un patrimonio enogastronomico di tutto rilievo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7702147482129396101?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7702147482129396101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7702147482129396101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/03/sui-monti-dauni-il-festival-dei-borghi.html' title='Sui Monti Dauni il Festival dei Borghi più belli d&apos;Italia'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Zpj2ITdOpF4/TW6DHjTKfcI/AAAAAAAABIA/r6QgWhFt54Y/s72-c/Alberona%2Bpanoramica%2Bp.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4741105389086922064</id><published>2011-02-23T17:45:00.001+01:00</published><updated>2011-02-23T17:45:45.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Act Monti Dauni, l'iniziativa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Jy8jhWsjO4g/TWU4OeCFOPI/AAAAAAAABHI/_Eez6pL5pko/s1600/ACT%2BProgramma%2B25%2BFebbraio%2B2011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Jy8jhWsjO4g/TWU4OeCFOPI/AAAAAAAABHI/_Eez6pL5pko/s400/ACT%2BProgramma%2B25%2BFebbraio%2B2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576925534799345906" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TROJA&lt;/span&gt; - La settimana a Troja è iniziata con una strana novità: in ogni angolo della città vi sono inusuali &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;valigie appese agli alberi&lt;/span&gt;, ai lampioni e ai semafori. Su ogni valigia vi sono bandierine di paesi stranieri e frasi in lingue diverse e, infine, c’è la classica freccia marrone che indica le località turistiche. Cos’è questa eccentrica novità? E’ la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;campagna di promozione di “A.c.t! Monti Dauni – Associazione Culturale &amp; Turistica”&lt;/span&gt;, un modo originale di presentare il progetto vincitore del programma regionale “Principi Attivi” che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si propone di rilanciare cultura e turismo a Troja e nei Monti Dauni&lt;/span&gt; attraverso l’attivazione di servizi turistici e la realizzazione di eventi culturali.&lt;br&gt;
Le valigie sono il simbolo di un duplice auspicio: l’auspicio che arrivino i turisti, innanzitutto. Ma anche l’auspicio che i produttori, i ristoratori, gli albergatori e gli operatori culturali del territorio cooperino per trasformare i Monti Dauni in una meta turistica rinomata. E’ questo l’obiettivo principale di “A.c.t! Monti Dauni”: costruire sinergie con gli enti e le imprese che lavorano da sempre per promuovere il territorio. Le valigie, infine, sono anche il simbolo di un gruppo di giovani che, dopo anni spesi al nord o all’estero, ha deciso di tornare nella propria terra per realizzare qui i propri progetti.&lt;br&gt; 
Di questo ed altro di parlerà all’iniziativa di presentazione del progetto “A.c.t!” che avrà luogo a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Troja Venerdì 25 Febbraio&lt;/span&gt; 2011 alle &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ore 17.30 presso la Sala Consiliare di Palazzo D’Avalos&lt;/span&gt;. All’incontro parteciperanno i responsabili degli enti di promozione turistica, la diocesi Lucera-Troja e i principali rappresentanti istituzionali, tra i quali l’Assessore regionale al Turismo Silvia Godelli. Ma vi saranno anche pièce teatrali nelle quali incontreremo il Marchese D’Avalos, il catapano Basilio Boioannes, il misterioso architetto della Cattedrale Bernardus e l’imperatore Federico II. L’iniziativa si concluderà con la degustazione di prodotti tipici dei Monti Dauni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4741105389086922064?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4741105389086922064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4741105389086922064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/02/act-monti-dauni-liniziativa.html' title='Act Monti Dauni, l&apos;iniziativa'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Jy8jhWsjO4g/TWU4OeCFOPI/AAAAAAAABHI/_Eez6pL5pko/s72-c/ACT%2BProgramma%2B25%2BFebbraio%2B2011.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8876513613845725885</id><published>2011-01-18T12:49:00.000+01:00</published><updated>2011-01-18T12:50:27.633+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Eclissi, il tempo e l'amore nelle poesie di Pietro Frisi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TTVW8XSsHHI/AAAAAAAABCQ/8VWiqtpgqsQ/s1600/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TTVW8XSsHHI/AAAAAAAABCQ/8VWiqtpgqsQ/s200/copertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563448509730659442" /&gt;&lt;/a&gt;
ROSETO VALFORTORE – Non ha ancora compiuto 19 anni ma nel suo curriculum di scrittore può già vantare numerosi premi ed ora anche un libro: Il Castello Edizioni ha pubblicato “Eclissi”, una raccolta delle poesie scritte dal giovanissimo Pietro Frisi. Nato a Foggia il 22 marzo del 1992, residente a Roseto Valfortore (Fg), nel suo primo libro Pietro ha messo insieme le liriche composte dal 2007 al 2010. Le sue prime poesie, tuttavia, risalgono a quando aveva 10 anni. Nel 2006 e nel 2007 ha partecipato al concorso letterario “Premio Lupo” classificandosi rispettivamente al primo e al secondo posto con due racconti brevi. Nel 2008 ha preso parte al concorso di poesia “Borgo Ligure”, a La Spezia, ottenendo la pubblicazione dell’ode intitolata “Petali e Nevicate”. Nel 2009, all’ottava edizione di “Poesie sotto l’albero” di Aprilia (Latina), il suo componimento intitolato “Giorni” ha ricevuto l’attestato di stima dei critici letterari invitati al concorso internazionale. “Eclissi”, il suo primo vero libro, è una raccolta suddivisa cronologicamente in quattro parti.&lt;br&gt; 
“ (…) Cova un impeto di speranza nella vita di questo giovane poeta – scrive di lui Padre Benito Framari, missionario ‘Oblati di Maria Immacolata’), c'è della fermezza nella sua esistenza, nonostante gli assillanti  interrogativi. Basta leggere i versi di ‘Una Luce’, la sua poesia ‘Giorni’ o anche "Oltre l'anima", per ritrovare il dibattito sull’esistenza, il travaglio delle passioni, ma anche l'impegno a sorridere e il rischio in ogni tuo abbraccio. Pietro Frisi sembra aver vissuto molte stagioni della vita: così raccontano i suoi versi, nel coraggio delle attese, nell'animo combattuto delle amicizie, nella certezza di un impegno fattivo, nello spasimo di godere l'amore... nella consolazione che il Giorno dei giorni sarà migliore di quello di oggi”. 
“Ci troviamo di fronte a un autore il cui modo di poetare è certamente classico e non contemporaneo – dice di lui il poeta Mario Passerini -. Un autore fuori dal modo esautorato di fare poesia del suo tempo. Un autore che non si accontenta di fare minimalisticamente prosa in versi o, nei migliori dei casi, pseudo prosa poetica, come va oggi tanto di moda”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8876513613845725885?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8876513613845725885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8876513613845725885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2011/01/eclissi-il-tempo-e-lamore-nelle-poesie.html' title='Eclissi, il tempo e l&apos;amore nelle poesie di Pietro Frisi'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TTVW8XSsHHI/AAAAAAAABCQ/8VWiqtpgqsQ/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8277926775597426613</id><published>2010-12-27T09:44:00.000+01:00</published><updated>2010-12-27T09:45:13.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, 2010 nel segno dell'Europa</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Il 2010 si chiude col segno positivo per Celenza Valfortore. Tra i risultati di maggiore rilievo, il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti attestatasi attorno al 30 per cento. Un primo importante traguardo giunto in seguito alla nuova dotazione di 15 isole ecologiche all’interno delle quali sono stai posizionati i contenitori per la raccolta di carta, plastica e vetro. A Celenza è attiva dal 2004 anche la raccolta dei beni ingombranti che si svolge a domicilio e in modo completamente gratuito per le famiglie, mentre nel 2009 è stato attivato anche il servizio inerente ai RAEE, la raccolta differenziata dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’impegno per lo sviluppo sostenibile di Celenza Valfortore ha varcato anche i confini nazionali con l’adesione al ‘Patto dei Sindaci’ sottoscritto a Bruxelles il 4 maggio 2010.
Il “Patto dei Sindaci” unisce le amministrazioni in una lotta contro il cambiamento climatico, per la riduzione di CO2 e l’efficienza energetica. L’obiettivo è la riduzione del 20% dell’emissione di CO2 entro il 2020. I comuni aderenti saranno chiamati alla redazione di un piano d’azione entro il 2011. In estate, grande successo per la seconda edizione di ‘Vivi il Borgo’ e la riapertura del complesso monumentale di San Nicolò. Più di cinquemila persone, venerdì 13 agosto, hanno partecipato alla rievocazione di “Vivi il borgo”. Uno straordinario successo per una manifestazione che, nonostante sia soltanto alla sua seconda edizione, ha dimostrato di essere già entrata nel cuore della gente. Quest’anno l’evento ha compiuto un primo importante salto di qualità, grazie all’impegno dei 250 figuranti, al coordinamento organizzativo dei Cavalieri del Borgo e alla sinergia tra Comune di Celenza Valfortore, Proloco, Fortorina, Archeoclub, Associazione Celenna e Parrocchia della Chiesa Madre. Cittadini e visitatori si sono fatti coinvolgere da uno spettacolo di antichi costumi, musiche, sapori, cantando e ballando assieme ai quattro gruppi folk che si esibivano per strada e degustando le pietanze della tradizione nei punti ristoro del percorso rievocativo. Le 15 tappe della rievocazione sono state animate da concerti, degustazioni, artisti di strada e figuranti. Molto importante, anche in prospettiva futura, è l’ammissione a finanziamento del progetto di riqualificazione urbana realizzato e presentato dall’aggregazione degli otto comuni del Parco della Salute (Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, San Marco la Catola e Volturino). I fondi accordati dalla Regione Puglia (asse VII del Po Fesr 2007-2013) serviranno ad attuare un piano integrato intercomunale di riqualificazione urbana dei centri storici. Il progetto è stato valutato positivamente dalla Regione Puglia nell’ambito della seconda fase della procedura negoziata. L’ente regionale ha “riconosciuto e apprezzato l’impegno profuso dai singoli comuni”, esprimendo il proprio compiacimento per “il processo avviato in questa realtà territoriale”. Nel prossimo futuro, il modello di “integrazione territoriale dei progetti presentati” e “l’aggregazione anche di tipo istituzionale che i singoli comuni stanno portando avanti da tempo” potrebbero non solo costituire un esempio per gli altri comuni pugliesi ma diventeranno probabilmente un motivo per riconoscere delle premialità agli enti comunali che lavorano insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8277926775597426613?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8277926775597426613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8277926775597426613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/12/celenza-2010-nel-segno-delleuropa.html' title='Celenza, 2010 nel segno dell&apos;Europa'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-282882001310007862</id><published>2010-11-18T08:48:00.001+01:00</published><updated>2010-11-18T08:49:28.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Psr 2007-2013, "Evitiamo l'ennesimo scippo ai danni dei Monti Dauni"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TOTabVG_f1I/AAAAAAAAA7k/oIpDKyFuwgM/s1600/francesco_santoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TOTabVG_f1I/AAAAAAAAA7k/oIpDKyFuwgM/s200/francesco_santoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540793604630347602" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sono  21 i sindaci della Capitanata che&lt;/span&gt;, mercoledì 17 novembre, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;hanno sottoscritto e inviato alla Regione Puglia un documento unitario per richiedere un incontro urgente a Dario Stefano&lt;/span&gt;: dall’assessore all’Agricoltura e alla Politiche Forestali della Regione Puglia, infatti, è giunta comunicazione alle Amministrazioni comunali di una p&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;esante e ingiustificata rideterminazione del quadro di interventi previsti&lt;/span&gt; nell’ambito di alcune misure relative ai bandi del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2007-2013. Una rideterminazione che contraddice quanto previsto nei relativi bandi e, cambiando le regole in corso, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;impone ai comuni un insostenibile, imprevisto e ingiustificato aggravio delle spese&lt;/span&gt;.&lt;br&gt;
Di seguito, il documento sottoscritto dai sindaci:&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Gentile Assessore,
con riferimento alle graduatorie PSR Puglia 2007-2013 relative alle misure 122 (azioni 1 e 2) e 227 (azioni 1 e 3) e alle comunicazioni che stanno pervenendo in questi giorni, con viva preoccupazione siamo costretti, nostro malgrado, a evidenziare che le rideterminazioni del quadro economico degli interventi, dopo aver ridimensionato in maniera ingiustificata gli interventi proposti, hanno addirittura escluso dalle spese ammissibili quelle relative all’Iva. Tale circostanza, oltre a rappresentare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;un’evidente contraddizione con quanto stabilito dai bandi, ossia il finanziamento del 100% delle spese ammissibili&lt;/span&gt;, costituisce un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ingiusto e palese pregiudizio&lt;/span&gt; per i nostri Comuni, specie in questo articolare contesto di crisi economica. Tutte le Amministrazioni interessate, infatti, in ossequio a quanto previsto nei bandi e nell’Accordo Stato-Regioni del 22 luglio 2009, non hanno destinato alcuna voce di bilancio a copertura dell’Iva né, in questa fase, sono nella possibilità di recuperarla, stante le note difficoltà di bilancio e l’imminente scadenza del termine di legge previsto per eventuali assestamenti.&lt;br&gt;
E’ di tutta evidenza che persistere nel &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tentativo di scaricare in capo ai nostri Comuni tutti i consistenti oneri relativi all’Iva&lt;/span&gt;, peraltro in maniera del tutto inaspettata e improvvisa, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ci obbligherebbe alla rinuncia del finanziamento con l’imperdonabile perdita di un’importante occasione di sviluppo&lt;/span&gt; per le nostre aree e gravissime, quanto inevitabili, conseguenze in termini di mancat riqualificazione ambientale del territorio.&lt;br&gt;
Per tutti questi motivi, Le chiediamo un incontro urgente per affrontare in tempo utile tale incresciosa situazione e per scongiurare l’ennesimo scippo ai danni dei piccoli comuni dei Monti Dauni. Confidando nella Sua sensibilità e disponibilità, restiamo fiduciosi in attesa di riscontri.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Il documento è firmato dai sindaci di: Pietramontecorvino, Orsara di Puglia, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Volturino, Volturara Appula, Celenza Valfortore, Castelnuovo della Daunia, Carlantino, Roseto Valfortore, Panni, Celle San Vito, Deliceto, San Marco la Catola, Faeto, Volturino, Motta Montecorvino, Alberona, Lucera, Bovino e Accadia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-282882001310007862?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/282882001310007862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/282882001310007862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/11/psr-2007-2013-evitiamo-lennesimo-scippo.html' title='Psr 2007-2013, &quot;Evitiamo l&apos;ennesimo scippo ai danni dei Monti Dauni&quot;'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TOTabVG_f1I/AAAAAAAAA7k/oIpDKyFuwgM/s72-c/francesco_santoro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5758218011609498373</id><published>2010-11-15T08:22:00.001+01:00</published><updated>2010-11-15T08:24:46.110+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>L'eliporto di Celenza al servizio dei Monti Dauni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TODgDSwpTFI/AAAAAAAAA7M/vcUTZD84sQg/s1600/Panorama%2B1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 176px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TODgDSwpTFI/AAAAAAAAA7M/vcUTZD84sQg/s400/Panorama%2B1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539673888845810770" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – Per Natale, Celenza Valfortore si regalerà un eliporto nuovo di zecca. I lavori per la realizzazione della infrastruttura procedono celermente e quindi, entro l’anno o al massimo nella prima metà di gennaio 2011, tutto sarà pronto per inaugurare la nuova opera che sarà un punto di riferimento al servizio della vasta area dei Monti Dauni. La elistazione sarà utilizzata per esigenze di pronto soccorso, protezione civile e incremento trasporti a fini turistici tanto da rivestire un ruolo di importanza strategica per le aree interne montane. 
I lavori sono iniziati a maggio 2009 e la costruzione della piattaforma e delle opere di completamento è a buon punto. L’eliporto fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 14, di cui 8 situate in Capitanata: due a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, due sulle Isole Tremiti e, infine, la struttura celenzana al servizio dei Monti Dauni. I costi per la realizzazione del progetto di proprietà della società “Aeroporti di Puglia” ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia. “La realizzazione dell’eliporto è molto importante –dichiara il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro -. Con questa nuova struttura, si migliora la dotazione strutturale del territorio migliorando i servizi a disposizione dei cittadini. In prospettiva, l’eliporto può avere una funzione utilissima anche riguardo allo sviluppo turistico dei Monti Dauni. Anche Celenza Valfortore, come molti altri comuni di questa area, ha dimostrato di avere le carte in regola per attrarre un turismo legato alle risorse naturali, paesaggistiche, culturali e dell’ospitalità autentica”. Il primo cittadino fa riferimento al premio, vinto un anno fa dal comune celenzano per la “bellezza del paesaggio”, l’interesse storico culturale, le “qualità dell’evento Vivi il borgo” e le valutazioni lusinghiere su “accoglienza e ospitalità”. Al comune di Celenza sono stati consegnati una targa e la segnaletica turistica per individuare il borgo come quello cui è stato riconosciuto il premio “Paese Ospitale 2009”. Il Comune è riuscito a vincere soprattutto grazie al successo, bissato nell’estate 2010,  dell’iniziativa “Vivi il borgo”, manifestazione che ha coinvolto migliaia di persone in un evento capace di far riscoprire la storia, i luoghi più significativi, i monumenti, le tradizioni e i prodotti tipici del paese. Per quanto riguarda l’ambiente, invece, nel marzo 2009 è iniziata la raccolta differenziata che riguarda la carta, la plastica ed il vetro mentre già dal 2004 è attiva la raccolta dei beni durevoli che si svolge a domicilio ed in maniera completamente gratuita. Celenza, inoltre, fa parte del distretto culturale “Daunia vetus”, composto dalla Provincia di Foggia, dalla diocesi di Lucera-Troia e da altri nove comuni. “Il turismo, la bellezza del borgo, la salvaguardia dell’ambiente e la cultura sono i nostri punti di forza”, ha concluso Santoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5758218011609498373?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5758218011609498373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5758218011609498373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/11/leliporto-di-celenza-al-servizio-dei.html' title='L&apos;eliporto di Celenza al servizio dei Monti Dauni'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/TODgDSwpTFI/AAAAAAAAA7M/vcUTZD84sQg/s72-c/Panorama%2B1.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3068582008288641982</id><published>2010-10-28T08:44:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T08:45:21.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Premiati gli 8 comuni del Parco della Salute, 2milioni di euro per la riqualificazione urbana</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE - E’ stato ammesso a finanziamento, per un ammontare complessivo di 2 milioni di euro, il progetto di riqualificazione urbana realizzato e presentato dall’aggregazione degli otto comuni del Parco della Salute (Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, San Marco la Catola e Volturino).&lt;br&gt;
I fondi accordati dalla Regione Puglia (asse VII del Po Fesr 2007-2013) serviranno ad attuare un piano integrato intercomunale di riqualificazione urbana dei centri storici. Il progetto è stato valutato positivamente dalla Regione Puglia nell’ambito della seconda fase della procedura negoziata. L’ente regionale ha “riconosciuto e apprezzato l’impegno profuso dai singoli comuni”, esprimendo il proprio compiacimento per “il processo avviato in questa realtà territoriale”. Nel prossimo futuro, il modello di “integrazione territoriale dei progetti presentati” e “l’aggregazione anche di tipo istituzionale che i singoli comuni stanno portando avanti da tempo” potrebbero non solo costituire un esempio per gli altri comuni pugliesi ma diventeranno probabilmente un motivo per riconoscere delle premialità agli enti comunali che lavorano insieme.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UNA GOVERNANCE CONDIVISA&lt;/span&gt;. L’aggregazione degli 8 comuni, rappresentata dal sindaco di Castelnuovo della Daunia Ernesto Cicchetti in qualità di presidente del “Comitato di Coordinamento intercomunale – Parco della Salute, ha tagliato il nastro della prima tappa di un lungo percorso. Con i 2 milioni di euro assegnati, in ciascuno dei borghi facenti parte del progetto saranno realizzati lavori di riqualificazione urbana. L’obiettivo di medio e lungo termine, però, si spinge più in là e si sostanzia nella costruzione di una governance condivisa del territorio, per fare di quei comuni un unico, grande laboratorio dello sviluppo sostenibile. Il progetto “Parco della Salute” si configura quale Piano Integrato di Sviluppo Territoriale. L’ambito territoriale del “Pist Parco della Salute” mette insieme, come detto, otto comuni dei Monti Dauni per un’estensione di circa 769 chilometri quadrati e un bacino di oltre 11mila abitanti. La zona interessata si connota come “comprensorio ecologico- termale” dove sviluppare il turismo legato alla valorizzazione di luoghi, strutture, qualità ambientali e modus vivendi che favoriscono il benessere psico-fisico.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’UNIONE FA LA FORZA&lt;/span&gt;. La strettissima collaborazione tra i comuni del “Parco della Salute” ha già all’attivo numerose iniziative: dal piano presentato nelle scorse settimane per la realizzazione del Territorio Socialmente Responsabile alla scommessa sul Sistema Turistico Locale dei Monti Dauni; dalla comune adesione al Patto dei Sindaci alla programmazione inerente al Sic (Sito d’Interesse Comunitario) di Monte Sambuco. L’Europa premia i progetti che aggregano territori, competenze e risorse sotto il cappello di una visione strategica condivisa. Per i Monti Dauni, quella ‘visione’ è rappresentata dall’uscita dalla marginalizzazione attraverso un processo di crescita integrata che punta tutto sulle vocazioni autentiche del territorio: agroalimentare di qualità, turismo verde, ricerca ambientale, utilizzo concertato e non invasivo delle energie rinnovabili, mobilità sostenibile, sviluppo urbano che riqualifica e crea nuove funzioni, internazionalizzazione delle piccole imprese e formazione di nuove professionalità che possano lavorare sul territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3068582008288641982?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3068582008288641982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3068582008288641982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/10/premiati-gli-8-comuni-del-parco-della.html' title='Premiati gli 8 comuni del Parco della Salute, 2milioni di euro per la riqualificazione urbana'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6713250397386771126</id><published>2010-10-25T07:53:00.002+02:00</published><updated>2010-10-25T07:54:39.965+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><title type='text'>Sisma 2002, ferite ancora aperte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TMUbe43jFOI/AAAAAAAAAGI/vGscvdWPV2w/s1600/francesco+santoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TMUbe43jFOI/AAAAAAAAAGI/vGscvdWPV2w/s200/francesco+santoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531857934769919202" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE (Fg) – “Sono passati otto anni ma le case sin qui ricostruite sono poche sia per la mancanza di fondi sia per l’assenza di una vera programmazione pluriennale”. In un comunicato congiunto, a pochi giorni dall’anniversario del terremoto che scosse Puglia e Molise nel 2002, i sindaci di Carlantino e di Celenza Valfortore tornano sulle ferite morali e materiali lasciate dal sisma. I due paesi dei Monti Dauni furono tra i più colpiti quel 31 ottobre di otto anni fa. Per entrambi i comuni, la situazione è ancora critica.
Al Senato è stata presentata un’interpellanza urgente per chiedere al Governo di sbloccare i 60 milioni di euro stanziati un anno fa dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica per la prosecuzione della ricostruzione nel Molise e nella Provincia di Foggia. 
Carlantino, circa un anno fa, ha ricevuto circa 650mila euro, fondi grazie ai quali sono stati completati solo i lavori sui fabbricati di “classe A” (la prima abitazione con ordinanza di sgombero totale). Restano ancora senza interventi 8 abitazioni di “classe B” (la prima abitazione con ordinanza di sgombero parziale) e 18 di “classe C” (la prima abitazione senza ordinanza di sgombero). Inoltre, restano in attesa di interventi decine di fabbricati rurali. A Celenza Valfortore la situazione non è certo migliore. Anche in questo comune i soldi arrivati sono quelli del 2009 con i quali si è provveduto a sistemare le abitazioni di fascia A e alcune di fascia B: restano senza copertura economica 11 edifici di classe B, 12 fabbricati di “classe C” ma soprattutto 38 di classe D (fabbricati con ordinanza di sgombero con persone non residenti). I fabbricati rurali in attesa di interventi sono ancora 33. “Oltre alla lentezza della ricostruzione siamo molto preoccupati per i danni complessivi al patrimonio edilizio – ha dichiarato il sindaco di Celenza, Francesco Santoro -  I tetti delle case danneggiate dal terremoto stanno crollando, creando problemi anche alle abitazioni confinanti che subiscono infiltrazioni d’acqua e non solo”. Sia per Carlantino che per Celenza si sta prospettando un altro problema, il periodo dello stato di emergenza che scade a fine anno. I due sindaci chiederanno ufficialmente la proroga dello stato di emergenza con una delibera di consiglio comunale e di giunta. “Non ottenere la proroga significherebbe non avere più strutture e mezzi per affrontare la ricostruzione – hanno dichiarato Santoro e D’Amelio – In questa situazione ancora deficitaria diverrebbe ancora più difficile completare la ricostruzione”.  Ricostruzione messa già a dura prova dalla bocciatura dello scorso anno dell’emendamento alla Finanziaria 2010 che prevedeva, per i comuni foggiani e molisani colpiti dal sisma del 2002, risorse fino a 100 milioni di euro l’anno nel triennio 2010-2012. Il provvedimento, respinto dal Senato, era stato presentato dal senatore molisano dell’Idv Giuseppe Astore, proprio per garantire la prosecuzione e il completamento degli interventi. Altro problema per i comuni terremotati è quello del bilancio comunale che, a causa dei mancati introiti delle tasse comunali, si è ulteriormente aggravato. I proprietari delle case soggette a ordinanza di sgombero, infatti, hanno beneficiato dell’esenzione parziale dell’I.C.I. e della Tarsu e i comuni non hanno diritto al relativo rimborso. “Per l’ennesima volta  chiediamo un piano strategico pluriennale o una legge ordinaria dello Stato per avviare una ricostruzione non solo materiale delle case ma soprattutto per garantire una ripresa economica e sociale – hanno concluso i due sindaci – Non si può più andare avanti con piani provvisori e annuali che non ci permettono di dare una svolta definitiva alla ricostruzione”. L’inverno è ormai alle porte ed è una priorità, per Santoro e D’Amelio, monitorare nuovamente la sicurezza degli edifici inagibili. Le prossime precipitazioni piovose e nevose potrebbero aggravare lo stato delle abitazioni mettendo a serio rischio anche l’incolumità delle persone che abitano nelle case adiacenti a quelle inagibili.
In questo scenario a tinte fosche, non mancano però alcune buone notizie. A Celenza, dopo la riapertura negli anni scorsi di alcuni edifici sacri, compresa la chiesa madre “Santacroce”, finalmente è stato riconsegnato alla cittadinanza anche il complesso monumentale di San Nicolò. A Carlantino, invece, pochi mesi fa è stato messo in sicurezza il tetto dell’abitazione di via Matteotti crollato circa un anno fa. Con la messa in sicurezza dell’abitazione, la strada antistante è stata liberata dai puntelli che la sostenevano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6713250397386771126?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6713250397386771126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6713250397386771126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/10/sisma-2002-ferite-ancora-aperte.html' title='Sisma 2002, ferite ancora aperte'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TMUbe43jFOI/AAAAAAAAAGI/vGscvdWPV2w/s72-c/francesco+santoro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3297944515519890556</id><published>2010-10-18T12:25:00.001+02:00</published><updated>2010-10-18T12:27:05.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Giuramento dei nuovi medici, Faeto rappresenta i Monti Dauni e la Capitanata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TLwg4wbnAbI/AAAAAAAAAGA/1WSLWA1bdy4/s1600/Giuseppe+Cocco,+sindaco+di+Faeto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 198px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TLwg4wbnAbI/AAAAAAAAAGA/1WSLWA1bdy4/s200/Giuseppe+Cocco,+sindaco+di+Faeto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529330601949594034" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FAETO&lt;/span&gt; - I prodotti, la cultura e la musica di Faeto saranno gli “special guest” per l’annuale giuramento dei nuovi medici della provincia di Foggia. L’importante cerimonia si terrà nel capoluogo, domenica 24 ottobre, nella sede dell’Ordine dei Medici in Via Acquaviva 48. L’inizio della manifestazione è previsto alle ore 10. I nuovi medici della Capitanata presteranno il loro giuramento d’Ippocrate davanti al sindaco di Faeto, il Dr. Giuseppe Cocco, testimonial dell’evento come rappresentante della comunità provinciale. I produttori faetani esporranno i loro prodotti e offriranno una degustazione di tipicità ai partecipanti. Faeto sarà protagonista anche con i canti in lingua franco-provenzale e i balli eseguiti dal gruppo folk “Le Faitare”. Nella sala antistante l’auditorium “Trecca”, inoltre, saranno esposti i dipinti dell’artista faetano Raffaele D’Ambrosio.
“E’ un onore partecipare a un evento così pieno di significati in rappresentanza delle istituzioni e della comunità in cui i nuovi medici sono chiamati a operare”, dichiara il primo cittadino di Faeto.
Nell’ambito della cerimonia, Giuseppe Cocco interverrà sui temi della sanità e del diritto alla salute in Capitanata, con particolare riferimento alla situazione dei Monti Dauni.
“Il nostro piccolo borgo – continua il sindaco – è un presidio della buona alimentazione ed è anche per questa peculiarità che il presidente Salvatore Onorati ha scelto Faeto, quest’anno, per celebrare il patto di fiducia tra le popolazioni della Capitanata e chi ha l’onere di salvaguardare la loro salute”. Dopo la solenne cerimonia, con la suggestiva evocazione del “giuramento di Ippocrate”, i vecchi e nuovi appartenenti alla famiglia dei medici potranno degustare i prodotti che fanno di Faeto uno dei più importanti ‘borghi del gusto’ della provincia di Foggia.
Il 24 ottobre, saranno 20 i nuovi medici che presteranno giuramento, 14 donne e 6 maschi. Nella ‘classifica’ delle provenienze Foggia è la città più rappresentata (con otto nuovi medici), seguono Cerignola (2), Manfredonia (2), San Giovanni Rotondo (2), Lucera, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Rignano Garganico, Vico e Apricena. “Sarà una grande festa, un momento importante per tutta la provincia, e siamo davvero onorati che Faeto sia testimonial di questo evento”, conclude il sindaco Giuseppe Cocco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3297944515519890556?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3297944515519890556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3297944515519890556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/10/giuramento-dei-nuovi-medici-faeto.html' title='Giuramento dei nuovi medici, Faeto rappresenta i Monti Dauni e la Capitanata'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TLwg4wbnAbI/AAAAAAAAAGA/1WSLWA1bdy4/s72-c/Giuseppe+Cocco,+sindaco+di+Faeto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-9022966373044600852</id><published>2010-09-25T19:26:00.000+02:00</published><updated>2010-09-25T19:27:27.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MONTI DAUNI'/><title type='text'>Monti Dauni, terra d'eccellenza</title><content type='html'>I Monti Dauni sono un’area che conta 30 comuni (con Lucera, il centro più grande), 140mila abitanti, oltre 500 tra chiese, siti d’interesse comunitario e musei etnografici, 8 paesi certificati con marchi di qualità turistico- ambientali. Insieme, i borghi dei Monti Dauni forniscono i due terzi dell’energia da fonti rinnovabili prodotta dall’intera Puglia, un primato che fa brillare la nostra regione a livello europeo, costituendo un vanto che ha contribuito a costruire l’immagine di un’Apulia all’avanguardia nel panorama italiano. Un terzo del polmone verde pugliese è sulle alture dell’Appennino Dauno che forniscono le risorse idriche necessarie alla provincia di Foggia. I fiumi, i laghi, le riserve faunistiche dei Monti Dauni rappresentano un unicum ambientale preziosissimo, un vero e proprio giacimento di biodiversità da salvaguardare e da promuovere. 
In Puglia, i piccoli comuni sono 87 e di questi 38 si trovano in provincia di Foggia, un’area che detiene alcuni curiosi primati. E’ qui che si trova il paese meno popoloso della Puglia, Celle di San Vito, che conta 186 abitanti. In Capitanata c'è la vetta più alta della regione, il Monte Cornacchia. Sui Monti Dauni si arrampicano i paesi più alti della vecchia Apulia, Faeto e Monteleone. Ed è in questo ampio fazzoletto di terra, pari al 10 per cento dell’intera superficie regionale, che albergano le specie animali e vegetali più selvatiche e preziose: il lupo, il cinghiale, la volpe, il falco popolano aree boschive ricche di sorgenti, funghi, tartufi, erbe spontanee e officinali. Un immenso patrimonio ambientale che convive con la più imponente concentrazione di impianti per la produzione dell’energia eolica. Ai 30 centri dei Monti Dauni, cerniera e anello di congiunzione con le regioni confinanti (Molise, Campania e Basilicata), la Puglia deve un altro primato che sa di eccellenza: sui 6 comuni a cui il Touring Club Italiano ha riconosciuto la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico ambientale, quattro si trovano sulle alture della Capitanata: Alberona, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino e Sant’Agata di Puglia. Sui 9 comuni della Puglia cui l’Anci ha conferito il riconoscimento di “Borghi più belli d’Italia” sono 4 i paesi dell’Appennino Dauno. Nell’uno e nell’altro caso, quei riconoscimenti rappresentano l’evidenza di un patrimonio paesaggistico, archeologico e culturale di grandissimo valore e dall’alto potenziale di sviluppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-9022966373044600852?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/9022966373044600852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/9022966373044600852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/monti-dauni-terra-deccellenza.html' title='Monti Dauni, terra d&apos;eccellenza'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8120667935508040963</id><published>2010-09-24T08:41:00.000+02:00</published><updated>2010-09-24T08:41:00.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><title type='text'>Casalvecchio EXPO, eccellenze della Daunia</title><content type='html'>CASALVECCHIO DI PUGLIA – Saranno Dario Stefàno, assessore alle Politiche Agro Alimentari della Regione Puglia, e l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia, Pasquale Pazienza, a inaugurare la quinta edizione di CASALVECCHIO EXPO che si terrà sabato 25 e domenica 26 settembre. La Fiera organizzata dal Comune di Casalvecchio di Puglia, col patrocinio di Regione Puglia e Provincia di Foggia, quest’anno è stata rilanciata e, oltre a mettere in evidenza il meglio delle produzioni agroalimentari di Capitanata, sarà l’occasione per fare il punto sull’Authority Alimentare e il mancato riconoscimento della Doc al Nero di Troia. 
“Problemi e prospettive del vitivinicolo, esperienze a confronto”: è questo il titolo del convegno che aprirà la due giorni nell’auditorium comunale. All’incontro, introdotto dai saluti del sindaco Mauro Piccirilli e moderato dal giornalista Micky De Finis, interverranno: l’assessore alle Politiche Agro Alimentari della Regione Puglia, Dario Stefano; il presidente della Commissione Lavoro della Regione Puglia, Franco Ognissanti e l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia, Pasquale Pazienza. Parteciperanno al confronto anche il presidente del Gal Meridaunia, Alberto Casoria, il direttore di Copagri, Luigi Inneo, il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Raffale Carabba e il vicepresidente Ugl Giuseppe Solimando. Sul mancato riconoscimento della Doc al vino Nero di Troia e le prospettive del settore vitivinicolo in Capitanata interverranno, inoltre, il vicepresidente di Confagricoltura Gianfelice Alfonso Del Sordo; il presidente del Comitato Nero di Troia, Matteo Cuttano e il segretario zonale Coldiretti, Pierpalo Ortensi. Un contributo di competenza e conoscenza diretta del settore sarà fornito dalla partecipazione di Adriano Grimaldi (Cantine Teanum, San Paolo Civitate); Antonietta Di Fazio (Cooperativa Fortore, Torremaggiore); l’enologo Mauro Cappabianca e l’agronomo Mirko Di Cataldo. Domenica 26 settembre, gli stand di Casalvecchio Expo apriranno alle ore 8 e saranno visitabili fino alle ore 24. Alle ore 12, in Piazza Leonardo De Luca sarà inaugurato il nuovo parco giochi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8120667935508040963?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8120667935508040963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8120667935508040963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/casalvecchio-expo-eccellenze-della.html' title='Casalvecchio EXPO, eccellenze della Daunia'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4664906929648918048</id><published>2010-09-20T09:02:00.002+02:00</published><updated>2010-09-20T09:05:35.657+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>I Monti Dauni si candidano a diventare modello della green economy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJcHr5oZC6I/AAAAAAAAAF4/BvBf_JXNZPw/s1600/francesco_santoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJcHr5oZC6I/AAAAAAAAAF4/BvBf_JXNZPw/s200/francesco_santoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518888319151836066" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE. “Abbiamo reso ufficiale e manifesta la volontà di otto comuni dei Monti Dauni di porsi come un unico soggetto di fronte agli altri livelli istituzionali. Il nostro “Progetto per l’Appennino Dauno”, in una seconda fase, arriverà a integrare altri cinque centri di quest’area. L’obiettivo è quello di costruire una governance condivisa del territorio, per fare dei nostri comuni un unico, grande laboratorio dello sviluppo sostenibile”. Così Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore, domenica 19 settembre ha sinteticamente illustrato il percorso intrapreso unitariamente dai comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, San Marco la Catola e Volturino. Un percorso che, a breve, sarà condiviso anche da Lucera, Torremaggiore, Biccari, Carlantino e Volturara Appula, fino a mettere insieme 13 comuni, per una superficie territoriale di oltre 1500 chilometri quadrati e un bacino di circa 70mila abitanti. “Stiamo già costruendo una governance condivisa – ha dichiarato Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino – I nostri comuni sono una voce sola non solo nel progetto del Tsr (Territorio Socialmente Responsabile) ma anche nell’iter per il riconoscimento del Sistema Turistico Locale dei Monti Dauni, nell’adesione al Patto dei Sindaci sancito a Bruxelles lo scorso 4 maggio, nella valorizzazione del Sic (Sito d’Interesse Comunitario) Monte Sambuco”. L’Europa premia i progetti che aggregano territori, competenze e risorse sotto il cappello di una visione strategica condivisa. Per i Monti Dauni, quella ‘visione’ è rappresentata dall’uscita dalla marginalizzazione attraverso un processo di crescita integrata che punta tutto sulle vocazioni autentiche del territorio: agroalimentare di qualità, turismo verde, ricerca ambientale, utilizzo concertato e non invasivo delle energie rinnovabili, mobilità sostenibile, sviluppo urbano che riqualifica e crea nuove funzioni, internazionalizzazione delle piccole imprese e formazione di nuove professionalità che possano lavorare sul territorio. 
“Si tratta di un modello applicabile all’intera Capitanata – continua Santoro – Se ci limitiamo ai 29 comuni dei Monti Dauni e a Lucera, già possiamo comprendere di cosa stiamo parlando: questa è un’area che ha città d’arte, castelli, cinque siti ambientali d’interesse comunitario, numerosi comuni la cui qualità turistica e ambientale è stata certificata con marchi d’eccellenza. Contiamo su importanti aree archeologiche, percorsi storici e paesaggistici di rilievo come i Regi Tratturi e presidi di qualità per l’agroalimentare, l’enogastronomia, l’artigianato. E’ su questo patrimonio di risorse che dobbiamo far leva per invertire la tendenza della crisi e costruire condizioni di sviluppo reale”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4664906929648918048?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4664906929648918048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4664906929648918048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/i-monti-dauni-si-candidano-diventare.html' title='I Monti Dauni si candidano a diventare modello della green economy'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJcHr5oZC6I/AAAAAAAAAF4/BvBf_JXNZPw/s72-c/francesco_santoro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8791977250680519169</id><published>2010-09-18T07:32:00.003+02:00</published><updated>2010-09-18T07:36:04.316+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Viabilità Monti Dauni, le promesse di Pepe ai sindaci e al Pd</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJRPtB8ahaI/AAAAAAAAAFw/d9WY0j2ugJk/s1600/Palazzo+Dogana+3.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJRPtB8ahaI/AAAAAAAAAFw/d9WY0j2ugJk/s200/Palazzo+Dogana+3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518123078470239650" /&gt;&lt;/a&gt;
“Finalmente la Giunta ha assunto l’emergenza viabilità tra le priorità amministrative. Il risultato va ascritto anche alle iniziative istituzionali e politiche dei sindaci del Preappennino Settentrionale e del Partito Democratico di Capitanata, le cui richieste e proposte hanno trovato una prima risposta negli impegni assunti direttamente dal presidente della Provincia”. Il segretario provinciale del PD, Paolo Campo, e il capogruppo a Palazzo Dogana, Antonio Prencipe, commentano positivamente l’esito della riunione del Consiglio provinciale monotematico sulla viabilità provinciale, riunitosi questa mattina e concluso dalla dichiarazione di Antonio Pepe ad utilizzare prevalentemente nell’area dei Monti Dauni i 28 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia per contrastare il dissesto idrogeologico e realizzare la manutenzione straordinaria di alcune arterie provinciali.
“Il dibattito ha fatto emergere la mancanza di una vera e propria programmazione degli interventi in questo settore – afferma Antonio Prencipe – determinata, piuttosto, dalle emergenze climatiche e sostanziata da interventi realizzati con il sistema della ‘somma urgenza’. Incalzata dai sindaci e dal PD, l’Amministrazione si è dichiarata pronta a definire una pianificazione più organica così da potere utilizzare più razionalmente i fondi che saranno disponibili a partire da gennaio”.
“L’impegno del presidente Pepe, assunto dinanzi al Consiglio provinciale ed ai primi cittadini di gran parte dei Comuni dei Monti Dauni, è un segnale politico di apertura che abbiamo accolto favorevolmente, come dimostra il ritiro dell’ordine del giorno presentato ad inizio seduta – aggiunge Paolo Campo – Ora attendiamo che, entro la fine di ottobre, si passi dalle parole ai fatti, coinvolgendo i sindaci e il Consiglio stesso nella concertazione di una progettualità che renda più efficiente ed efficace la gestione della manutenzione ordinaria delle strade provinciali”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8791977250680519169?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8791977250680519169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8791977250680519169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/viabilita-monti-dauni-le-promesse-di.html' title='Viabilità Monti Dauni, le promesse di Pepe ai sindaci e al Pd'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TJRPtB8ahaI/AAAAAAAAAFw/d9WY0j2ugJk/s72-c/Palazzo+Dogana+3.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4390767904962758369</id><published>2010-09-06T20:02:00.000+02:00</published><updated>2010-09-07T03:07:41.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Mezzogiorno, lo sviluppo necessario e il progetto Monti Dauni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TIWP7I6qD0I/AAAAAAAAAFo/eSe-Ll0UgYU/s1600/citt%C3%A0+responsabili.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 324px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TIWP7I6qD0I/AAAAAAAAAFo/eSe-Ll0UgYU/s400/citt%C3%A0+responsabili.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513971564953603906" /&gt;&lt;/a&gt;
Il Mezzogiorno, l’esigenza ineludibile di sviluppo, la costruzione di un territorio socialmente responsabile: è su questi temi che il 18 e il 19 settembre, a Pietramontecorvino e a Celenza Valfortore, si confronteranno personalità del calibro di Gianni Pittella, vicepresidente vicario del Parlamento Europeo; Lino Patruno, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno; Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia; Adriano Giannola, presidente Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno); Olger Adonai Arias Sànchez, consigliere Ambasciata di Costa Rica); Pino Aprile, autore di “Terroni”; Antonio Moscatello, giornalista ApCom; Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia; Angela Barbanente, assessore all’Assetto del Territorio della Regione Puglia; Claudio Bocci, direttore di Federculture servizi; Domenico Iannantuoni, Comitato No-Lombroso e Michele Di Cesare dell’Università di Belgrado.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL PROGETTO MONTI DAUNI.&lt;/span&gt; Al centro dell’iniziativa vi è il primo convegno annuale delle “Città socialmente responsabili”, col l’attenzione puntata sul “Progetto per l’Appennino Dauno Settentrionale: la costruzione di un territorio socialmente responsabile” attraverso lo strumento del foresight territoriale. Un articolato piano di sviluppo che rappresenta la sfida di otto comuni dei Monti Dauni (Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, San Marco la Catola e Volturino) uniti per centrare gli obiettivi di crescita e di benessere condiviso attinenti a un nuovo modello di governance territoriale, turismo sostenibile, ambiente, energie rinnovabili, internazionalizzazione delle imprese, sviluppo urbano e formazione professionale. Il progetto punta ad integrare nel piano anche i comuni di Biccari, Carlantino, Lucera, Torremaggiore e Volturara Appula.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL PROGRAMMA&lt;/span&gt;. Sabato 18 settembre, alle ore 10, i due giorni di convegno saranno aperti a Pietramontecorvino, nel Palazzo Ducale, dalla discussione su “Il Mezzogiorno tra presente e futuro in Italia e in Europa”. Sarà Lino Patruno a presentare Gianni Pittella e il suo libro “Domani a Mezzogiorno”. Seguiranno gli interventi di Saverio Lamarucciola (sindaco di Pietramontecorvino), Nichi Vendola e Adriano Giannola. Ospite d’onore della giornata il consigliere dell’Ambasciata di Costa Rica, Olger Adonai Arias Sànchez.
Domenica 19 settembre, nel Monastero di San Nicola a Celenza Valfortore, la seconda giornata del convegno si aprirà alle ore 9 con la presentazione di Pino Aprile e del suo ultimo libro, “Terroni”. A seguire, gli interventi di Francesco Santoro (sindaco di Celenza Valfortore), Antonio Pepe, Angela Barbanente, Claudio Bocci e Domenico Iannantuoni. Chairman dei due giorni Michele Di Cesare, Megatrend Università di Belgrado.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4390767904962758369?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4390767904962758369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4390767904962758369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/mezzogiorno-lo-sviluppo-necessario-e-il.html' title='Mezzogiorno, lo sviluppo necessario e il progetto Monti Dauni'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TIWP7I6qD0I/AAAAAAAAAFo/eSe-Ll0UgYU/s72-c/citt%C3%A0+responsabili.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7241898265212637491</id><published>2010-09-02T16:13:00.003+02:00</published><updated>2010-09-02T16:15:38.207+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Questione strade: "Risposte insoddisfacenti dalla Provincia di Foggia"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TH-xcW2Qu2I/AAAAAAAAAFg/IqorKu_J1k4/s1600/francesco_santoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TH-xcW2Qu2I/AAAAAAAAAFg/IqorKu_J1k4/s200/francesco_santoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5512319569652398946" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – “Prendiamo atto dell’intenzione espressa dal Presidente Antonio Pepe e dall’assessore Domenico Farina di riservare maggiore attenzione alle questioni da noi sollevate riguardo alle condizioni disastrate delle strade provinciali sul versante nord dei Monti Dauni, ma non possiamo dichiararci soddisfatti dell’esito della riunione a Palazzo Dogana”. E’ quanto dichiarano i sindaci degli 11 comuni (Carlantino, Casalnuovo, Castelnuovo, Casalvecchio, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Volturara Appula e Volturino) che hanno risposto alla convocazione dell’incontro svoltosi nella sala giunta della Provincia di Foggia. “A Pepe e Farina abbiamo avanzato due richieste: la modifica della delibera con cui la Provincia impegna fondi propri pari a 1.500.000 euro escludendo il versante nord dei Monti Dauni dalle priorità di intervento e un atto formale, nero su bianco, con cui la Provincia di Foggia s’impegni a utilizzare i prossimi fondi a disposizione dando priorità alle strade dissestate dell’Appennino Dauno Settentrionale. La Provincia di Foggia ha risposto con un ‘no’ a entrambe le richieste”.
“Al Presidente e all’assessore Farina abbiamo spiegato che la nostra presa di posizione non ha nulla di polemico o di strumentale, piuttosto prende le mosse da un’emergenza che andrà ad acuirsi con l’approssimarsi dell’inverno. Un’emergenza che, ci dispiace ribadirlo, finora la Provincia di Foggia non ha ancora preso in considerazione. La provinciale 129 Roseto-Biccari è ancora chiusa al traffico. Sulla provinciale 1, per 22 chilometri bisogna osservare un limite di 30 chilometri orari. La provinciale che collega San Marco la Catola alla statale 17 ripresenta gli stessi smottamenti e le medesime frane che 12 mesi fa rendevano pericolosissimo attraversarla. La provinciale 130, strada che collega Alberona, e Roseto a Lucera, ha diversi tratti in cui la percorrenza si è ridotta a una sola carreggiata e la provinciale Pietramontecorvino-Castelnuovo della Daunia è in condizioni ancora peggiori. E poi c’è la Roseto-Castelfranco in Miscano, dove i lavori sono stati appaltati ma cominceranno solo a novembre e saranno continuamente interrotti per la pioggia. L’elenco delle emergenze è lunghissimo e comprende anche la Castelnuovo-San Severo, le strade provinciali 134 e 135 che collegano Volturino alla piana e ancora molte altre arterie. Le buone intenzioni sono apprezzabili, ma servono atti concreti da parte della Provincia di Foggia per dimostrare con i fatti la disponibilità di Palazzo Dogana a dare  risposte tangibili ai cittadini che chiedono strade sicure, dotate di segnaletica orizzontale e verticale, sottoposte periodicamente a manutenzione. Per questi motivi, ci riserviamo, come sindaci dei Monti Dauni Settentrionali, di adottare ogni altra utile iniziativa, anche con il coinvolgimento popolare, per mantenere alta l’attenzione sullo stato emergenziale delle arterie provinciali che dovrebbero collegare i nostri comuni ai centri alle città della piana”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7241898265212637491?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7241898265212637491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7241898265212637491&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7241898265212637491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7241898265212637491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/09/questione-strade-risposte.html' title='Questione strade: &quot;Risposte insoddisfacenti dalla Provincia di Foggia&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TH-xcW2Qu2I/AAAAAAAAAFg/IqorKu_J1k4/s72-c/francesco_santoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2058210448618959499</id><published>2010-08-25T11:32:00.003+02:00</published><updated>2010-08-25T11:33:37.095+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Monti Dauni e strade dissestate, sale la protesta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/THTjY2BYMdI/AAAAAAAAAFY/NURXXtn8Xdo/s1600/riunione+01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/THTjY2BYMdI/AAAAAAAAAFY/NURXXtn8Xdo/s400/riunione+01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509278260138619346" /&gt;&lt;/a&gt;
PIETRAMONTECORVINO (Fg) – “Dalla Provincia di Foggia continua a non arrivare alcuna risposta al merito delle nostre osservazioni riguardo all’emergenza rappresentata dalle condizioni disastrate delle strade dei 13 comuni dei Monti Dauni Settentrionali. A questo punto, come abbiamo annunciato dieci giorni fa, non ci lasciano altra scelta: siamo pronti a prendere ogni iniziativa utile a rompere questo silenzio indifferente”.
Ieri, martedì 24 agosto, i sindaci e i consiglieri delegati di 11 comuni dell’Appennino Dauno sono tornati a riunirsi a Pietramontecorvino. All’incontro erano presenti o rappresentati da consiglieri delegati i sindaci di Carlantino, Casalnuovo, Castelnuovo, Casalvecchio, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietra, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Volturara Appula e Volturino. “Nel comunicato stampa della Provincia di Foggia, numero 668 del 4 agosto 2010 (http://www.foggiacomunicazione.it/record_comunicati.php?Rif=6571), la giunta di Palazzo Dogana informava circa ‘le priorità d’intervento sulle arterie provinciali’ e la relativa delibera. Nell’elenco dei 18 interventi previsti, uno solo riguarda i Monti Dauni Settentrionali, un solo intervento per l’area che tutti sanno essere la più disastrata da frane e mancanza di adeguati livelli di percorribilità in sicurezza. Nell’elenco, dove sono totalmente assenti i comuni ricorrono sistematicamente i nomi di alcune città, vedi caso quelle più rappresentate nella giunta di Palazzo Dogana”. “L’assessore Farina parla di ‘toni aspri’, di ‘confusione tecnica’, dell’assenza di atti dai quali si possa desumere l’esclusione dei nostri comuni. Non vi è alcuna confusione, signor assessore, la situazione è chiarissima: nell’atto di indirizzo della Giunta di Palazzo Dogana dello scorso 22 luglio, a proposito degli ‘Interventi da effettuare nelle arterie provinciali per l’anno 2010’, nell’elenco dei 50 interventi programmati ce ne sono soltanto quattro riferibili all’area settentrionale dei Monti Dauni e tutti per lavori di somma urgenza, vale a dire interventi di rattoppo o poco più. Cosa fa l’assessore, prima firma poi fa finta di dimenticare? E’ la sua risposta a essere offensiva, non la nostra richiesta di chiarimenti nel merito delle questioni che riguardano migliaia di cittadini”. “Secondo la Provincia di Foggia, il problema della scarsa sicurezza delle nostre strade dovrebbe essere risolto con i limiti di velocità: 30 chilometri orari e passa la paura. A che ora devono partire i nostri studenti e lavoratori pendolari per raggiungere i luoghi di studio e di lavoro delle altre città della provincia? Non è una domanda polemica, è che siamo davvero curiosi di conoscere il parere dell’assessore e la sua risposta ai cittadini di questa provincia”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2058210448618959499?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2058210448618959499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2058210448618959499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/08/monti-dauni-e-strade-dissestate-sale-la.html' title='Monti Dauni e strade dissestate, sale la protesta'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/THTjY2BYMdI/AAAAAAAAAFY/NURXXtn8Xdo/s72-c/riunione+01.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-128057127445120978</id><published>2010-08-16T08:36:00.003+02:00</published><updated>2010-08-16T08:39:39.562+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Viabilità, 9 sindaci dei Monti Dauni: "la Provincia di Foggia ci ignora"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGjcvM5Tt1I/AAAAAAAAAFI/Sm2NQ2RxJMc/s1600/Lucera-Roseto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGjcvM5Tt1I/AAAAAAAAAFI/Sm2NQ2RxJMc/s400/Lucera-Roseto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5505893247933986642" /&gt;&lt;/a&gt;
PIETRAMONTECORVINO (Fg) – “Cambia l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Foggia e cambiano anche le priorità d‘intervento per la sistemazione delle strade provinciali. L’interesse della Provincia, che sembrava essere indirizzato ai Monti Dauni, si è spostato su quelle aree che sono fortemente rappresentate nella Giunta di Palazzo Dogana: Deliceto, Candela, Gargano e Cerignola”. E’ questo l’incipit del comunicato congiunto di protesta, indirizzato all’ente presieduto dal presidente Antonio Pepe, firmato dai sindaci di 9 comuni: Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, San Marco La Catola e Volturino.
“Dalla Provincia non arriva alcun segnale di discontinuità rispetto al passato – dichiarano i primi cittadini – tranne i limiti di velocità imposti sulle nostre strade provinciali. Le arterie completamente chiuse al traffico non fanno altro che accentuare l’isolamento dei nostri comuni dal resto della Capitanata. Incontri e rassicurazioni non trovano riscontro alcuno nel comunicato diramato lo scorso 4 agosto dal presidente Antonio Pepe e dall’assessore Domenico Farina. I Monti Dauni, ancora una volta, vengono inspiegabilmente ignorati: non vi è traccia della benché minima programmazione che li riguardi. Già una volta i fondi destinati dalla Regione Puglia alla viabilità di quest’area sono stati scippati per essere dirottati su interventi a beneficio di altre zone. Oggi, come allora, si utilizzano gli stessi ‘criteri’ che la Provincia intende riproporre. I sindaci dei Monti Dauni Settentrionali non sono più disposti ad accettare che anche i cosiddetti ‘fondi Introna’ e quelli concordati con l’assessore Amati della Regione Puglia prendano, come appare, altre direzioni e preannunciano azioni tese a salvaguardare le loro legittime aspettative e la dignità delle popolazioni da loro rappresentate”.&lt;br&gt;&lt;br&gt; 
I sindaci:&lt;br&gt;
Dino D’Amelio (Carlantino)&lt;br&gt;
Pasquale De Vita (Casalnuovo Monterotaro)&lt;br&gt;
Mauro Piccirilli (Casalvecchio di Puglia)&lt;br&gt;
Ernesto Cicchetti (Castelnuovo della Daunia)&lt;br&gt;
Francesco Santoro (Celenza Valfortore)&lt;br&gt;
Pietro Calabrese (Motta Montecorvino)&lt;br&gt;
Rino Lamarucciola (Pietramontecorvino)&lt;br&gt;
Michele Fascia (San Marco La Catola)&lt;br&gt;
Donato Dotoli (Volturino)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-128057127445120978?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/128057127445120978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/128057127445120978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/08/viabilita-9-sindaci-dei-monti-dauni-la.html' title='Viabilità, 9 sindaci dei Monti Dauni: &quot;la Provincia di Foggia ci ignora&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGjcvM5Tt1I/AAAAAAAAAFI/Sm2NQ2RxJMc/s72-c/Lucera-Roseto.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2315733663203733920</id><published>2010-08-10T08:54:00.002+02:00</published><updated>2010-08-10T08:59:10.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIVI IL BORGO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>A Celenza tornano i Borbone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGD4nLbriBI/AAAAAAAAAFA/8Yg7Byrtfh8/s1600/Celenza+Vivi+il+Borgo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 133px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGD4nLbriBI/AAAAAAAAAFA/8Yg7Byrtfh8/s200/Celenza+Vivi+il+Borgo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503672096614221842" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – “Vivi il borgo” raddoppia. Venerdì 13 agosto, per far tornare Celenza agli inizi dell’Ottocento e ‘abolire’ l’euro per un giorno, saranno impegnati 250 figuranti, quattro gruppi folk, i volontari di cinque associazioni cittadine e il gruppo dei 6 Cavalieri del Borgo cui è stato affidato il compito di coordinare tutta la macchina organizzativa. Saranno 15 i luoghi d’interesse animati da concerti, degustazioni, artisti di strada e figuranti, con i tre punti ristoro e le quattro piazze della danza (pizzica, folk rock, canti popolari e liscio) dove si esibiranno i “Salentotò”, “Anima Popolare”, “Turbodance liscio” e “Semp’a ppò”. Ieri, lunedì 9 agosto, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione cui hanno preso parte il sindaco Francesco Santoro, i Cavalieri del Borgo e i responsabili delle associazioni Proloco, Fortorina, Archeoclub, Celenna e Parrocchia della Chiesa Madre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Ad aprire l’evento, alle ore 16.30 in Piazza Malice, saranno gli Sbandieratori di Cava dei Tirreni. Tra stendardi, costumi d’epoca e giocolieri, si snoderà il corteo di soldati, nobili, dame e briganti che invaderanno il cuore del borgo e andranno a posizionarsi per svolgere le proprie attività facendo tornare indietro le lancette del tempo. Le degustazioni cominceranno alle ore 20, mentre i concerti prenderanno il via alle ore 23. I visitatori inizieranno il loro viaggio a ritroso dalle dogane, dove sarà possibile cambiare gli euro nella moneta in uso al tempo dei Borbone.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Per un giorno, infatti, Celenza Valfortore ridiventa l’antica ‘Celenna’ e – all’interno del percorso rievocativo – nel borgo la circolazione dell’euro viene sospesa.&lt;br&gt;
Il 13 agosto, con “Vivi il Borgo”, tornano i costumi, le osterie, i mestieri, le armi di un tempo e si mangiano i piatti della tradizione preparati dalle nonne di Celenza. I visitatori potranno scoprire le antiche porte della città, i punti d’accesso che affacciano su Campania, Molise e sulle altre città della Puglia. Potranno scoprire il Castello Baronale, il Monastero delle Clarisse da poco restaurato, il Belvedere che spalanca la vista sulla diga di Occhito, il Palazzo dei Gambacorta, le chiese e i monumenti di un borgo ricco di storia e di bellezze architettoniche e paesaggistiche.&lt;br&gt;&lt;br&gt; 
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Info: 0881.554016&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Email: cavalieridelborgo@yahoo.it&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CELENZA, COME SI ARRIVA&lt;/span&gt;:&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da Bari&lt;/span&gt;: Autostrada A14 (Pescara-Bari), uscita FOGGIA, proseguire verso Campobasso sulla SS17, prendere l’innesto SP1 per Celenza Valfortore.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da Roma&lt;/span&gt;: Autostrada A1 (Roma-Napoli), uscita San Vittore, proseguire per Venafro sulla SS6, continuare verso Isernia sulla SS85 e proseguire verso Campobasso percorrendo la SS17, poi seguire la SS 645 verso Foggia e svoltare all’altezza dell’innesto della SP1 per Celenza Valfortore.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da Pescara&lt;/span&gt;: Autostrada A14 (Bologna-Bari), uscita TERMOLI, proseguire verso Campobasso SS647, poi seguire la SS 645 verso Foggia e svoltare all’altezza dell’innesto della SP1 per Celenza Valfortore.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da Napoli&lt;/span&gt;: Autostrada A16 (Napoli-Bari), uscita BENEVENTO, proseguire verso Campobasso SS647, poi seguire la SS 645 verso Foggia e svoltare all’altezza dell’innesto della SP1 per Celenza Valfortore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2315733663203733920?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2315733663203733920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2315733663203733920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/08/celenza-tornano-i-borbone.html' title='A Celenza tornano i Borbone'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TGD4nLbriBI/AAAAAAAAAFA/8Yg7Byrtfh8/s72-c/Celenza+Vivi+il+Borgo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4350074623612622364</id><published>2010-08-03T07:56:00.001+02:00</published><updated>2010-08-03T07:58:35.767+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>A Celenza riapre la chiesa di San Nicolò. Una lunga storia di possessioni ed esorcismi per l'ex monastero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TFev2CDOX3I/AAAAAAAAAE4/oa5BgEnUh4k/s1600/San+Nicol%C3%B2,+l%27ex+monastero.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TFev2CDOX3I/AAAAAAAAAE4/oa5BgEnUh4k/s400/San+Nicol%C3%B2,+l%27ex+monastero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501058812654542706" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – A 8 anni dal terremoto del 2002 che lo rese inagibile, martedì 10 agosto riaprirà al pubblico e sarà riconsegnato ai cittadini il complesso monumentale di San Nicolò, anticamente monastero delle Clarisse. L’evento che inaugura la riapertura dell’edificio sacro comincerà alle 19. Saranno presenti, tra gli altri, il vescovo di Lucera, Monsignor Domenico Cornacchia; il sub commissario per l’emergenza sismica Giuseppe Capriulo; il viceprefetto di Foggia, Michele Di Bari; l’assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Elena Gentile; la vicepresidente della Provincia di Foggia, Maria Elvira Consiglio e Giovanni Aquilino, direttore del distretto culturale Daunia Vetus, oltre naturalmente al parroco di Celenza Valfortore, Luigi Tommasone, e al sindaco Francesco Santoro.
Storie di demoni e di esorcismi. L’edificazione della chiesa ebbe inizio nel 1622. Fu Andrea Gambacorta a ordinarne la realizzazione nonostante l’opposizione della Chiesa e a dedicare l’opera a una sua antenata, la beata Chiara Gambacorta. Nel 1623 il monastero ospitò le prime suore dell’ordine di Santa Chiara della città dell’Aquila. Da questo momento in poi, la storia del Convento e delle religiose che lo abitarono iniziò a caratterizzarsi per avvenimenti degni di un romanzo noir. Nel 1626, una delle sorelle, suor Angela, portò lo scompiglio non solo nel Monastero ma in tutta la popolazione di Celenza raccontando di essere percossa dal demonio durante la notte e di essere trasportata dagli spiriti maligni, col favore delle tenebre, da un luogo all’altro dell’edificio sacro. La monaca, circondata dallo scetticismo delle sue compagne, cominciò a denigrare le altre religiose accusandole di essere nemiche dei poveri e prive di ogni carità. Per spaventare le altre suore, nell’oscurità, suor Angela cominciava a emettere urla terribili e cercava di fare quanto più rumore possibile per svegliarle tutte. Dopo poco tempo, anche un’altra monaca, suor Maria Chiara, cominciò a dare segni di squilibrio mentale: i primi segni della pazzia arrivarono quando, durante una confessione, la religiosa iniziò a farneticare e a ridere senza alcun contegno. In paese, tra la popolazione si fece sempre più forte l’idea che l’edificio e coloro che lo abitavano fossero ormai ostaggio del maligno. I Marchesi, sempre più preoccupati, pensarono di sottoporre il Convento all’esorcismo dei Padri della Compagnia di Gesù. Dalla Campania fecero arrivare due esorcisti: gli abati Capasso e Pedicino. Entrambi curati, gesuiti ed insigni esorcisti, non riuscirono a spezzare il maleficio che sembrava aver contagiato il monastero. Nella notte del 6 dicembre del 1627, giorno della ricorrenza di San Nicola, il Santo al quale fu intitolata la Chiesa, la prima monaca indemoniata, suor Angela, nel frattempo rinchiusa in carcere, morì in modo terribile. Si diffuse la convinzione che era stato San Nicola ad aver provocato la morte della sorella per liberare il convento dai demoni. Si racconta che solo nel 1629, grazie a un pellegrinaggio al Sepolcro di San Bartolomeo, tutte le suore furono liberate dai cattivi spiriti. Ma il 7 maggio dello stesso anno, quando tutto sembrava essere tornato alla normalità, la situazione peggiorò nuovamente. Le religiose del convento cominciarono ad avere allucinazioni collettive: raccontavano di vedere uccelli neri, gatti, capre con sembianze demoniache, di udire urla e grida nella notte, ed erano convinte che queste paurose visioni fossero provocate dalle anime intrappolate nella vecchia chiesa su cui era stato costruito il loro monastero.
Soltanto nel 1630, con la benedizione della campana ricostruita, si pensò che il suono “perfetto” della stessa campana potesse finalmente scacciare gli spiriti maligni. Gli episodi inquietanti, tuttavia, non erano ancora finiti. Il 15 maggio del 1631, un fulmine cadde nel focolaio della cucina colpendo suor Cristina: la religiosa finì a terra, sanguinante, ma una volta riavutasi le riscontrarono solo qualche lieve ferita.
Il dipinto-testimonianza. Il fenomeno della possessione all’interno del convento è testimoniato in un grande quadro dipinto ad olio che si trova nella seconda sacrestia della chiesa di San Nicola ed è anche confermato da una iscrizione su lapide composta da Andrea Gambacorta e sita sulla porta d’ingresso della sacrestia, dove si legge: “Dopo aver invocato l’apostolo San Bartolomeo, questi, atterrito l’orco, mise in fuga dal tempio cento legioni di demoni, che ostinatamente insidiavano le claustrali nel cenobio, per cui le monache posero tra i loro tutelari l’immagine votiva del Santo a loro potente benemerito difensore nell’anno del Signore 1632”. Nel 1634, deceduto il marchese Andrea, il monastero fu completato da suo figlio Carlo. Nel 1759 le suore ospitate nel Convento erano 36; nel 1861, invece, erano 25 le religiose che dimoravano nel tempio. Il 7 luglio del 1866 tutta la proprietà del monastero fu svenduta a privati cittadini, mentre le suore, costrette a uscire dal convento, dovettero accontentarsi di una modesta pensione garantita loro dal Governo. Il Monastero, in seguito, fu ceduto al Comune di Celenza Valfortore con facoltà di adibirlo ad uso di scuole, asilo infantile, ospedale e per qualsiasi ufficio municipale e governativo. In effetti, negli ultimi decenni, fino all’evento sismico del 2002 che causò lo sgombero della struttura, il complesso monumentale ha ospitato la scuola materna, strutture dell’ASL e uffici del lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4350074623612622364?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4350074623612622364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4350074623612622364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/08/celenza-riapre-la-chiesa-di-san-nicolo.html' title='A Celenza riapre la chiesa di San Nicolò. Una lunga storia di possessioni ed esorcismi per l&apos;ex monastero'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TFev2CDOX3I/AAAAAAAAAE4/oa5BgEnUh4k/s72-c/San+Nicol%C3%B2,+l%27ex+monastero.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5373414076988859018</id><published>2010-07-25T18:57:00.002+02:00</published><updated>2010-07-25T18:59:40.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FESTIVAL D&apos;ARTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>Festival d'Arte, è l'Apulia bellezza...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TExtMXXNntI/AAAAAAAAAEc/lRNXTaVZYCI/s1600/manifesti+festival.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TExtMXXNntI/AAAAAAAAAEc/lRNXTaVZYCI/s200/manifesti+festival.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497889304309767890" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FESTIVAL D'ARTE APULIAE&lt;/span&gt;. &lt;a href="http://www. festivalapuliae.it"&gt;www. festivalapuliae.it&lt;/a&gt;. 11 serate di spettacolo nei borghi dauni&lt;br&gt;&lt;br&gt;
IL CALENDARIO&lt;br&gt;
31 Luglio ore 21.30&lt;br&gt;
Carapelle - Anfiteatro. Spettacolo “Hello, Broadway!” – Orchestra Sinfonica Apuliae – G. Fratta, direttore&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Lucera – Anfiteatro Romano&lt;br&gt;
Spettacolo “Hello, Broadway!” - Orchestra Sinfonica Apuliae – G. Fratta, direttore&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Biccari – Piazza Umberto I&lt;br&gt;
Spettacolo “Hello, Broadway!” - Orchestra Sinfonica Apuliae – G. Fratta, direttore&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;4 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ROSETO VALFORTORE&lt;/span&gt; - Anfiteatro&lt;br&gt;
Spettacolo “Hello, Broadway!” - Orchestra Sinfonica Apuliae – G. Fratta, direttore&lt;br&gt;&lt;br&gt;
5 Agosto ore 21.30
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CELENZA VALFORTORE&lt;/span&gt; – Largo Castello&lt;br&gt;
Spettacolo “Note di celluloide” – ApuliaEnsemble, B. Montebello, direttore&lt;br&gt;
Voce: Veronica Granatiero&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;7 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PIETRAMONTECORVINO – Castello Ducale&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Spettacolo “El tango” con Alessandro Haber e il quartetto Meridies – Guest: Pasquale Coviello, fisarmonica&lt;br&gt;&lt;br&gt;
8 Agosto ore 21.30&lt;br&gt;
Accadia&lt;br&gt;
Spettacolo “El tango” con Alessandro Haber e il quartetto Meridies – Guest: Pasquale Coviello, fisarmonica&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;10 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CELENZA VALFORTORE – Largo Castello&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Spettacolo “Le canzoni di Ludwig” con Giampiero Mancini, attore&lt;br&gt;
Ensemble “U. Giordano” – Voci: Ida Fratta e Cuneyt Unsal&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;11 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
Casalvecchio di Puglia – Piazza Municipio&lt;br&gt;
Spettacolo “Le canzoni di Ludwig” con Giampiero Mancini, attore –&lt;br&gt;
Ensemble “U. Giordano” - Voci: Ida Fratta e Cuneyt Unsal&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;12 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PIETRAMONTECORVINO&lt;/span&gt; – Palazzo Ducale&lt;br&gt;
Spettacolo “Note di celluloide” – ApuliaEnsemble, B. Montebello, direttore&lt;br&gt;
Voce: Veronica Granatiero&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;14 Agosto ore 21.30&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ROSETO VALFORTORE &lt;/span&gt;- Anfiteatro&lt;br&gt;
Spettacolo “Note di celluloide” – ApuliaEnsemble, B. Montebello, direttore&lt;br&gt;
Voce: Veronica Granatiero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5373414076988859018?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5373414076988859018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5373414076988859018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/07/festival-darte-e-lapulia-bellezza.html' title='Festival d&apos;Arte, è l&apos;Apulia bellezza...'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TExtMXXNntI/AAAAAAAAAEc/lRNXTaVZYCI/s72-c/manifesti+festival.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4854542918933150233</id><published>2010-07-19T09:08:00.005+02:00</published><updated>2010-07-19T09:16:01.880+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIVI IL BORGO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>CELENZA ESTATE 2010, C'E' DA DIVERTIRSI</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “Vivi il borgo” è l’evento clou, ma nel cartellone di eventi del Celenza Estate non mancano altri appuntamenti da non perdere. Il 5 agosto si terrà la tradizionale Festa di Santa Maria ad Nives: alle 16.30 le celebrazioni saranno aperte dal complesso bandistico “Celenna”; alle 21.30, in Largo Castello, primo appuntamento con il Festival d’Arte Apuliae e “Note di celluloide”, spettacolo musicale con le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema.&lt;br&gt;br&gt; 
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 7 agosto&lt;/span&gt; sarà la volta di un’iniziativa che unisce l’Italia attraverso la dorsale appenninica: alle ore 12, infatti, sarà di scena &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Cammina Molise”, un viaggio che mette insieme 150 appassionati e guide di trekking&lt;/span&gt; in un percorso alla scoperta della Valle del Cigno, il lago di Occhito e il fondo valle Fortore con tappe che toccheranno Carlantino, Celenza Valfortore e Gambatesa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’8 agosto&lt;/span&gt;, il saggio artistico- musicale di Music&amp;Art, con gli studenti che hanno partecipato ai master e al mese della musica organizzato al Relais San Pietro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 10 agosto&lt;/span&gt;, a 8 anni dal terremoto del 2002 che aveva danneggiato le strutture del tempio, sarà riaperto il Convento di San Nicola: dopo la cerimonia di riapertura programmata per le ore 18, all’interno della chiesa si terrà il secondo appuntamento con il F&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;estival d’Arte Apuliae&lt;/span&gt; che proporrà lo spettacolo musicale dedicato a Beethoven intitolato “Le canzoni di Ludwig”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’11 agosto, si terrà la “Sagra della Salsiccia” dalle ore 21 in Piazza Malice&lt;/span&gt;. Alla presenza delle due storiche contrade celenzane, si darà il via alle degustazioni. I “contradaioli” della “Torre”, quartiere ricco della Celenza medievale, vestiranno i loro abiti storici caratterizzati dal colore giallo; quelli del “Convento”, i più poveri, saranno rappresentati dal rosso. La “Sagra della salsiccia” è iscritta all’albo delle sagre nazionali e inizia già da dicembre, con la macellazione dei maiali e la selezione delle carni migliori. Proprio in quella occasione, il paese partecipa a una serata in cui sono offerti gratuitamente il vino e la carne arrosto: il tutto, poi, è accompagnato dalle “Maitinate”, le vicende locali narrate, con una buona fetta di ironia, attraverso particolari canti. Durante la serata sarà possibile degustare anche prelibati dolci locali preparati dalle mamme celenzane.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 12 agosto, dalle ore 22, si svolgerà il Memorial Iannantuoni&lt;/span&gt;, con l’assegnazione dell’omonimo premio alle giovani promesse della musica celenzana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
I&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l 13 agosto ci sarà “Vivi il Borgo”&lt;/span&gt;. Tornerà a vivere l’antica Celenna, cittadina celebrata dai libri di storia che raccontano di cavalieri, soldati e briganti. Quel giorno, come nel 2009, Celenza Valfortore sarà l’unico luogo in Europa dove sarà sospesa la circolazione dell’euro: assieme ai costumi, le osterie, i mestieri e le armi del tempo che fu, per fare acquisti saranno ripristinate le monete forgiate dalla storia millenaria di un paese che è stato crocevia di dominazioni e culture diverse. Con “Vivi il borgo”, la manifestazione che si svolgerà il 13 agosto come un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, tornerà l’antico conio in uso ai tempi della dominazione spagnola di questo piccolo paese del Foggiano posto sulle alture al confine col Molise. Il paese si trasformerà in un unico, grande “set cinematografico” con 100 e più figuranti che avranno il compito di trasportare cittadini e visitatori indietro nel tempo in un intreccio di epoche e influenze diverse: quella spagnola del ‘500, austriaca del ‘700, francese di fine settecento, fino all’epoca borbonica con l’architettura, i monumenti, i costumi, la musica e persino la moneta di quei periodi storici. (per maggiori informazioni &lt;a href="http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/07/niente-euro-celenza-tornano-i-briganti.html"&gt;clicca QUI&lt;/a&gt;)&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 14 agosto, dalle ore 19, la Festa dell’Emigrante&lt;/span&gt; con musica folk e animazione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 16 agosto, dalle ore 21, si terrà “Un tuffo nell’universo”&lt;/span&gt;: spettacolo astronomico con proiezioni e osservazioni delle stelle attraverso telescopi elettronici.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
I&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l 17 agosto, dalle 21.30 in Largo Cairoli, la corrida dei “Cittadini allo sbaraglio”&lt;/span&gt;: esibizioni di canto, danza, cabaret e improvvisazione di chi vorrà misurare il proprio talento e la voglia di divertirsi davanti al pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4854542918933150233?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4854542918933150233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4854542918933150233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/07/celenza-estate-2010-ce-da-divertirsi.html' title='CELENZA ESTATE 2010, C&apos;E&apos; DA DIVERTIRSI'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-198822338188887891</id><published>2010-07-19T09:03:00.003+02:00</published><updated>2010-07-19T09:07:47.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIVI IL BORGO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>Niente euro, a Celenza tornano i briganti con "Vivi il Borgo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TEP5lFqwRJI/AAAAAAAAAD0/Y0elEtHO-C4/s1600/Celenza+Vivi+il+Borgo+8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TEP5lFqwRJI/AAAAAAAAAD0/Y0elEtHO-C4/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+8.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495510385894114450" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – L’antica Celenna, cittadina celebrata dai libri di storia che raccontano di cavalieri, soldati e briganti, tornerà a vivere venerdì 13 agosto. Quel giorno, come nel 2009, Celenza Valfortore sarà l’unico luogo in Europa dove sarà sospesa la circolazione dell’euro: assieme ai costumi, le osterie, i mestieri e le armi del tempo che fu, per fare acquisti saranno ripristinate le monete forgiate dalla storia millenaria di un paese che è stato crocevia di dominazioni e culture diverse. Con “Vivi il borgo”, la manifestazione che si svolgerà il 13 agosto come un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, tornerà l’antico conio in uso ai tempi della dominazione spagnola di questo piccolo paese del Foggiano posto sulle alture al confine col Molise. Il paese si trasformerà in un unico, grande “set cinematografico” con 100 e più figuranti che avranno il compito di trasportare cittadini e visitatori indietro nel tempo in un intreccio di epoche e influenze diverse: quella spagnola del ‘500, austriaca del ‘700, francese di fine settecento, fino all’epoca borbonica con l’architettura, i monumenti, i costumi, la musica e persino la moneta di quei periodi storici. Un grande e gioioso sforzo organizzativo condiviso da Amministrazione comunale, Proloco, Parrocchia e dalle associazioni culturali del borgo. L’obiettivo è valorizzare il grande patrimonio di cultura e di storia racchiuso all’interno delle antiche mura del borgo celenzano. La ricostruzione storica che ha reso possibile l’organizzazione dell’evento è stata possibile grazie a due inventari del 1702 e del 1759 racchiusi nel libro “Celenza Valfortore nella storia” di Michele Cerulli. Il centro storico di Celenza offre un colpo d’occhio davvero notevole. La parte feudale del paese si sviluppa tra vicoli e “ruarelle” che costeggiano case arroccate l’una all’altra, attraversate da caratteristiche stradine. Del borgo originario, di origine medioevale, restano oggi la struttura urbanistica, il palazzo baronale con il suo torrione appartenente all’antico castello dei Gambacorta, alcune porte d’ingresso al borgo, il Monastero delle Clarisse, il monastero di Santa Maria delle Grazie e alcune chiese. Al paese, nel 1700, si accedeva attraverso cinque porte, tre delle quali saranno ricostruite grazie a un effetto scenico. Le due porte esistenti sono quelle di “San Nicola” (entrata dal versante campano) e quella della “Porta Nova” (ingresso dalla regione molisana) mentre quelle da ricostruire sono la porta di “Sant’Antonio” (entrata dalla regione Puglia), la “Portella” (la porta d’ingresso al Castello) e la “Porta del Muro Rotto”. A guardia delle cinque porte ci saranno degli armigeri in divisa dell’epoca borbonica con relativi archibugi. Per le vie del borgo si potrà incappare in qualche brigante che, munito di pistolone, cercherà di turbare i signorotti in abiti d’epoca simulando finte estorsioni. Celenza, infatti, fu interessata anche dal vasto fenomeno del brigantaggio. Anzi, i capi dei fuorilegge delle due bande, “Vardarelli” (il vero nome era “Meomartino”) e “Varanelli” (detto “Titta”) erano nativi proprio di Celenza. Nel circuito del borgo si sveleranno angoli e spiazzi caratteristici, portali riccamente scolpiti, fontanili, scorci di antichi palazzi di ricche famiglie locali, vecchie chiese e antichi monasteri. Il “viaggiatore” incontrerà, in particolari zone di ritrovo, gruppi musicali che eseguiranno canti e suoni medioevali, musica. Tutto il borgo, inoltre, sarà rischiarato solo da fiammelle a terra e da torce a muro e imbandierato con stendardi borbonici e dei Gambacorta. Artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, trampolieri, sbandieratori, trombettieri arricchiranno la scenografia di questa magnifica serata. I visitatori, inoltre, troveranno accoglienza presso osterie e locande dislocate in diversi punti del percorso per degustare i prodotti tipici annaffiati da buon vino. Il tutto al suon di ducati, moneta del regno nel 1700 che si riceveranno all’ingresso delle porte nei punti di “dogana” (è proibita la circolazione dell’euro).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-198822338188887891?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/198822338188887891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/198822338188887891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/07/niente-euro-celenza-tornano-i-briganti.html' title='Niente euro, a Celenza tornano i briganti con &quot;Vivi il Borgo&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TEP5lFqwRJI/AAAAAAAAAD0/Y0elEtHO-C4/s72-c/Celenza+Vivi+il+Borgo+8.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6448325849654600551</id><published>2010-06-12T17:02:00.002+02:00</published><updated>2010-06-21T17:08:26.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 2010'/><title type='text'>Celenza, comincia il Mese della Musica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TB-ANEMuuYI/AAAAAAAAADM/5reb6kMeb6U/s1600/musica.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TB-ANEMuuYI/AAAAAAAAADM/5reb6kMeb6U/s200/musica.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485243833114343810" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – Comincia nel segno della musica classica l’estate celenzana. Venerdì 11 febbraio, è stato presentato “Il mese della musica”, con 46 giorni di seminari e otto concerti che docenti e studenti dell’Associazioe “Musica and Art” (musicandart.it) terranno nella struttura del Relais San Pietro. Saranno 80 gli alunni provenienti da tutta l’Europa che, per oltre un mese, soggiorneranno a Celenza Valfortore e parteciperanno ai corsi di perfezionamento: canto pop-jazz, fisarmonica, pianoforte, percussioni, chitarra, sassofono. Le lezioni saranno tenute da Isabella Minafra (Musica and Art), Mario Rosini (Conservatorio Paisiello di Taranto), Cesare Chiacchiaretta e Andrea Padova (Conservatorio Tito Schipa di Lecce), Annamaria Sallustio (Conservatorio Piccinni di Bari), Giulio Costanzo e Roberto Vallini (Conservatorio Perosi di Campobasso), Maria Claudia Biancofiore (Conservatorio Nino Rota di Monopoli), Massimiliano Donninelli (Conservatorio Tartini di Trieste), Paola Montemurro (Conservatorio Duni di Matera) e Guido Scano (Conservatorio Nicolini di Piacenza). Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti anche il sindaco di Celenza Valfortore Francesco Santoro e il primo cittadino di Carlantino Dino D’Amelio. “Il mese della musica – ha detto Santoro – è una splendida occasione per far conoscere il nostro paese e il suo territorio, per questo motivo sosteniamo l’iniziativa. Le guide di ‘Fortore Habitat’ faranno visitare il borgo ai docenti, agli alunni e ai loro familiari che soggiorneranno a Celenza Valfortore”. Il primo concerto si terrà il 23 giugno, alle 20, è vedrà impegnata la classe di canto pop-jazz. Il 27 giugno, alle 20, sarà la volta degli alunni del corso di fisarmonica. Il 4 luglio, alle 19, si terrà il concerto della classe di pianoforte, mentre il 7 sarà la volta delle percussioni. I concerti, cui si potrà accedere gratuitamente, proseguiranno il 18, il 25 e il 31 luglio, con la serata finale prevista per il 7 agosto. Corsi e concerti hanno la peculiarità di mettere a confronto, in modo diretto e informale, docenti e studenti che provengono dai conservatori e accademie musicali di tutta l’Europa. “La scelta di Celenza Valfortore – hanno spiegato gli organizzatori – è legata allo scopo di creare un evento culturale che permetta agli studenti di sfuggire alla frenesia quotidiana e di immergersi in una atmosfera di relax grazie alla quale poter ritrovare la giusta armonia tra il proprio io e la propria musica”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6448325849654600551?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6448325849654600551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6448325849654600551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/06/celenza-comincia-il-mese-della-musica.html' title='Celenza, comincia il Mese della Musica'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/TB-ANEMuuYI/AAAAAAAAADM/5reb6kMeb6U/s72-c/musica.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7942341349186500314</id><published>2010-05-10T17:23:00.002+02:00</published><updated>2010-05-10T17:25:42.403+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Celenza in Europa, col Patto dei Sindaci il via a nuove politiche sull'energia pulita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S-glb7B5-JI/AAAAAAAAADE/EUp_UwTFfGE/s1600/CEE+Sindaco+Celenza.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S-glb7B5-JI/AAAAAAAAADE/EUp_UwTFfGE/s200/CEE+Sindaco+Celenza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469662909073848466" /&gt;&lt;/a&gt;
Il Comune di Celenza Valfortore insieme agli altri comuni italiani ed europei il 4 maggio 2010, a Bruxelles, ha aderito al “Patto dei Sindaci” con la sottoscrizione del documento formale da parte del Sindaco Francesco Santoro.
“Il nostro piccolo comune ha inteso assumere un ruolo attivo nell’azione propositiva e di guida della Provincia di Foggia rappresentata dall’Assessore alle Politiche Energetiche Pasquale Pazienza nella lotta al cambiamento climatico e nella riduzione di emissione di CO2 in un’azione democratica che parte dal territorio e che vede impegnati i sindaci in tutte le iniziative di competenza tendenti a un utilizzo razionale e pulito dell’energia nell’ambito delle misure offerte dall’Unione Europea”.

Con entusiasmo, ha aggiunto il sindaco Santoro - ho partecipato alla delegazione dei Sindaci di Capitanata (Celenza Valfortore, Casalnuovo Monterotaro, Castelnuovo della Daunia, Pietra Montecorvino) guidata a Bruxelles dall’Assessore Pazienza alla Cerimonia di sottoscrizione degli impegni amministrativi per rendere alle future generazione un mondo migliore per la qualit‡ della vita. Con soddisfazione sottolineo il ruolo di esempio offerto dai piccoli comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci, 17 su 20 della Provincia di Foggia, e che hanno visto nell’emiciclo della sede dell’Unione Europea i loro nomi accanto a quelli di Lisbona, Stoccolma, Glasgow, Dublino, Dobrich, Montreuil, Roma. La Cerimonia che ha visto l’intervento di Jerzy Buzek (Presidente del Parlamento Europeo), JosÈ Louis Rodriquez Zapatero (Presidente dell’U.E.), JosÈ Manuel Barroso (Presidente della C.E.E.), RamÚn Luis Valc‡rcel Siso (vice-presidente della Conferenza delle Regioni) si Ë conclusa con la firma del documento d’impegno e una foto che ha visto accumunati tutti i Sindaci e le autorit‡ partecipanti.
Il “Patto dei Sindaci” unisce le amministrazioni in una lotta contro il cambiamento climatico, per la riduzione di CO2, che parte dai comuni, al fine di una maggiore efficienza energetica e una produzione e un uso pi_ puliti dell’energia, obiettivo non di non facile realizzazione in tempi brevi ed Ë per questo che l’UE affida alle realt‡ locali un’azione di dialogo e una messa in rete di azioni (infondere e diffondere la cultura del processo energetico per l’efficiente e razionale utilizzo delle fonti nel campo urbano – edifici pubblici e privati - trasporto urbano - illuminazione pubblica – reti elettriche intelligenti – fonti di energia rinnovabile decentrate). L’obiettivo Ë la riduzione del 20% dell’emissione di CO2 entro il 2020. I comuni aderenti saranno chiamati alla redazione di un piano d’azione entro il 2011. Attraverso questo strumento programmatico saranno intercettati fondi dell’UE a valere su interventi pubblici e privati per conseguire l’obiettivo previsto. » chiaro come questo deve vedere la partecipazione soprattutto dei grandi agglomerati urbani ed Ë lodevole la sensibilit‡ mostrata nel merito dai piccoli comuni dei Monti Dauni nei quali, per fortuna, vi Ë un livello d’inquinamento molto basso. Picocli centri che vogliono essere attori e attivi protagonisti di un ambiente ecocompatibile mostrando di fare squadra in molte iniziative come quelle relative all’Area Vasta e all’Unione dei Comuni. Il Comune di Celenza Valfortore ha iniziato un processo che va proprio nella direzione del “Patto dei Sindaci” con interventi quali: l’approvvigionamento energetico per l’illuminazione pubblica solo da fonti rinnovabili; la riduzione dei consumi dell’illuminazione pubblica attraverso riduttori di flusso a valle delle cabine elettriche e lampade a risparmio; l’utilizzo efficiente dell’energia negli edifici pubblici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7942341349186500314?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7942341349186500314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7942341349186500314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/05/celenza-in-europa-col-patto-dei-sindaci.html' title='Celenza in Europa, col Patto dei Sindaci il via a nuove politiche sull&apos;energia pulita'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S-glb7B5-JI/AAAAAAAAADE/EUp_UwTFfGE/s72-c/CEE+Sindaco+Celenza.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3665177322712662995</id><published>2010-05-04T12:14:00.000+02:00</published><updated>2010-05-04T12:15:26.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><title type='text'>Nuovo circolo del Pd a Carlantino</title><content type='html'>CARLANTINO – Da mercoledì 5 maggio, anche a Carlantino sarà attivo un circolo del Partito Democratico. La sezione sarà inaugurata alle ore 18, in Corso Europa. Oltre al sindaco Dino D’Amelio, primo iscritto tra i 50 nuovi tesserati del Pd carlantinese, saranno presenti il segretario provinciale Paolo Campo, l’assessore alla Solidarietà della Regione Puglia Elena Gentile e il consigliere regionale Dino Marino. Lunedì 3 maggio, i tesserati del circolo hanno eletto come loro segretario il 26enne Mario Genovese che potrà contare su un coordinamento formato da otto persone. A Carlantino, dove il centrosinistra ha vinto le recenti elezioni comunali, il Partito Democratico è l’asse portante della nuova compagine amministrativa.
Il primo cittadino ha avviato una fase di rinnovamento, varando una giunta comunale al femminile con un vicesindaco e tre assessori donna(su quattro).
“L’inaugurazione e l’attività del circolo cittadino del Partito Democratico sono molto importanti – dichiara il sindaco Dino D’Amelio – perché vogliono essere strumento e piattaforma per l’ampliamento della partecipazione, da parte di tutti i carlantinesi, alla vita politica e amministrativa della nostra Comunità. Abbiamo la necessità di affrontare al meglio e con idee nuove le tante questioni da cui dipende lo sviluppo sociale, culturale ed economico di Carlantino e per farlo abbiamo bisogno del contributo di tutti coloro che hanno a cuore il presente e il futuro del nostro paese”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3665177322712662995?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3665177322712662995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3665177322712662995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/05/nuovo-circolo-del-pd-carlantino.html' title='Nuovo circolo del Pd a Carlantino'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8935396665163179726</id><published>2010-03-23T10:36:00.002+01:00</published><updated>2010-03-23T10:37:46.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><title type='text'>Lucera, nasce l'associazione degli artigiani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S6iL2ue-5zI/AAAAAAAAAC8/YFansQzPUKI/s1600-h/La+sottoscrizione+del+documento.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S6iL2ue-5zI/AAAAAAAAAC8/YFansQzPUKI/s400/La+sottoscrizione+del+documento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451761121239164722" /&gt;&lt;/a&gt;
LUCERA – Sono 30 gli artigiani di Lucera che ieri sera, nella sala “Federico II” di “Villa Imperiale”, hanno sottoscritto un documento propedeutico alla nascita di una nuova associazione. Due settimane fa, si erano riuniti per la prima volta con lo scopo di denunciare la preoccupante situazione in cui versano le aziende artigiane a Lucera, una crisi acuita dall’azione scorretta dei doppiolavoristi, dall’attesa ormai trentennale di una zona destinata ad un Piano per gli Investimenti Produttivi e dalla mancanza di strumenti urbanistici che rilancino l’edilizia sostenibile e concertata nel centro svevo. Ieri sera hanno fatto un passo avanti. La nascita dell’associazione, nelle intenzioni del Coordinamento degli Artigiani di Lucera, è propedeutica alla valutazione di realizzare anche un consorzio.
Il sodalizio, che ieri ha presentato una prima bozza del suo statuto, si prefigge alcuni precisi obiettivi: promuovere iniziative di sensibilizzazione verso l’Amministrazione comunale e le istituzioni provinciali e regionali per trovare, insieme, nuove forme di controllo a tutela delle imprese artigiane, a garanzia della sicurezza sul lavoro e di lotta contro il fenomeno dei doppiolavoristi irregolari. Tra gli scopi dell’associazione, inoltre, vi è l’interlocuzione propositiva e la partecipazione inerente i bandi che riguardano le opere pubbliche. I 30 firmatari del documento rappresentano tutte le categorie dell’artigianato legato all’edilizia: falegnami, fabbri, imbianchini, muratori, idraulici, decoratori ed elettricisti hanno deciso di operare insieme per costituire una voce che abbia maggiore forza e più peso nel fare emergere le istanze di tutta la categoria. Negli ultimi due anni, le piccole e medie imprese del comparto hanno subito una flessione del reddito pari al 25 per cento, con una perdita di posti di lavoro che solo in Capitanata ha riguardato oltre 10mila addetti. Sono ancora moltissimi, a Lucera, gli artigiani costretti a lavorare nelle regioni del Nord Italia per sfuggire alle conseguenze di un’economia asfittica. Ecco perché gli artigiani di Lucera hanno deciso che è il momento di tornare a lottare per l’attuazione del Pip, di un’area che permetta loro di lavorare meglio e di accedere più agevolmente ai finanziamenti. Un motivo in più, la nascita del sodalizio, per convincere la classe dirigente locale di riprendere un percorso virtuoso utile alla definizione degli strumenti urbanistici per far crescere Lucera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8935396665163179726?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8935396665163179726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8935396665163179726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/03/lucera-nasce-lassociazione-degli.html' title='Lucera, nasce l&apos;associazione degli artigiani'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S6iL2ue-5zI/AAAAAAAAAC8/YFansQzPUKI/s72-c/La+sottoscrizione+del+documento.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2617137903686818765</id><published>2010-02-24T09:58:00.000+01:00</published><updated>2010-02-24T09:59:21.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Un codice etico per i Monti Dauni</title><content type='html'>Un vero e proprio “Codice Etico”, una raccolta di regole, prassi e norme per tutelare e salvaguardare il territorio dei Monti Dauni. Sarà questo il risultato del progetto “Communitas” (e precisamente dell’azione “Animazione e Sensibilizzazione Territoriale”), partito il 5 febbraio scorso e destinato ai comuni dei Monti Dauni e a quello di Lucera. Il progetto “Communitas”, promosso dalle ormai soppresse Comunità Montane dei Monti Dauni Settentrionali e Meridionali con il supporto del Gal Meridaunia, è stato finanziato dal Cipe e rientra tra gli interventi finalizzati a definire strategie di sviluppo basate sulla cultura della legalità, della sicurezza e dell’inclusione sociale, aspetti considerati come assi portanti della crescita del territorio. Soggetti attuatori dell’iniziativa, che vedrà coinvolti una ventina di giovani dei Monti Dauni, saranno l’associazione di volontariato “Araba Fenice” di Carlantino, la cooperativa sociale “San Michele” di Orsara di Puglia e la cooperativa “Monti Dauni Multiservice” di Volturara Appula. L’elemento qualificante del progetto sarà la realizzazione di campagne di animazione e sensibilizzazione rivolte a diversi target della popolazione con l’obiettivo di sviluppare il rispetto della legalità, con particolare riferimento alla prevenzione dei reati ambientali. Dopo diversi incontri formativi che si terranno in tutti i comuni dell’area, si procederà alla stesura del “Codice Etico” che sarà presentato a fine aprile nel “Villaggio Primavera” di Carlantino. Il progetto prevede anche attività di formazione degli operatori coinvolti, attività di monitoraggio del territorio, laboratori per ragazzi e visite guidate per ammirare le bellezze dei Monti Dauni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2617137903686818765?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2617137903686818765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2617137903686818765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/02/un-codice-etico-per-i-monti-dauni.html' title='Un codice etico per i Monti Dauni'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6785470143150824668</id><published>2010-02-04T12:56:00.001+01:00</published><updated>2010-02-04T12:56:55.679+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIE DALLA CAPITANATA'/><title type='text'>Regionali, i Monti Dauni propongono una piattaforma di sviluppo per l'entroterra pugliese</title><content type='html'>Provengono da storie e partiti diversi, ma sono accomunati da una prospettiva: fare dell’entroterra pugliese, degli 87 piccoli comuni della regione, la nuova grande risorsa per lo sviluppo della Puglia. Sono i sindaci dei Monti Dauni. Ai candidati alla Presidenza della Regione Puglia hanno deciso di sottoporre una piattaforma programmatica che fa dello sviluppo dell’entroterra il volano per il decollo di tutto il territorio pugliese. Ieri, mercoledì 3 febbraio, a Pietramontecorvino si sono riuniti i primi cittadini di Alberona, Biccari, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore e Pietramontecorvino. All'iniziativa ha dato il suo sostegno anche il sindaco di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi. Si sono ritrovati per discutere come porsi di fronte alla questione della probabile soppressione delle Comunità Montane, ma la discussione ha assunto caratteri molto più ampi. “E’ secondario il come e con quali strumenti – ha dichiarato il giovane sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna - la priorità è quella di affrontare e risolvere i problemi delle nostre popolazioni offrendo un indirizzo di futuro che valorizzi l’enorme patrimonio rappresentato dai paesi dell’entroterra”. In questi giorni, il primo nucleo di sindaci provvederà ad allargare l’iniziativa agli altri primi cittadini dei Monti Dauni. L’obiettivo è quello di disegnare, in pochi ed essenziali punti, una proposta programmatica da sottoporre all’attenzione dei candidati governatori. Il loro progetto, tuttavia, va oltre il panorama delle prossime elezioni e mira a configurarsi come movimento d’opinione che intende coinvolgere da protagonisti tutte le comunità dell’entroterra pugliese, dalle aree interne del Gargano a quelle del Barese, senza trascurare i comuni periferici delle altre province. “Solo in provincia di Foggia – ha detto Ernesto Cicchetti, sindaco di Castelnuovo della Daunia – i 29 comuni dell’Appennino Dauno rappresentano un territorio che è il 10 per cento della superficie totale della Puglia, dove sono allocati il 30 per cento della produzione di energia da fonti rinnovabili e un terzo della risorsa idrica regionale. Siamo il polmone verde pugliese, l’avamposto della imprescindibile opera di difesa del suolo da cui discendono le possibilità presenti e future, per la Puglia, di innescare il circuito virtuoso dello sviluppo ecosostenibile”. “Se c’è squilibrio fra i territori – ha aggiunto Rino Lamarucciola, sindaco di Pietramontecorvino – non può esserci sviluppo. La Puglia ha sistemi territoriali molto diversi fra loro: diamo modo alle aree interne di integrare e moltiplicare le potenzialità dei grandi centri e delle località che affacciano sul mare. Non siamo un peso, costituiamo invece una risorsa che necessita solo di idee e di un po’ di coraggio per essere messa in moto”.&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La scheda&lt;br&gt;&lt;/span&gt;
Su circa 8100 comuni italiani, sono 5868 i centri con meno di 5mila abitanti. Questo significa che 72 municipi su 100 non raggiungono i 5mila residenti. Degli 8100 complessivi, 2834 sono quelli che non raggiungono i 3mila abitanti. In Puglia, i piccoli comuni sono 87 e, di questi, 38 si trovano in provincia di Foggia, un’area che detiene alcuni curiosi primati. E’ qui che si trova il paese meno popoloso della Puglia, Celle di San Vito, che conta 186 abitanti. In Capitanata, c'è la vetta più alta della regione, il Monte Cornacchia. Sui Monti Dauni si arrampicano i paesi più alti della vecchia Apulia, Faeto e Monteleone. Ed è in questo ampio fazzoletto di terra, pari al 10 per cento dell’intera superficie regionale, che albergano le specie animali e vegetali più selvatiche e preziose: il lupo, il cinghiale, la volpe, il falco popolano aree boschive ricche di sorgenti, funghi, tartufi, erbe spontanee e officinali. Un immenso patrimonio ambientale che convive con la più imponente concentrazione di impianti per la produzione dell’energia eolica. Ai 29 paesi dei Monti Dauni, inoltre, la Puglia deve un altro primato che sa di eccellenza: sui 6 comuni a cui il Touring Club Italiano ha riconosciuto la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico ambientale, quattro si trovano sulle alture della Capitanata: Alberona, Orsara di Puglia, Pietramontecorvino e Sant’Agata di Puglia. Sui 9 comuni della Puglia cui l’Anci ha conferito il riconoscimento di “Borghi più belli d’Italia” sono 4 i paesi dell’Appennino Dauno. Nell’uno e nell’altro caso, quei riconoscimenti rappresentano l’evidenza di un patrimonio paesaggistico, archeologico e culturale di grandissimo valore e dall’alto potenziale di sviluppo. Dal settore delle energie rinnovabili al comparto turistico e agroalimentare, l’entroterra Foggiano è un giacimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6785470143150824668?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6785470143150824668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6785470143150824668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/02/regionali-i-monti-dauni-propongono-una.html' title='Regionali, i Monti Dauni propongono una piattaforma di sviluppo per l&apos;entroterra pugliese'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2992202244010179178</id><published>2010-01-28T08:45:00.001+01:00</published><updated>2010-01-28T08:48:22.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, l festa di Nonna Lella</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S2FBPsFHTUI/AAAAAAAAAC0/VB8ttIeMlAA/s1600-h/Nonna+Lella.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S2FBPsFHTUI/AAAAAAAAAC0/VB8ttIeMlAA/s400/Nonna+Lella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431694363371982146" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S2FBE_-sAgI/AAAAAAAAACs/o3TNqSWCGcY/s1600-h/Nonna+Lella+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S2FBE_-sAgI/AAAAAAAAACs/o3TNqSWCGcY/s400/Nonna+Lella+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431694179735175682" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – “Fate del bene, ne riceverete ancora di più”. Al microfono, davanti a parenti, sindaco, assessori e a tanti amici che la festeggiano per i suoi 100 anni, Raffaella Mennella pronuncia queste poche e semplici parole. Ringrazia per la bella torta, per la medaglia d’oro consegnatale dal primo cittadino e posa felice assieme a figli e nipoti. E’ la decima persona di Celenza Valfortore, negli ultimi 16 anni, a raggiungere il secolo di vita. Accanto a lei ci sono 12 tra nipoti e pronipoti. Sono arrivati da diverse parti d’Italia per stringerla in un abbraccio e farle gli auguri insieme a un’intera comunità. Il sindaco, che in 8 anni di amministrazione ha già premiato 6 centenari, racconta la lunga e tribolata storia di Nonna Lella, figlia madre e sposa a cavallo di due secoli, capace di attraversare le sofferenze delle due guerre mondiali, poi di allevare i suoi quattro figli e quella bambina che il marito le ha portato in dote dopo la morte della prima moglie.
Nonna Lella è la secondogenita di 7 figli. Suo padre, Francescantonio, quando la vide venire alla luce aveva avuto già altri 6 figli da un precedente matrimonio. Raffaella si è sposata nel 1931 con Michele Iacovelli. Da suo marito, scomparso nel 1971, ha avuto quattro bambini: Nicola, Antonio, Maria Grazia e Nicoletta. Di piccoli, però, ne ha allevati cinque: ai suoi figli, infatti, si è aggiunta Lorenza, la bambina che suo marito aveva avuto dal suo primo matrimonio. Amore, pazienza e tanta tempra per superare le difficoltà hanno condotto questa donna a festeggiare un secolo di vita. Non è la prima e non sarà l’ultima a centrare questo traguardo, per questo motivo il Comune di Celenza sta organizzando una mostra fotografica che la prossima estate sarà interamente dedicata ai centenari del paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2992202244010179178?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2992202244010179178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2992202244010179178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/01/celenza-l-festa-di-nonna-lella.html' title='Celenza, l festa di Nonna Lella'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S2FBPsFHTUI/AAAAAAAAAC0/VB8ttIeMlAA/s72-c/Nonna+Lella.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-326628549360982811</id><published>2010-01-26T09:03:00.001+01:00</published><updated>2010-01-26T09:06:30.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Premiato il presepe storico di Celenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S16iVC3qK4I/AAAAAAAAACk/_dWZJqOfQT8/s1600-h/presepe+Celenza.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S16iVC3qK4I/AAAAAAAAACk/_dWZJqOfQT8/s400/presepe+Celenza.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430956683086670722" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – E’ stato premiato col secondo posto il presepe con cui Celenza Valfortore ha partecipato a “Natale in casa Daunia”, il concorso organizzato dalla Provincia di Foggia per promuovere il patrimonio di storia e cultura rappresentato dai paesi dei Monti Dauni. Meglio di Celenza ha fatto soltanto Casalnuovo Monterotaro, mentre il terzo gradino del podio è andato a Celle San Vito. La cerimonia di premiazione si è tenuta lunedì sera a Foggia, nella Sala Tribunale di Palazzo Dogana. “Sono onorato di ritirare questo premio – ha dichiarato il sindaco Francesco Santoro accanto al vicepresidente della Provincia Billa Consiglio e all’assessore provinciale al Turismo Nicola Vascello -. Il concorso cui abbiamo partecipato è importante, perché mette insieme il meglio dei Monti Dauni, le eccellenze di un territorio che merita di essere scoperto e che le nostre comunità stanno cercando di valorizzare e promuovere facendo sistema, creando un network di eventi come questo capaci di gettare una nuova luce sulle straordinarie potenzialità del territorio”. La giuria del premio ha riconosciuto al presepe di Celenza un alto valore storico e il merito di essere stato collocato in un luogo, la chiesa di San Francesco, restituito alla sua originaria bellezza dopo i danni arrecati dal terremoto del 2002. L’opera presepiale, anch’essa danneggiata dal sisma, è stata interamente realizzata tra il 1927 ed il 1932 dal Canonico Giulio Perillo ed è stata ripresentata arricchita da diversi elementi che richiamano mestieri e tradizioni del paese. Per dare un giudizio sui presepi, la giuria ha tenuto conto di 20 parametri riguardanti la tecnica di realizzazione, l’originalità dell’opera e la capacità della stessa di mettere in evidenza usi e costumi delle tradizioni di ciascun paese. Alla seconda edizione del concorso, oltre ai tre premiati, hanno partecipato altri 14 comuni: Accadia, Bovino, Candela, Deliceto, Faeto, Lucera, Mottamontecorvino, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Sant’Agata di Puglia e Volturino.
&lt;strong&gt;Presepe a San Francesco, la rinascita dopo il terremoto&lt;/strong&gt;
Ci son voluti 6 anni e 10 mesi, alla chiesa di San Francesco, per tornare ad essere la casa dei fedeli di Celenza Valfortore. Il restauro e la ristrutturazione, dopo l’inagibilità causata dal terremoto del 2002, sono stati ultimati l’estate scorsa e la cittadinanza ha potuto riappropriarsi dell’edificio sacro il 12 agosto del 2009. Per questo motivo l’allocazione del presepe storico all’interno del tempio ha segnato anche simbolicamente la rinascita della chiesa di San Francesco. Il 31 ottobre del 2002, a Celenza Valfortore, il terremoto danneggiò gravemente 111 abitazioni. Rimasero senza tetto 54 nuclei familiari. Furono danneggiate tutte le chiese del borgo. Per oltre quattro anni, messe - matrimoni-battesimi e funerali furono celebrati in un garage ricavato da un locale sottostante la centralissima piazza Malice. Nella chiesa di San Francesco, oggi completamente recuperata, le scosse telluriche fecero crollare parti della volta. San Francesco conserva un portale del 1522 proveniente dall'annesso convento. Oltre all'enorme valore affettivo che i circa 2000 abitanti del paese attribuiscono alle loro chiese, questi antichi templi della fede rappresentano gran parte del patrimonio storico, artistico e architettonico di Celenza Valfortore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-326628549360982811?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/326628549360982811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/326628549360982811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/01/premiato-il-presepe-storico-di-celenza.html' title='Premiato il presepe storico di Celenza'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S16iVC3qK4I/AAAAAAAAACk/_dWZJqOfQT8/s72-c/presepe+Celenza.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3729075653500897596</id><published>2010-01-25T08:34:00.000+01:00</published><updated>2010-01-25T08:35:19.487+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, il paese dei centenari</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Martedì 26 gennaio, Celenza Valfortore festeggerà il decimo centenario negli ultimi 16 anni, rafforzando il proprio primato di paese dove si campa cent’anni. Questa volta a raggiungere il secolo di vita è la signora Raffaella Mennella, nata il 26 gennaio 1910 a Celenza Valfortore, paese natio nel quale ha sempre vissuto. Solo un mese fa, il 23 dicembre del 2009, era toccato a nonna Angelarosa l’onore e la fortuna di vedere festeggiati i suoi cento anni dall’intera comunità. “Considerando il totale dei residenti – dichiara il sindaco Francesco Santoro – il nostro è un vero e proprio record: siamo già a 10 centenari in 16 anni e contiamo di incrementare ulteriormente questo dato”. Ma qual è il segreto di tanta longevità in questo piccolo comune dei Monti Dauni? Il primo cittadino prova a spiegarlo così: “Qui si vive bene. L’aria non è inquinata, si mangia mediterraneo coi prodotti della nostra antica e ancora vivissima cultura contadina. Uno stile di vita equilibrato, lontano dallo stress, certamente può essere d’aiuto”. Come ogni volta in queste occasioni, martedì pomeriggio alle 17 il Consiglio Comunale si riunirà per rendere pubblico omaggio alla nuova centenaria. A Raffaella Mennella sarà consegnata una medaglia ricordo. Nonna Lella è la secondogenita di 7 figli. Suo padre, Francescantonio, quando la vide venire alla luce aveva avuto già altri 6 figli da un precedente matrimonio. Raffaella si è sposata nel 1931 con Michele Iacovelli. Da suo marito, scomparso nel 1971, ha avuto cinque bambini: Nicola, Antonio, Maria Grazia e Nicoletta. Di piccoli, però, ne ha allevati cinque: ai suoi figli, infatti, si è aggiunta Lorenza, la bambina che suo marito aveva avuto dal suo primo matrimonio. Martedì, per festeggiarla, accanto a lei ci saranno Maria Grazia, Nicoletta e Lorenza oltre ai suoi 7 nipoti e 12 pronipoti. Per celebrare la vocazione celenzana alla longevità, è già in preparazione una mostra fotografica che si terrà il prossimo agosto e sarà interamente dedicata ai centenari di Celenza Valfortore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3729075653500897596?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3729075653500897596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3729075653500897596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/01/celenza-il-paese-dei-centenari.html' title='Celenza, il paese dei centenari'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2406535399001682313</id><published>2010-01-05T09:09:00.002+01:00</published><updated>2010-01-05T09:10:27.169+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>Celenza, Epifania spettacolare</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S0Lz2MtpxDI/AAAAAAAAACc/X5COdP3n6Lg/s1600-h/presepe+Celenza.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S0Lz2MtpxDI/AAAAAAAAACc/X5COdP3n6Lg/s400/presepe+Celenza.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423165013758690354" /&gt;&lt;/a&gt;
CELENZA VALFORTORE – Sarà un’Epifania tutta da vivere quella di Celenza Valfortore. A chiudere gli eventi festivi, mercoledì 6 gennaio alle 21, sarà lo spettacolo intitolato “Natale sotto l’albero”, con musica, dolci e animazione per i più piccoli. Una buona occasione per ammirare il presepe storico di Celenza Valfortore che, anche quest’anno, partecipa a “Natale in casa Daunia”, rassegna organizzata dalla Provincia di Foggia. Il presepe si trova all’interno della chiesa “San Francesco”, struttura duramente danneggiata dal sisma del 2002 e riaperta ai fedeli nell’agosto scorso. L’opera celenzana, anch’essa danneggiata dal terremoto, è stata interamente realizzata tra il 1927 ed il 1932 dal Canonico Giulio Perillo e oggi è stata ripresentata arricchita da diversi elementi che richiamano mestieri e tradizioni del paese. “Il presepe rappresenta un’opera antica e di alto spessore – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore – Tutta l’opera è stata realizzata dal Canonico Perillo, un grande artista degli inizi del novecento”. “Natale in casa Daunia” è un concorso al quale partecipano 17 presepi allestiti in altrettanti comuni dei Monti Dauni. “A rendere unica questa iniziativa – ha dichiarato Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia durante la presentazione dell’evento – c’è il calore della gente dell’Appennino, il senso di ospitalità, i sapori offerti  da una cucina che ha ancora il gusto di una volta”. A Celenza farà anche tappa il “Festival delle zampogne” che sarà accompagnato dalla degustazione dei prodotti enogastronomici locali. Gli altri comuni che partecipano alla rassegna sono Accadia, Bovino, Candela, Celle San Vito, Delicato, Faeto, Lucera, Mottamontecorvino, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Sant’Agata di Puglia e Volturino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2406535399001682313?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2406535399001682313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2406535399001682313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2010/01/celenza-epifania-spettacolare.html' title='Celenza, Epifania spettacolare'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/S0Lz2MtpxDI/AAAAAAAAACc/X5COdP3n6Lg/s72-c/presepe+Celenza.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-763330179921422859</id><published>2009-12-30T08:58:00.000+01:00</published><updated>2009-12-30T08:59:12.041+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza 2009, un anno positivo</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Si chiude l’anno e l’Amministrazione Comunale di Celenza Valfortore può tirare le somme su un 2009 che fa registrare diverse buone cose. A gennaio 2009, anche grazie alle proteste dei sindaci, arriva l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della proroga dello stato di emergenza per i comuni del Molise e della Puglia colpiti dal sisma del 2002. Il provvedimento permetterà agli uffici comunali preposti alla ricostruzione di continuare a svolgere il loro indispensabile servizio per i nuclei familiari che hanno perso le proprie case. A marzo, invece, è la Provincia di Foggia a lanciare un segnale positivo con lo stanziamento dei fondi necessari alle progettazioni della “Fortorina”, strada a scorrimento veloce, e della regionale 1. Una notizia accolta con soddisfazione dal sindaco di Celenza Valfortore Francesco Santoro: “Nella realizzazione di quelle due importanti arterie – dichiara il primo cittadino – c’è il primo e fondamentale passo per sottrarre all’isolamento geografico e logistico i paesi di quest’area”. Intanto, a 8 mesi dalla messa in attività, Celenza Valfortore registra con soddisfazione il primo bilancio della sua nuova stazione di servizio per la distribuzione del carburante. Un risultato centrato grazie alla concessione, da parte del Comune celenzano, del suolo su cui va a impiantarsi il nuovo servizio. A maggio 2009 cominciano i lavori per la realizzazione dell’eliporto di Celenza Valfortore. La nuova struttura rivestirà un’importanza strategica perché servirà tutta l’area dei Monti Dauni. L’eliporto avrà funzione di elisoccorso, di protezione civile e di incremento trasporti ai fini turistici. Fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. A giugno, Celenza Valfortore ottiene un ottimo risultato sul tavolo delle trattative per la realizzazione della nuova diga di Piano dei Limiti: dopo tante richieste, la Commissione Provinciale Espropri equipara i valori medi dei terreni foggiani a quelli della Provincia di Campobasso limitatamente a quelli che saranno utilizzati per l’eventuale costruzione del nuovo invaso. In agosto arriva il successo straordinario di “Vivi il Borgo”, la manifestazione che catapulta indietro nel tempo un intero paese. All’evento, seguito da numerose televisioni e testate giornalistiche, partecipano centinaia di persone provenienti da tutto il Mezzogiorno d’Italia. La suggestione della storia, la magia di una ricostruzione minuziosa dei costumi, hanno fatto in modo che davvero si avesse la percezione di essere tornati all’epoca dei Borboni e ancora oltre. Ad ottobre, Celenza Valfortore è premiata con l’assegnazione di “Paese Ospitale 2009”. Il riconoscimento viene ufficialmente consegnato al sindaco Francesco Santoro dalla giuria del concorso, patrocinato da Regione Puglia e Provincia di Foggia, cui hanno partecipato altri 6 comuni della Capitanata. La giuria del premio esprime voto unanime per Celenza Valfortore assegnando al borgo il miglior voto compressivo in quanto a “bellezza del paesaggio”, “interesse storico culturale”, “qualità dell’evento Vivi il borgo”, “accoglienza e ospitalità”, “valutazione generale del paese”. Soddisfatto il sindaco Francesco Santoro: “Siamo felicissimi di questo successo – commenta – Ci è stata riconosciuta la bontà del lavoro svolto per migliorare ogni aspetto possibile del nostro borgo, compresa l’attitudine all’ospitalità, all’accoglienza dei turisti e alla promozione del territorio. Celenza Valfortore è parte integrante del distretto turistico Daunia Vetus – continua il primo cittadino – e del nascente sistema turistico dei Monti Dauni”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-763330179921422859?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/763330179921422859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/763330179921422859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/12/celenza-2009-un-anno-positivo.html' title='Celenza 2009, un anno positivo'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6865392099591801285</id><published>2009-12-16T09:50:00.000+01:00</published><updated>2009-12-16T09:58:11.113+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, presepe storico per "Natale in casa Daunia"</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – C’è anche il presepe di Celenza Valfortore fra i 17 in gara della seconda edizione di “Natale in casa Daunia”, rassegna organizzata dalla Provincia di Foggia. Il presepe è ubicato all’interno della chiesa “San Francesco”, struttura duramente danneggiata dal sisma del 2002 e riaperta ai fedeli nell’agosto scorso. L’opera celenzana, anch’essa danneggiata dal terremoto, è stata interamente realizzata tra il 1927 ed il 1932 dal Canonico Giulio Perillo e oggi è stata ripresentata arricchita da diversi elementi che richiamano mestieri e tradizioni del paese. “Il presepe rappresenta un’opera antica e di alto spessore – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore – Tutta l’opera è stata realizzata dal Canonico Perillo, un grande artista degli inizi del novecento”. “Natale in casa Daunia” è un concorso al quale partecipano 17 presepi allestiti in altrettanti comuni dei Monti Dauni. “A rendere unica questa iniziativa – ha dichiarato Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia durante la presentazione dell’evento – c’è il calore della gente dell’Appennino, il senso di ospitalità, i sapori offerti  da una cucina che ha ancora il gusto di una volta”. A Celenza farà anche tappa il “Festival delle zampogne” che sarà accompagnato dalla degustazione dei prodotti enogastronomici locali. Gli altri comuni che partecipano alla rassegna sono Accadia, Bovino, Candela, Celle San Vito, Delicato, Faeto, Lucera, Mottamontecorvino, Orsara di Puglia, Panni, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Sant’Agata di Puglia e Volturino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6865392099591801285?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6865392099591801285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6865392099591801285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/12/celenza-presepe-storico-per-natale-in.html' title='Celenza, presepe storico per &quot;Natale in casa Daunia&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8217060051866213299</id><published>2009-11-30T12:45:00.000+01:00</published><updated>2009-11-30T12:46:57.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Apusbi "strappa" una promessa alla Regione Puglia, un centro per disabili ogni 50mila abitanti</title><content type='html'>CARLANTINO - “I Piani sociali di zona saranno finanziati dall’ente regionale solo se prevedono, per ogni 50.000 abitanti, almeno un centro socio-educativo e riabilitativo destinato ai disabili”. Lo ha dichiarato Anna Maria Candela, dirigente del “Servizio programmazione sociale e integrazione socio-sanitaria dell’Assessorato alla Solidarietà e Politiche sociali della Regione Puglia, nel corso del convegno “Favorire il dialogo tra le Istituzioni e il terzo settore”. L’incontro si è svolto a San Giovanni Rotondo ed è stato organizzato dall’A.Pu.S.B.I. (Associazione pugliese Spina Bifida e Idrocefalo). “Finalmente è cambiata l’attenzione delle Istituzioni verso queste problematiche – ha dichiarato Candela –. Il Piano regionale delle politiche sociali è stato diviso per obiettivi di servizio e, tra questi, è espressamente previsto anche quello della disabilità”. Il dirigente della Regione Puglia ha tenuto a precisare come ogni Piano sociale di zona “deve rispondere a tutte le esigenze del territorio senza trascurare le persone con diverse abilità. Inoltre – ha proseguito Candela – dal mese di dicembre è previsto l’assegno di cura rivolto alle persone in condizioni di non autosufficienza e saranno gestititi direttamente dalla Regione Puglia, dopo la gestione fallimentare degli enti locali”. E le buone notizie non finiscono qui. Durante il convengo sono stati annunciati dei contributi per finanziare corsi di formazione rivolti ai genitori di persone con handicap e l’assistenza personalizzata “h 24” per i malati gravi che hanno bisogno di assistenza domiciliare. Soddisfatto delle iniziative regionali il presidente dell’A.Pu.S.B.I., Domenico Innaimo che tuttavia denuncia il comportamento negativo dei sindaci. “Durante gli incontri per i Piani sociali di zona – ha dichiarato Innaimo – i sindaci o sono assenti o non conoscono affatto le disposizioni e i servizi che riguardano le persone handicappate”. Al convengo è intervenuta anche Maria Cristina Dieci, presidente A.S.B.I. (Associazione Spina Bifida Italia), che ha illustrato i numeri della spina bifida. “Nel 2008 si sono registrati in Italia 364 nuovi casi – ha dichiarato Dieci – Di questi, 165 sono nati mentre 199 sono state interruzioni volontarie di gravidanza. Ogni paziente affetto da spina bifida – ha proseguito il presidente dell’A.S.B.I. – spende 10mila euro all’anno (nel 1° anno la spesa può arrivare fino a 16mila euro) mentre nell’arco della vita, la spesa è pari a 392mila euro. Numeri davvero difficili e agghiaccianti”. Andrea Ricciardi, segretario nazionale della S.F.I.D.A. (Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità), ha denunciato come “la Finanziaria 2006 e 2007, per problemi di bilancio, ha tagliato i fondi per gli insegnanti di sostegno garantendo un rapporto solo di un insegnante ogni due disabili”. Durante l’incontro sono stati anche presentati i risultati dell’importante progetto “Modello di assistenza multidisciplinare a pazienti affetti da Spina Bifida per favorire l’integrazione socio-sanitaria”, finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8217060051866213299?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8217060051866213299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8217060051866213299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/11/apusbi-strappa-una-promessa-alla.html' title='Apusbi &quot;strappa&quot; una promessa alla Regione Puglia, un centro per disabili ogni 50mila abitanti'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7616562367601386963</id><published>2009-11-25T08:25:00.000+01:00</published><updated>2009-11-25T08:26:58.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Con l'eliporto Celenza vola verso la Bandiera Arancione</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Procedono speditamente i lavori per la costruzione dell’eliporto di Celenza Valfortore. L’elistazione - che avrà funzione di elisoccorso, protezione civile e incremento trasporti ai fini turistici - rivestirà un ruolo d’importanza strategica perché servirà tutti i paesi dei Monti Dauni. I lavori sono iniziati lo scorso maggio e la costruzione della piattaforma e delle opere di completamento è a buon punto. L’eliporto fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 14, di cui 8 situate in Capitanata: due a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, due sulle Isole Tremiti e, infine, la struttura celenzana. I costi per la realizzazione del progetto di proprietà della società “Aeroporti di Puglia” ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia. “La realizzazione dell’eliporto ci darà un’ulteriore spinta per ottenere il marchio di qualità turistico–ambientale della “Bandiera Arancione” – ha dichiarato il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro -. Abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere questo traguardo soprattutto dopo il riconoscimento Paese ospitale 2009”. Il primo cittadino fa riferimento al premio, vinto un mese fa,  consegnato al comune celenzano per la “bellezza del paesaggio”, l’interesse storico culturale, le “qualità dell’evento Vivi il borgo”, le valutazioni lusinghiere su “accoglienza e ospitalità”. Al comune di Celenza sono stati consegnati una targa e la segnaletica turistica per individuare il borgo come quello cui è stato riconosciuto il premio “Paese Ospitale 2009”. Il Comune è riuscito a vincere soprattutto grazie al successo, ottenuto questa estate, con l’iniziativa “Vivi il borgo”, manifestazione che ha coinvolto migliaia di persone in un evento capace di far riscoprire la storia, i luoghi più significativi, i monumenti, le tradizioni e i prodotti tipici del paese. Per quanto riguarda l’ambiente, invece, nel marzo scorso è partita la raccolta differenziata che riguarda la carta, la plastica ed il vetro mentre già dal 2004 è attiva la raccolta dei beni durevoli che si svolge a domicilio ed in maniera completamente gratuita. Celenza, inoltre, fa parte del distretto culturale “Daunia vetus”, composto dalla Provincia di Foggia, dalla diocesi di Lucera-Troia e da altri nove comuni. “Il turismo, la bellezza del borgo, la salvaguardia dell’ambiente e la cultura sono i nostri punti di forza”, ha concluso Santoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7616562367601386963?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7616562367601386963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7616562367601386963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/11/con-leliporto-celenza-vola-verso-la.html' title='Con l&apos;eliporto Celenza vola verso la Bandiera Arancione'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1976118186805988856</id><published>2009-11-24T13:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-24T13:03:02.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>In Puglia, il primo Master italiano per medici di Medicina Generale</title><content type='html'>Si terrà in Puglia, il primo Master italiano di secondo livello per Medici di Medicina Generale, nato dalla collaborazione tra Aimef - Associazione Italiana Medici di Famiglia -  e Università di Foggia. 
Il termine utile per l’iscrizione al Master in “Medicina Generale con Interesse Specialistico, Indirizzo Cardiologico/Indirizzo Pneumologico” è il 21 dicembre 2009. Tutte le informazioni necessarie all’adesione sono reperibili consultando il link  http://www.unifg.it/Formazione-Post-Laurea/Master/Master.asp?id_m=128. Il Master, attivato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Foggia, intende fornire al Medico di Medicina Generale specifiche competenze nell’ambito delle Malattie Cardiovascolari o delle Malattie Respiratorie, consentendo l’approfondimento degli aspetti clinici relativi all’ipertensione arteriosa sistemica, alla cardiopatia ischemica e allo scompenso cardiaco, per quanto riguarda l’indirizzo cardiologico; all’asma bronchiale, alla broncopneumopatia cronica ostruttiva e all’insufficienza respiratoria, per quanto attiene all’indirizzo pneumologico. Il Master sarà presentato a Bari, in occasione CardioPneumo Aimef 2010, alla sua settima edizione, il 18 febbraio 2010, alle 18, nel Centro Congressi UNA Hotel Regina di Bari. 
L’iniziativa sarà presentata dal Rettore dell’Università di Foggia, Giuliano Volpe; dal presidente nazionale AIMEF, Giacomo Tritto; dai responsabili nazionali dei dipartimenti AIMEF di Cardiologia e Pneumologia, rispettivamente Vincenzo Contursi e Antonio Infantino e dai coordinatori del collegio didattico del Master prof.ssa Maria Pia Foschino Barbaro e prof. Matteo Di Biase. 
Invitati alla cerimonia il Ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna, l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore e il presidente IPCRG (International Primary Care Respiratory Group) John Haurghney. La presentazione del Master non poteva avere cornice migliore, poiché CardioPneumo AIMEF 2010, dal 18 al 20 febbraio prossimi, riunirà a Bari i massimi esperti nazionali di cardiologia e pneumologia. L’evento si svolgerà a Bari, nel Centro Congressi UNA Hotel Regina. La tre giorni è organizzata dall’AIMEF, l’Associazione Italiana Medici di Famiglia, in collaborazione con IJPC-Italian Journal of Primary Care. Quest’anno parte dei lavori congressuali saranno dedicati a un tema di grande attualità e pieno di implicazioni psico-sociali. La conferenza internazionale, infatti, sarà centrata su “La medicina di genere tra scienza e società” e parte degli Highlight sul suggestivo tema del “Cuore e Respiro di Donna”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1976118186805988856?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1976118186805988856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1976118186805988856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/11/in-puglia-il-primo-master-italiano-per.html' title='In Puglia, il primo Master italiano per medici di Medicina Generale'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1923379844594337936</id><published>2009-11-20T09:00:00.000+01:00</published><updated>2009-11-20T09:01:06.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><title type='text'>Sisma 2002, il Governo dimentica Puglia e Molise</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – E’ stato bocciato l’emendamento alla Finanziaria 2010 che prevedeva, per i comuni foggiani e molisani colpiti dal sisma del 2002, risorse fino a 100 milioni di euro l’anno nel triennio 2010-2012. Il provvedimento, respinto dal Senato, è stato presentato dal senatore molisano dell’Idv, Giuseppe Astore, per garantire la prosecuzione e il completamento degli interventi di ricostruzione di tutte le abitazioni colpite dal terremoto. “Adesso c’è il serio rischio che non si completi la ricostruzione post terremoto – hanno dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore e Vito Guerrera, sindaco di Carlantino –. Non è giusto. Ancora una volta paghiamo a caro prezzo l’indifferenza e lo stato di abbandono verso i nostri comuni. Se non facciamo tornare le persone nelle loro case – hanno proseguito i due sindaci – aumenterà lo spopolamento dei nostri centri fino a farli diventare dei veri e propri paesi fantasma”.  La speranza, seppur remota, è che alla Camera il Governo cambi idea dando il via libera a un provvedimento che assicuri la giusta copertura finanziaria per proseguire la ricostruzione. Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, dopo la bocciatura dell’emendamento, è scettico su una retromarcia da parte del Governo a causa di una Finanziaria 2010 “blindata”. Per questo motivo ha deciso di intraprendere una nuova strada, ossia quella di ottenere finanziamenti attraverso i Fas, i Fondi per le aree sottosviluppate. “Quella dei Fas è una strada difficile da percorrere – hanno dichiarato Santoro e Guerrera –. Noi chiediamo da anni un piano strategico pluriennale o una legge ordinaria dello Stato per avviare una ricostruzione non solo materiale delle case ma soprattutto per garantire una ripresa economica e sociale. Basta con questa emergenza continua, con piani provvisori e annuali che non ci permettono di risollevare le sorti dei nostri comuni”. Il 31 ottobre scorso, in occasione del settimo anniversario del sisma, anche il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, aveva dichiarato che “le opere di ricostruzione meritano un’accelerazione per riportare la situazione almeno a un livello di normalità. Per far questo – aveva sostenuto Pepe – c’è bisogno del massimo impegno istituzionale e politico”. Impegno che, con la bocciatura dell’emendamento, purtroppo non c’è stato. Intanto si aggrava la situazione degli immobili colpiti dal terremoto. Dopo il crollo del tetto di una abitazione a Carlantino, due giorni fa è crollata anche la facciata di una casa situata in pieno centro a Santa Croce di Magliano, uno dei comuni molisani colpiti dal sisma a pochi chilometri da Carlantino. La priorità è ora quella di monitorare la sicurezza degli edifici inagibili in tutti i comuni del cratere. Le prossime precipitazioni piovose aggraveranno lo stato delle abitazioni mettendo a serio rischio anche l’incolumità delle persone che abitano nelle case adiacenti e confinanti a quelle inagibili. “Anche questa situazione, ormai gravissima, è stata causata dal forte ritardo con il quale vengono stanziati i fondi per la ricostruzione”, hanno concluso Santoro e Guerrera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1923379844594337936?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1923379844594337936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1923379844594337936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/11/sisma-2002-il-governo-dimentica-puglia.html' title='Sisma 2002, il Governo dimentica Puglia e Molise'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-126162371374739747</id><published>2009-10-29T09:25:00.000+01:00</published><updated>2009-10-29T09:27:03.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Sisma 2002, Celenza reclama attenzione</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Sono trascorsi sette anni dall’evento sismico del 31 ottobre del 2002 e la ricostruzione a Celenza Valfortore è rappresentata dai tanti cantieri ancora aperti. Nei mesi scorsi sono stati stanziati fondi pari a 1 milione e 400mila euro, soldi che serviranno a completare almeno la ricostruzione dei fabbricati di “classe A” e quasi tutti quelli appartenenti alla “classe B”. Restano ancora senza interventi 12 fabbricati di “classe C” ma soprattutto 38 fabbricati che hanno subito un’ordinanza di sgombero con persone non residenti e ben 33 fabbricati rurali. La preoccupazione del primo cittadino di Celenza, Francesco Santoro, è rivolta al bilancio comunale a causa dei mancati introiti delle tasse comunali. I proprietari delle case soggette ad ordinanza di sgombero, infatti, hanno beneficiato dell’esenzione parziale dell’I.C.I. e della Tarsu ed il Comune di Celenza non ha diritto al relativo rimborso. "L’autonoma sistemazione va a rilento – ha dichiarato Santoro – mentre, seppure la ricostruzione materiale delle case procede, siamo molto lontani da quella economica e sociale". Nel marzo scorso, i presidenti della Regione Puglia e della Regione Molise, rispettivamente Nichi Vendola e Michele Iorio, avevano annunciato una “fusione” tra le due regioni per favorire soprattutto la ripresa economica e produttiva, mai avviata, delle aree colpite dal sisma. Ad oggi, la mancanza di un piano strategico pluriennale ha impedito tale ripresa. La ricostruzione procede con piani provvisori arrivando, alla fine dell’anno, sempre con l’acqua alla gola. L’amministrazione comunale chiederà, nei prossimi giorni, la proroga dello stato di emergenza che scade il prossimo 31 dicembre. Santoro ha tenuto comunque a precisare il rapporto di fattiva collaborazione con la Prefettura che, secondo il primo cittadino "si è adoperata per la risoluzione di ogni problema che di volta in volta si presentava". La scorsa estate è stata riaperta la chiesa di “San Francesco”, la struttura religiosa che riportò più danni. Tre anni fa, invece, ha riaperto le proprie porte la chiesa madre “Santacroce”, totalmente agibile dopo la messa in sicurezza anche dell’altare maggiore. Due anni fa, inoltre, è tornata agibile, seppur parzialmente, anche la chiesa della “Madonna delle Grazie” mentre restano ancora chiuse le chiese di “San Nicola”, “San Michele” e quella di “Santa Maria ad Nives”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-126162371374739747?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/126162371374739747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/126162371374739747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/10/sisma-2002-celenza-reclama-attenzione.html' title='Sisma 2002, Celenza reclama attenzione'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-44535308742648143</id><published>2009-10-28T07:57:00.000+01:00</published><updated>2009-10-28T07:58:59.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><title type='text'>Celenza Valfortore è il "Paese Ospitale 2009"</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Va al Comune di Celenza Valfortore il premio “Paese Ospitale 2009”. Il riconoscimento è stato ufficialmente consegnato al sindaco Francesco Santoro dalla giuria del concorso (patrocinato da Regione Puglia e Provincia di Foggia), cui hanno partecipato anche Carlantino, Volturino, Casalvecchio di Puglia, San Marco la Catola, Mottamontecorvino e Casalnuovo Monterotaro. Al primo cittadino celenzano sono stati consegnati una targa e la segnaletica turistica per individuare il borgo come quello cui è stato riconosciuto il premio “Paese Ospitale 2009”. La giuria del premio ha espresso voto unanime per Celenza Valfortore assegnando al borgo il miglior voto compressivo in quanto a “bellezza del paesaggio”, “interesse storico culturale”, “qualità dell’evento Vivi il borgo”, “accoglienza e ospitalità”, “valutazione generale del paese”. Soddisfatto il sindaco Francesco Santoro: “Siamo felicissimi di questo successo – commenta – Ci è stata riconosciuta la bontà del lavoro svolto per migliorare ogni aspetto possibile del nostro borgo, compresa l’attitudine all’ospitalità, all’accoglienza dei turisti e alla promozione del territorio. Celenza Valfortore è parte integrante del distretto turistico Daunia Vetus – continua il primo cittadino – e del nascente sistema turistico dei Monti Dauni. Nel 2010 concorreremo per ottenere il marchio di qualità turistico – ambientale dellla Bandiera Arancione. Abbiamo tutte le carte in regola per caratterizzare tutta l’area dei Monti Dauni come un territorio del turismo alternativo alle grandi mete”. Il Comune di Celenza Valfortore è riuscito a vincere anche grazie al successo ottenuto questa estate con l’iniziativa “Vivi il borgo”, manifestazione che ha coinvolto migliaia di persone in un evento capace di far riscoprire la storia, i luoghi più significativi, i monumenti, le tradizioni e i prodotti tipici del paese. “Paese Ospitale 2009” è una vetrina che serve a portare nuovi curiosi alla scoperta di una zona ricca di un enorme patrimonio naturalistico, architettonico, gastronomico e religioso. Il progetto “Paese Ospitale” intende proporre un nuovo modello turistico per la Puglia promuovendo circuiti naturalistico-ambientali che si collocano come alternative alle tradizionali mete turistiche marine e religiose. L’evento, infatti, ha come obiettivo principale proprio la valorizzazione del territorio del preappennino dauno, ossia dare lustro e visibilità alle bellezze paesaggistiche, alle manifestazioni folkloristiche e ai numerosi eventi legati alle tradizioni secolari di questo territorio della Capitanata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-44535308742648143?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/44535308742648143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/44535308742648143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/10/celenza-valfortore-e-il-paese-ospitale.html' title='Celenza Valfortore è il &quot;Paese Ospitale 2009&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7601893653542909157</id><published>2009-10-09T08:52:00.001+02:00</published><updated>2009-10-09T08:52:46.623+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>La protesta di Celenza</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – E’ passato più di un anno da quando la Provincia di Foggia comunicava al sindaco di Celenza Valfortore “la sospensione temporanea dei servizi erogati presso lo sportello polifunzionale fino a nuova riorganizzazione del personale”. A distanza di oltre 12 mesi da quell’avviso l’ufficio è ancora chiuso e quello che fa più rabbia, secondo il sindaco di Celenza, Francesco Santoro, “è l’assoluta mancanza di risposte sia dopo l’invio di una delibera di giunta municipale sia dopo il nostro primo comunicato di protesta”. Da Palazzo Dogana solo silenzio di fronte al disagio sempre più marcato dei cittadini di Celenza. Già qualche mese, la giunta comunale celenzana protestò duramente per il protrarsi della chiusura dello sportello. “La sospensione del servizio – si legge nella delibera – ha causato notevoli disagi a tutta l’utenza che è costretta a rivolgersi agli sportelli del Centro per l’Impiego di Lucera”. A tutt’oggi, inoltre, non è dato sapere fino a quando si protrarrà tale situazione. “Invitiamo, per l’ennesima volta, la Provincia di Foggia ad intervenire il prima possibile - ha proseguito Santoro – Siamo davvero stanchi di pagare l’ennesimo disservizio che aggrava ancor di più il nostro isolamento”. I cittadini di Celenza devono sobbarcarsi quasi tre ore di pullman, tra andata e ritorno, per raggiungere Lucera con il conseguente esborso di denaro per pagare il biglietto o, per chi sceglie il proprio automezzo, per sostenere le spese del carburante. E pensare che sono passati poco più di tre anni da quando la Provincia di Foggia inaugurava, in pompa magna, l’apertura di quello stesso sportello polifunzionale ormai chiuso da più di 12 mesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7601893653542909157?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7601893653542909157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7601893653542909157&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7601893653542909157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7601893653542909157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/10/la-protesta-di-celenza.html' title='La protesta di Celenza'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7340586186096529661</id><published>2009-09-01T10:33:00.002+02:00</published><updated>2009-09-01T10:34:24.597+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Masserie di Lucera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SpzcZDUwGwI/AAAAAAAAACU/N0S04Hq2o7A/s1600-h/COPERTINA.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 282px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SpzcZDUwGwI/AAAAAAAAACU/N0S04Hq2o7A/s400/COPERTINA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376414378120715010" /&gt;&lt;/a&gt;
LUCERA – Uno straordinario documento storico sulle masserie dell’agro di Lucera: 160 pagine, 215 fotografie, 44 antichi edifici recensiti, tre sezioni per raccontare un mondo di cui è importante recuperare la memoria, per riflettere sulle origini e i valori della cultura contadina e aiutare un processo di recupero capace di integrare tradizione e innovazione. E’ questo l’obiettivo principale del secondo volume sulle masserie e le ville dell’agro di Lucera. Il libro è ormai quasi ultimato ed è pronto ad andare in stampa. L’autore è Peppino Tedeschi, cultore di storia locale e fotografo attento a immortalare i tratti più significativi e importanti del patrimonio urbanistico -architettonico e monumentale del territorio lucerino. Peppino Tedeschi, nato a Castelnuovo della Daunia nel 1937 e residente a Lucera dal 1942, è un autentico esperto del tema al quale già nel 1989 ha dedicato uno splendido libro illustrando la storia e mostrando la bellezza di 70 masserie presenti nelle campagne di Lucera. Oggi, a distanza di 20 anni da quel primo volume, Tedeschi fa appello alle istituzioni pubbliche e ai soggetti privati affinché sostengano la sua ricerca finanziando la stampa e la diffusione del suo ultimo lavoro. Quello che emerge dalle pagine del nuovo libro è il racconto puntuale e storicamente dettagliato di una rete sociale ed economica basata sul sistema delle masserie. Quelle grandi unità agricole e abitative erano il perno su cui si esaltava il concetto di “comunità” e attraverso il quale le campagne non erano sinonimo di abbandono e degrado ma riflettevano il dinamismo di una società in rapida evoluzione. Le masserie erano collegate da una fitta rete di tratturi e tratturelli lungo i quali si trovavano anche alcune piccole strutture che fungevano da “riposi” per i viandanti. Il nuovo libro di Tedeschi - che ospita gli interessanti contributi di Michele Urrasio, Giuseppe Trincucci, Geppe Inserra e Dionisio Morlacco - dedica uno spazio specifico anche a questo particolare aspetto. Oggi, purtroppo, sono moltissime le masserie che giacciono completamente abbandonate e sembrano destinate a diventare un cumulo di macerie. Anche per questo motivo, e soprattutto per cercare di impedire che tale immenso patrimonio sparisca senza lasciare alcuna traccia, il lavoro di Peppino Tedeschi si caratterizza quale importante strumento di valorizzazione del mondo rurale e come strumento di riflessione e di studio per invertire la rotta dell’indifferenza e dell’incuria.
&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(la foto si riferisce al primo volume, pubblicato da Tedeschi nel 1989)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7340586186096529661?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7340586186096529661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7340586186096529661&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7340586186096529661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7340586186096529661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/09/masserie-di-lucera.html' title='Masserie di Lucera'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SpzcZDUwGwI/AAAAAAAAACU/N0S04Hq2o7A/s72-c/COPERTINA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4811350189196240598</id><published>2009-08-14T08:45:00.012+02:00</published><updated>2009-08-14T08:53:48.190+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIVI IL BORGO'/><title type='text'>Celenza, Vivi il Borgo (le foto)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJp64hqxI/AAAAAAAAACM/GnitQQyDAg4/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+11.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJp64hqxI/AAAAAAAAACM/GnitQQyDAg4/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+11.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369708746494814994" /&gt;&lt;/a&gt;
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&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJZjz0QBI/AAAAAAAAAB8/F0xUuxFLwvI/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+9.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJZjz0QBI/AAAAAAAAAB8/F0xUuxFLwvI/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+9.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369708465423138834" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJOV7mthI/AAAAAAAAAB0/tdZy7TrXfus/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+8.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJOV7mthI/AAAAAAAAAB0/tdZy7TrXfus/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+8.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369708272719148562" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUI-7jgwxI/AAAAAAAAABs/25AgtuKdUJ0/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+7.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUI-7jgwxI/AAAAAAAAABs/25AgtuKdUJ0/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+7.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369708007940735762" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIy9BF2hI/AAAAAAAAABk/C3auv1jSibg/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+6.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIy9BF2hI/AAAAAAAAABk/C3auv1jSibg/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+6.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707802174806546" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIrIDtwFI/AAAAAAAAABc/pfJw9_TyzZ4/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+5.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIrIDtwFI/AAAAAAAAABc/pfJw9_TyzZ4/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+5.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707667699646546" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIgly7PbI/AAAAAAAAABU/S7nXOv4BqA0/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIgly7PbI/AAAAAAAAABU/S7nXOv4BqA0/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707486703730098" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIXdoDB-I/AAAAAAAAABM/Vk8B7CJMLZQ/s1600-h/Celenza+Vivi+Il+Borgo+3.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIXdoDB-I/AAAAAAAAABM/Vk8B7CJMLZQ/s400/Celenza+Vivi+Il+Borgo+3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707329891796962" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIOmrvM7I/AAAAAAAAABE/PPpcpkAe0To/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo+2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIOmrvM7I/AAAAAAAAABE/PPpcpkAe0To/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo+2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707177704371122" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIFeMWT2I/AAAAAAAAAA8/UtRFagY_6Ps/s1600-h/Celenza+Vivi+il+Borgo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUIFeMWT2I/AAAAAAAAAA8/UtRFagY_6Ps/s400/Celenza+Vivi+il+Borgo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369707020806410082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4811350189196240598?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4811350189196240598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4811350189196240598&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4811350189196240598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4811350189196240598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/08/celenza-vivi-il-borgo-le-foto.html' title='Celenza, Vivi il Borgo (le foto)'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GNg3IIjQ_rg/SoUJp64hqxI/AAAAAAAAACM/GnitQQyDAg4/s72-c/Celenza+Vivi+il+Borgo+11.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7865993096485652163</id><published>2009-08-12T09:32:00.000+02:00</published><updated>2009-08-12T09:32:00.969+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 09'/><title type='text'>Un evento da Guinness</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – E’ quasi un record da “Guinness dei primati”: giovedì 13 agosto, ci sarà soltanto un luogo in tutta l’Unione Europea in cui non circolerà l’euro e quel luogo è Celenza Valfortore. Con “Vivi il borgo”, infatti, tornerà l’antico conio in uso ai tempi della dominazione spagnola di questo piccolo paese del Foggiano posto sulle alture al confine col Molise. Rivivrà la vecchia “Celenna” celebrata dai libri di storia che raccontano di cavalieri, soldati, dame e briganti. Il paese si trasformerà in un unico “set cinematografico” con 100 e più figuranti che avranno il compito di trasportare cittadini e visitatori indietro nel tempo in un intreccio di epoche e influenze diverse: quella spagnola del ‘500, austriaca del ‘700, francese di fine settecento e dell’epoca borbonica del settecento e dell’ottocento con l’architettura, i monumenti, i costumi, la musica e persino la moneta di quei periodi storici. Un grande e gioioso sforzo organizzativo condiviso da Amministrazione comunale, Proloco, Parrocchia e dalle associazioni “Celenna” e “Fortorina”. L’obiettivo è quello di valorizzare il grande patrimonio di cultura e di storia racchiuso all’interno delle antiche mura del borgo celenzano. La ricostruzione storica che ha reso possibile l’organizzazione dell’evento è stata possibile grazie a due inventari del 1702 e del 1759 racchiusi nel libro “Celenza Valfortore nella storia” di Michele Cerulli. Il centro storico di Celenza offre un colpo d’occhio davvero notevole. La parte feudale del paese si sviluppa tra vicoli e “ruarelle” che costeggiano case arroccate l’una all’altra, attraversate da caratteristiche stradine. Del borgo originario, di origine medioevale, restano oggi la struttura urbanistica, il palazzo baronale con il suo torrione appartenente all’antico castello dei Gambacorta, alcune porte d’ingresso al borgo, il Monastero delle Clarisse, il monastero di Santa Maria delle Grazie e alcune chiese. Al paese, nel 1700, si accedeva attraverso cinque porte, tre delle quali saranno ricostruite grazie ad un effetto scenico. Le due porte esistenti sono quelle di “San Nicola” (entrata dal versante campano) e quella della “Porta Nova” (ingresso dalla regione molisana) mentre quelle da ricostruire sono la porta di “Sant’Antonio” (entrata dalla regione Puglia), la “Portella” (la porta d’ingresso al Castello) e la “Porta del Muro Rotto”. A guardia delle cinque porte ci saranno degli armigeri in divisa dell’epoca borbonica con relativi archibugi. Per le vie del borgo si potrà incappare in qualche brigante che, munito di pistolone, cercherà di turbare i signorotti in abiti d’epoca simulando finte estorsioni. Celenza, infatti, fu interessata anche dal vasto fenomeno del brigantaggio. Anzi, i capi dei fuorilegge delle due bandi, “Vardarelli” (il vero nome era “Meomartino”) e “Varanelli” (detto “Titta) erano nativi proprio di Celenza. Nel circuito del borgo si sveleranno angoli e spiazzi caratteristici, portali riccamente scolpiti, fontanili, scorci di antichi palazzi di ricche famiglie locali, vecchie chiese e antichi monasteri. Il “viaggiatore” incontrerà, in particolari zone di ritrovo, gruppi musicali che eseguiranno canti e suoni medioevali, musica etnica e folcloristica. Tutto il borgo, inoltre, sarà rischiarato solo da fiammelle a terra e da torce a muro ed imbandierato con stendardi borbonici e dei Gambacorta. Artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, trampolieri, sbandieratori, trombettieri arricchiranno la scenografia di questa magnifica serata. I visitatori, inoltre, troveranno accoglienza presso osterie e locande dislocate in diversi punti del percorso per degustare i prodotti tipici annaffiati da buon vino. Il tutto al suon di ducati, moneta del regno nel 1700 che si riceveranno all’ingresso delle porte nei punti di “dogana” (è proibita la circolazione dell’euro). La manifestazione, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia e dal distretto culturale “Daunia Vetus”, inizierà alle ore 18, vi parteciperanno tutti i sindaci della zona e si protrarrà fino all’alba del giorno dopo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7865993096485652163?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7865993096485652163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7865993096485652163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/08/un-evento-da-guinness.html' title='Un evento da Guinness'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-10365900940389005</id><published>2009-08-10T08:06:00.000+02:00</published><updated>2009-08-10T08:07:58.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 09'/><title type='text'>Riapre la chiesa di San Francesco</title><content type='html'>“Siamo stati abbandonati da tutti. Rivogliamo le nostre chiese perché esse sono il punto di riferimento di tutti i fedeli.” Questo fu l’amaro sfogo di don Luigi Tommasone, parroco di Celenza Valfortore, a un anno di distanza dal sisma del novembre del 2002 che costrinse il piccolo centro del preappennino dauno a privarsi di ben cinque delle sette chiese presenti sul territorio comunale. A quasi sette anni dal terremoto, mercoledì 12 agosto riaprirà la chiesa di “San Francesco”, la struttura religiosa che riportò più danni. La cerimonia di riapertura si svolgerà, con inizio alle ore 17, alla presenza del vescovo della diocesi Lucera-Troia, Domenico Cornacchia. Due anni fa, nel 2007, ha già riaperto le proprie porte la chiesa madre “Santacroce”, totalmente agibile dopo la messa in sicurezza che ha interessato anche l’altare maggiore. Grazie a questi interventi, le celebrazioni religiose non si svolgono più nel parcheggio sottostante la piazza del paese trasformato, dal 2002, in una vera e propria “chiesa d’emergenza”. L’anno scorso, inoltre, è tornata agibile anche la chiesa della “Madonna delle Grazie”. La riapertura del tempio sacro dedicato a San Francesco fa parte del programma de “L’agosto Celenzano 2009”, un calendario di eventi che proseguirà giovedì 13 agosto con l’iniziativa “Vivi il borgo” e, successivamente, il 14 agosto, con la giornata tutta dedicata ai bambini e allo sport intitolata “Smuoviamoci un poco…anzi assai”: dalle ore 10, gare e tornei per grandi e piccini, musica, palloncini e zucchero filato faranno da cornice alla 12ore no-stop che precederà la serata “Disconight” con balli, divertimento e tante sorprese.
Il 31 ottobre del 2002, a Celenza Valfortore, il terremoto danneggiò gravemente 111 abitazioni, rendendole inagibili. Rimasero senza tetto 54 nuclei familiari, per un totale di 124 persone senza casa. Furono danneggiate tutte le chiese del borgo. Per oltre quattro anni, messe - matrimoni-battesimi e funerali sono stati celebrati in un garage – parcheggio ricavato da un locale sottostante la centralissima piazza Malice. Nella chiesa di "San Francesco", oggi completamente recuperata, le scosse telluriche fecero crollare parti della volta. "San Francesco" conserva un portale del 1522 proveniente dall'annesso convento. Oltre all'enorme valore affettivo che i circa 2000 abitanti del paese attribuiscono alle loro chiese, questi antichi templi della fede rappresentano gran parte del patrimonio storico, artistico e architettonico di Celenza Valfortore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-10365900940389005?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/10365900940389005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=10365900940389005&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/10365900940389005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/10365900940389005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/08/riapre-la-chiesa-di-san-francesco.html' title='Riapre la chiesa di San Francesco'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7640564430539153519</id><published>2009-08-06T08:57:00.000+02:00</published><updated>2009-08-06T08:58:17.265+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CELENZA ESTATE 09'/><title type='text'>Celenza abolisce l'euro</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “L’obiettivo di questa iniziativa è quello di far conoscere il territorio comunale con le sue peculiarità storiche–ambientali-culinarie e il suo patrimonio artistico e architettonico ricostruendo il borgo della Celenza del periodo spagnolo”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro ha presentato l’evento “Vivi il Borgo” che si terrà il 13 agosto ed è la manifestazione clou de “L’agosto celenzano 2009”, la rassegna di manifestazioni e spettacoli che ogni anno l’Amministrazione comunale organizza con la preziosa collaborazione della ProLoco, delle associazioni l’associazione “Celenna e “Fortorina”, la Parrocchia e l’Archeoclub. Con “Vivi il borgo” sarà rappresentato il paese in diverse epoche storiche: quella spagnola del ‘500, austriaca del ‘700, francese di fine settecento e dell’epoca borbonica del settecento e dell’ottocento con l’architettura, i monumenti, i costumi, la musica e persino la moneta di quei periodi storici. La ricostruzione storica è stata possibile grazie a due inventari realizzati nel 1702 e nel 1759 e che sono racchiusi nel libro “Celenza Valfortore nella storia” di Michele Cerulli. Il centro storico di Celenza offre un colpo d’occhio davvero notevole. La parte feudale del paese si sviluppa tra vicoli e “ruarelle” che costeggiano case arroccate l’una all’altra, attraversate da caratteristiche stradine. Del borgo originario, di origine medioevale, restano oggi la struttura urbanistica, il palazzo baronale con il suo torrione appartenente all’antico castello dei Gambacorta, alcune porte d’ingresso al borgo, il Monastero delle Clarisse, il monastero di Santa Maria delle Grazie e alcune chiese. Il paese, nel 1700, era circondato da mura con a ridosso alcune abitazioni. Al borgo si accedeva attraverso cinque porte, tre delle quali non esistono più ma saranno ricostruite grazie ad un effetto scenico. Le due porte esistenti sono quelle di “San Nicola” (entrata dal versante campano) e quella della “Porta Nova” (ingresso dalla regione molisana) mentre quelle da ricostruire sono la porta di “Sant’Antonio” (entrata dalla regione Puglia), la “Portella” (la porta d’ingresso al Castello) e la “Porta del Muro Rotto”. A guardia delle cinque porte ci saranno degli armigeri in divisa dell’epoca borbonica con relativi archibugi. Per le vie del borgo si potrà incappare in qualche brigante che, munito di pistolone, cercherà di turbare i signorotti in abiti d’epoca simulando delle finte estorsioni. Celenza, infatti, all’epoca di Federico IV, fu interessata anche dal vasto fenomeno del brigantaggio. Anzi, i capi dei fuorilegge delle due bandi, “Vardarelli” (il vero nome era “Meomartino”) e “Varanelli” (detto “Titta) erano nativi proprio di Celenza. Nel circuito preferenziale del borgo si scopriranno angoli e spiazzi caratteristici, portali riccamente scolpiti, fontanili, scorci di antichi palazzi di ricche famiglie locali, vecchie chiese e antichi monasteri. Il “viaggiatore” incontrerà, in particolari zone di ritrovo, gruppi musicali che eseguiranno canti e suoni medioevali, musica etnica e folcloristica. Tutto il borgo, inoltre, sarà rischiarato solo da fiammelle a terra e da torce a muro ed imbandierato con stendardi borbonici e dei Gambacorta. Artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, trampolieri, sbandieratori, trombettieri arricchiranno la scenografia di questa magnifica serata. I visitatori, inoltre, troveranno accoglienza presso osterie e locande dislocate in diversi punti del percorso per degustare i prodotti tipici annaffiati da buon vino. Il tutto al suon di ducati, moneta del regno nel 1700 che si riceveranno all’ingresso delle porte nei punti di “dogana” (è proibita la circolazione dell’euro). La manifestazione, patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia e dal distretto culturale “Daunia Vetus”, inizierà alle ore 18,00 e si protrarrà fino all’alba del giorno dopo con la speranza che gli ospiti “superstiti” avranno ancora la forza di alzare gli occhi al cielo per scorgere qualche beneaugurante e ritardataria stella cadente della notte agostana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7640564430539153519?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7640564430539153519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7640564430539153519&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7640564430539153519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7640564430539153519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/08/celenza-abolisce-leuro.html' title='Celenza abolisce l&apos;euro'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3728288012709458938</id><published>2009-06-01T08:15:00.000+02:00</published><updated>2009-06-01T08:16:23.418+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>Nuova diga, un passo in avanti</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “E’ una decisione importante e che ci aspettavamo poiché segue l’accordo programmatico siglato da tutte le parti interessate circa un anno fa”. Con queste parole il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, ha commentato la decisione della Commissione Provinciale Espropri che ha equiparato i valori medi dei terreni foggiani a quelli della Provincia di Campobasso limitatamente a quelli che saranno utilizzati per la costruzione della diga di Piano dei Limiti ed in particolare ai terreni dei comuni di Carlantino e Celenza Valfortore. “Siamo molto soddisfatti perché comincia a muoversi qualcosa – ha proseguito Santoro – La fase successiva sarà quella di quantificare il ristoro per il danno ambientale che abbiamo già subito per la diga di Occhito e che subiremo per quella di Piano dei Limiti”. Soddisfazione espressa anche dal sindaco di Carlantino e presidente della Commissione Provinciale Espropri, Vito Guerrera, che, subito dopo la decisione adottata dalla Commissione, aveva dichiarato di “aver messo fine ad una vera e propria ingiustizia. Non si capiva perché – aveva detto Guerrera - terreni di due regioni diverse situati in aree omogenee, confinanti e con le stesse caratteristiche colturali e di redditività avessero valori diferenti”. Dunque un’altra vittoria per i comuni interessati dalla costruzione della nuova diga che nei giorni scorsi avevano avuto rassicurazioni anche sulla strada a scorrimento veloce “Fortorina”, che collegherà la strada statale 17 (dal ponte 13 archi, in prossimità dello svincolo di Celenza) alla strada regionale 1 in prossimità di San Paolo di Civitate. Progetto che dovrebbe essere finanziato dai 17 milioni di euro che fanno parte della quota regionale stanziata per la diga. Restano ancora da definire la costituzione della zona PIP intercomunale Carlantino-Celenza da realizzarsi sulla strada statale.17, la costruzione di infrastrutture primarie sia sulla diga di Occhito che su quella di Piano dei Limiti, la gestione ai comuni dei terreni rimboschiti e da rimboschire e l’approvazione della legge regionale sulla navigabilità degli invasi e sulla pesca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3728288012709458938?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3728288012709458938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3728288012709458938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3728288012709458938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3728288012709458938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/06/nuova-diga-un-passo-in-avanti.html' title='Nuova diga, un passo in avanti'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-501031222212769866</id><published>2009-05-22T08:30:00.000+02:00</published><updated>2009-05-22T08:31:12.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Elistazione, lavori al via</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Sono cominciati i lavori per la realizzazione dell’eliporto di Celenza Valfortore. “Esprimo la massima soddisfazione per la costruzione dell’Elistazione – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore – La nuova struttura rivestirà un’importanza strategica perché servirà tutta l’area dei Monti Dauni”. L’eliporto avrà funzione di elisoccorso, di protezione civile e di incremento trasporti ai fini turistici. Fa parte della rete eliportuale pugliese, nata per coprire le aree della regione di più difficile accesso e viabilità. Le elisuperfici sono in tutto 14, di cui 8 situate in Capitanata: 2 a Foggia, una a San Giovanni Rotondo, Vieste e Peschici, 2 sulle Isole Tremiti e una, quella celenzana, unica per tutta l’area dei Monti Dauni. L’eliporto di Celenza è situato in coincidenza del bivio tra la provinciale 1 e la strada comunale “Madonna delle Grazie”, a pochi metri dal bivio per Carlantino. La sede è facilmente raggiungibile sia per la totale assenza di ostacoli sia per la facile accessibilità. Gli ultimi drammatici episodi incendiari che hanno provocato enormi e incalcolabili danni boschivi ed i frequentissimi interventi di soccorso e di emergenza sanitaria hanno fatto convergere la scelta degli amministratori comunali proprio su questa superficie che rappresenterà una vera base di riferimento non solo per il soccorso sanitario e la protezione civile ma anche per il turismo estivo. Non meno importante, infatti, risulta essere la possibilità di incrementare l’attività di trasporto pubblico dei passeggeri con elicotteri, soprattutto in concomitanza con gli investimenti destinati allo sviluppo dell’area come, ad esempio, i fondi stanziati per la diga di Piano dei Limiti. I costi per la realizzazione del progetto, di proprietà della società “Aeroporti di Puglia”, ammontano a circa 286mila euro, finanziamento stanziato dalla Regione Puglia. La superficie destinata all’eliporto avrà forma rettangolare e sarà di circa 6.750 metri quadri. La struttura sarà dotata di una palazzina divisa in tre ambienti: una zona sarà dedicata all’attesa dei passeggeri ed al check-in prima della partenza; una al personale e all’amministrazione della staazione; il terzo ambiente sarà utilizzato come vano tecnico del gestore. Sono inoltre previsti un percorso interno per gli arrivi e per la consegna dei bagagli mentre due aree fungeranno da servizi igienici. L’elicottero è stato individuato nel modello AB412, attualmente in dotazione a gran parte delle forze armate che operano nel settore del controllo del territorio e della protezione civile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-501031222212769866?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/501031222212769866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=501031222212769866&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/501031222212769866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/501031222212769866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/05/elistazione-lavori-al-via.html' title='Elistazione, lavori al via'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7577523883370169662</id><published>2009-04-17T09:22:00.000+02:00</published><updated>2009-04-17T09:22:00.176+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Non c'è crisi per il distributore</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – E’ positivo il primo bilancio della nuova stazione di servizio di Celenza Valfortore inaugurata lo scorso settembre. “La struttura ha funzionato bene anche grazie all’impianto automatico self-service h24 – ha spiegato il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro – Il servizio ha notevolmente diminuito i disagi alla mia popolazione ma anche ai confinanti cittadini di Carlantino”.  Il distributore Ewa, infatti, è ubicato al bivio tra Celenza Valfortore e Carlantino e serve entrambi i paesi.  I celenzani, prima dell’inaugurazione del nuovo distributore, dovevano compiere 8 chilometri per fare rifornimento a San Marco la Catola o sulla strada statale 17 mentre i carlantinesi erano costretti a farne addirittura 15 di chilometri per raggiungere le stesse destinazioni. La stazione di servizio sorge su un suolo di proprietà del Comune di Celenza, dato in concessione al gruppo industriale che ha deciso di realizzare la struttura. Era da ben 15 anni che Celenza Valfortore non aveva più una pompa di benzina. La nuova stazione di servizio è ubicata vicina al Relais San Pietro, la struttura turistico-alberghiera nata recentemente grazie ai fondi del Patto Territoriale “Prospettiva Subappennino”. Sempre in zona bivio, a breve partiranno i lavori per la costruzione del nuovo eliporto, una delle 14 nuove elistazioni della Puglia, basi strategiche per i servizi antincendio, di soccorso sanitario e di supporto al turismo. La Regione Puglia e “Aeroporti di Puglia” hanno scelto Celenza in virtù della posizione strategica del paese: il comune, infatti, si trova in una posizione centrale rispetto all’area complessiva dei Monti Dauni, in una zona dove si registra annualmente un elevato numero di incendi boschivi e una altrettanto rilevante casistica di interventi di soccorso sanitario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7577523883370169662?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7577523883370169662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7577523883370169662&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7577523883370169662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7577523883370169662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/04/non-ce-crisi-per-il-distributore.html' title='Non c&apos;è crisi per il distributore'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1093650177342940405</id><published>2009-03-09T09:14:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T09:15:46.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Strade, ecco i finanziamenti</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – La Provincia di Foggia ha stanziato i fondi necessari alle progettazioni della “Fortorina”, strada a scorrimento veloce, e della regionale 1. Una notizia accolta con soddisfazione dal sindaco di Celenza Valfortore Francesco Santoro: “Nella realizzazione di quelle due importanti arterie – dichiara il primo cittadino – c’è il primo e fondamentale passo per sottrarre all’isolamento geografico e logistico i paesi di quest’area. In un momento di crisi generale dell’economia, questo è un segnale di apertura al futuro e alla fiducia nelle nostre possibilità di sviluppo”.  Nell’ottobre dello scorso anno, il comitato dei sindaci della Pianificazione Strategica di Area Vasta dei Monti Dauni aveva approvato il progetto di massima per le infrastrutture viarie che fanno riferimento ai fondi FAS. La “Fortorina” collegherà la statale 17 (proprio in prossimità dello svincolo di Celenza) alla strada regionale 1 in prossimità di San Paolo di Civitate e fa parte del ristoro per il comune celenzano (così come per il confinante comune di Carlantino) previsto nell’accordo programmatico inerente la realizzazione della diga di Piano dei Limiti. Tra i progetti elaborati dall’amministrazione provinciale vi è anche quello relativo alla strada regionale 1 o “Pedesubappenninica” che collegherà il casello di Candela sulla A16 al casello di Termoli sulla A14. Nel novembre dello scorso anno, la giunta provinciale ha approvato lo studio di prefattibilità della S.R. 1, per un costo complessivo di 255 milioni di euro. L’Area Vasta dei Monti Dauni ha chiesto risorse sui fondi FAS proprio per il completamento della strada regionale con le relative bretelle di collegamento tra l’importante arteria e le aree interne. “La realizzazione di queste due importanti infrastrutture – ha concluso Santoro - agevolà lo sviluppo di questo territorio soprattutto da un punto di vista turistico”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1093650177342940405?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/1093650177342940405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=1093650177342940405&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1093650177342940405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1093650177342940405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/03/strade-ecco-i-finanziamenti.html' title='Strade, ecco i finanziamenti'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6389598028915975968</id><published>2009-01-17T09:53:00.001+01:00</published><updated>2009-01-17T09:54:25.736+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza e sisma 2002, sindaci soddisfatti per la proroga ma servono nuovi fondi</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “Soddisfatti per la proroga ma restiamo perplessi per la mancanza dei fondi”. E’ questo il commento del sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, in seguito all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri della proroga dello stato di emergenza per i comuni del Molise e della Puglia colpiti dal sisma del 2002. Il provvedimento permetterà agli uffici comunali preposti alla ricostruzione di continuare a svolgere il loro indispensabile servizio per i nuclei familiari che hanno perso le proprie case. Le perplessità del primo cittadino celenzano, condivise dagli altri sindaci del cratere, sono riferite al fatto che nella Finanziaria 2009 nessun impegno di spesa, ad oggi, è stato previsto dall’attuale governo per la ricostruzione dei comuni molisani e foggiani. Sbloccati, invece, i fondi pari a 40 milioni di euro previsti dalla Finanziaria 2008. Le buone notizie non finiscono qui. Il prossimo 29 gennaio, infatti, il Senato darà il via libera all’emendamento che prevede, per i comuni colpiti dal terremoto, l’abbattimento del 60% dei tributi dovuti allo Stato mentre il restante 40% sarà restituito dal prossimo giugno in 120 rate per dieci anni. Non solo, l’emendamento prevede l’equiparazione di trattamento tra dipendenti pubblici e dipendenti privati. “I risultati positivi – ha dichiarato Santoro – sono frutto di un gioco di squadra tra tutti i sindaci e della collaborazione fra istituzioni a vari livelli”. Nei giorni scorsi, dopo le dimissioni dei sindaci dei comuni del cratere del Molise, anche il sindaco di Celenza si era dichiarato pronto a consegnare la fascia tricolore. Dimissioni che, dopo la proroga e le rassicurazioni ricevute dal Governo, sono state ritirate da parte di tutti i sindaci nel corso di una riunione svoltasi ieri a San Giuliano di Puglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6389598028915975968?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/6389598028915975968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=6389598028915975968&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6389598028915975968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6389598028915975968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/01/celenza-e-sisma-2002-sindaci.html' title='Celenza e sisma 2002, sindaci soddisfatti per la proroga ma servono nuovi fondi'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5186026811447010354</id><published>2009-01-03T09:55:00.000+01:00</published><updated>2009-01-17T09:55:46.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Sisma 2002, Santoro pronto a dimettersi</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Sull’esempio dei sindaci degli altri Comuni colpiti dal terremoto del 2002, anche il primo cittadino di Celenza Valfortore è pronto a dimettersi. “La situazione è divenuta insostenibile – dichiara Francesco Santoro – perché le nostre popolazioni non stanno ricevendo alcun aiuto dal governo centrale”. Il sindaco di Celenza Valfortore parteciperà alla riunione plenaria di tutti i sindaci dei comuni molisani e foggiani colpiti dal sisma di 6 anni fa. L’incontro si terrà lunedì 5 gennaio 2009 a San Giuliano di Puglia. Ed è in quella occasione che Francesco Santoro deciderà se dare corso alle proprie dimissioni. Al centro della riunione di San Giuliano, che servirà a concordare una linea comune di protesta contro il disinteresse del governo, ci saranno lo stato di emergenza post-terremoto , la necessità di nuovi fondi per la ricostruzione e la sospensione di tributi e contributi che sta mettendo in drammatica difficoltà le Amministrazioni locali.
L’attuale governo non ha ancora provveduto a prorogare lo stato di emergenza per i comuni gravemente danneggiati dalle scosse telluriche del 2002. La mancata approvazione del provvedimento, di fatto, comporterà la chiusura delle strutture commissariali e degli uffici comunali preposti alla ricostruzione. L’aspetto più grave della questione riguarda il congelamento di uno stanziamento di circa 40 milioni di euro previsto dalla Finanziaria 2008. Di quello stanziamento non vi è più traccia. Nella Finanziaria 2009, inoltre, il Governo Berlusconi, a differenza di quanto stabilito per i Comuni terremotati di Marche e Umbria, non ha previsto alcuna somma da impiegare nella ricostruzione degli edifici danneggiati e resi inagibili dal terremoto che colpì duramente il Molise e molti paesi della provincia di Foggia. “I sindaci del cratere non accettano questa disparità di trattamento – conclude Santoro – e chiedono di essere ascoltati con urgenza dai presidenti delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati”. A 6 anni dal terremoto del 2002, a Celenza Valfortore sono ancora una cinquantina le persone che devono fare rientro nelle proprie case mentre le unità abitative su cui realizzare interventi di ripristino dell’agibilità sono in tutto una trentina. Senza finanziamenti e tuttora inagibili, inoltre, restano 67 fabbricati classificati come seconde abitazioni. Restano ancora senza intervento altre 9 unità abitative di classe A, 11 di classe B (la prima abitazione con ordinanza di sgombero parziale) e 11 unità abitative di classe C (prima abitazione senza ordinanza di sgombero). Inoltre, restano ancora in attesa di interventi 71 fabbricati rurali. I nuclei familiari che sono ancora fuori dalle proprie case sono 21, per un totale di 51 persone (subito dopo il sisma i nuclei familiari erano 42 per circa 95 persone senza tetto).
Al Foggiano, finora, sono stati assegnati complessivamente circa 60 milioni di euro. Secondo le stime della Regione Puglia, però, ne occorrono 220 per completare la ricostruzione di oltre 2.600 tra case, chiese ed opere pubbliche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5186026811447010354?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5186026811447010354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5186026811447010354&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5186026811447010354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5186026811447010354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2009/01/sisma-2002-santoro-pronto-dimettersi.html' title='Sisma 2002, Santoro pronto a dimettersi'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3636185441872698768</id><published>2008-12-27T09:03:00.001+01:00</published><updated>2008-12-27T09:05:43.487+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, ordigno esplode davanti alla casa del sindaco</title><content type='html'>L’esplosione di un ordigno rudimentale ha danneggiato il portone d’ingresso dell’abitazione del sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro. E’ accaduto il 24 dicembre, alle 21. Allertate dal primo cittadino, sul posto sono immediatamente giunte le Forze dell’Ordine. “L’origine e le motivazioni del gesto non sono chiare – ha dichiarato Francesco Santoro – anche se, molto probabilmente, si tratta di un atto posto in essere da uno squilibrato che non si è reso conto delle possibili conseguenze di quanto ha fatto. Per fortuna, l’esplosione ha causato solamente danni materiali. Mi conforta la solidarietà che è stata espressa a me e alla mia famiglia da tutto il paese e dal Prefetto Antonio Nunziante”. 
I Carabinieri e la Procura si sono già messi al lavoro per indagare su motivazioni, responsabilità e dinamiche del grave atto intimidatorio. Non è escluso che il gesto possa essere stato “innescato” indirettamente dal clima politico degli ultimi mesi.
“Ringrazio, a titolo personale e a nome della mia famiglia – ha detto il sindaco –le tante persone che ci sono state vicine in questi giorni. Voglio rassicurare tutta la cittadinanza: il mio operato non sarà in alcun modo condizionato da questo vile e sconsiderato atto di intimidazione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3636185441872698768?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3636185441872698768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3636185441872698768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3636185441872698768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3636185441872698768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/12/celenza-ordigno-esplode-davanti-alla.html' title='Celenza, ordigno esplode davanti alla casa del sindaco'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7361487845309307635</id><published>2008-12-22T09:10:00.001+01:00</published><updated>2008-12-27T09:11:40.502+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, positivo il bilancio del 2008</title><content type='html'>Gli auguri di buon Natale, gli auspici per il 2009 e il bilancio dell’anno trascorso: è in distribuzione in questi giorni il nuovo numero di “Comune Informa”, la newsletter dell’Amministrazione comunale di Celenza Valfortore. In prima pagina, con un suo articolo è Francesco Santoro, sindaco del paese, a tirare le somme di un 2008 non privo di difficoltà ma pieno di risultati soddisfacenti per quanto riguarda iniziative, opere e progetti realizzati in favore dello sviluppo della Comunità Celenzana. A cominciare dalla sicurezza dell’edificio scolastico comunale, con il completamento dei lavori di adeguamento antisismico. Il bilancio del 2008 è più che positivo anche per quanto attiene ai lavori pubblici nel loro complesso, con l’avvio e in certi casi il completamento di opere contro il dissesto idrogeologico. A sostegno delle fasce deboli della popolazione, a maggio è stato attivato il servizio di Segretariato Sociale. Si tratta di un aiuto prezioso per i cittadini. Due operatrici – Maria Concetta Troiano e Nicoletta Iacaruso – svolgono attività di ascolto, informazione sulle modalità di accesso ai servizi sociali, accompagnamento e orientamento sui diritti di cittadinanza con caratteristiche di gratuità. Lo sportello, che si trova all’interno del Municipio di Celenza Valfortore, è attivo il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12; il giovedì, invece, dalle 16.30 alle 19. Il Segretariato Sociale è solo una delle attività rese operative grazie al Piano Socio sanitario di zona. Importanti anche i lavori per la costruzione dell’eliporto, struttura fondamentale per la prevenzione antincendio e gli interventi d’emergenza.
Dopo tanti anni, inoltre, a Celenza Valfortore è nuovamente attiva una stazione per il rifornimento di carburante. La svolta del 2009, secondo il primo cittadino, riguarderà la viabilità, con gli interventi già previsti nell’ambito della programmazione strategica di area vasta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7361487845309307635?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7361487845309307635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7361487845309307635&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7361487845309307635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7361487845309307635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/12/celenza-positivo-il-bilancio-del-208.html' title='Celenza, positivo il bilancio del 2008'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6977329758727210541</id><published>2008-12-03T08:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T08:31:06.544+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Celenza, la scuola è sicura</title><content type='html'>“Il plesso scolastico che accoglie le scuole primarie e le medie del Comune di Celenza Valfortore è in condizioni di piena sicurezza”. E’ il sindaco Francesco Santoro a dichiararlo, facendo un approfondito e documentato punto della situazione sull’edificio che accoglie gli alunni di elementari e medie. Le precisazioni del primo cittadino arrivano dopo gli allarmi lanciati da un singolo esponente della minoranza consiliare. “La struttura che ospita la scuola primaria e la scuola media, in seguito alle scosse telluriche del 31 ottobre e del 1° novembre 2002, è stata oggetto di interventi di messa in sicurezza: per essa, sono stati finanziati e ultimati sia i lavori di implementazione inerenti gli impianti e la scala di sicurezza antincendio, con un importo di 200 mila euro, sia quelli riguardanti l’adeguamento antisismico e oggetto di un ulteriore finanziamento pari a 450 mila euro – spiega il sindaco, documenti alla mano – L’adeguatezza degli interventi è stata certificata dal Collaudatore delle strutture, l’ingegnere Zingariello, dopo gli interventi di adeguamento sismico progettati e diretti dagli architetti Tronca e Candeloro e dall’ingegner Siena, sotto l’alta sorveglianza della struttura commissariale per il tramite del suo incaricato, il geometra Tomaro, funzionario del Genio Civile. La documentazione è pubblica, alla portata di tutti, firmata con nome e cognome da ingegneri, architetti e geometri che hanno seguito, diretto e verificato l’adeguatezza dei lavori”. “Dalla precedente amministrazione – prosegue Francesco Santoro – abbiamo ereditato un edificio scolastico in condizioni a dir poco precarie, con gli impianti elettrici e di riscaldamento non a norma e condotte fognanti che disperdevano liquami nel terreno del cortile scolastico. Oggi la situazione è decisamente diversa. I nostri ragazzi frequentano una scuola sicura”. Il primo cittadino riconosce che, per rendere più confortevole le strutture destinate alla didattica, occorrono altri interventi. “L’edificio è in totale sicurezza, ma necessita di alcuni interventi che possano migliorarlo ulteriormente – continua il sindaco – Per ora, l’esiguità dei fondi messi a disposizione dallo Stato non ci ha permesso altri interventi se non quelli prioritari che hanno riguardato la messa in sicurezza di tutti i locali. Il Governo si metta una mano sulla coscienza e una sul portafoglio: le scuole, oltre che sicure, devono essere accoglienti, fatte su misura per i nostri ragazzi che dalle aule dei nostri istituti cominciano a costruire il loro futuro e l’avvenire del Paese”. Santoro, inoltre, torna anche sulla questione del certificato di agibilità sollevata da un consigliere comunale di minoranza. “Il nostro ufficio tecnico si sta già occupando delle certificazioni necessarie per ottenere il certificato di agibilità – ha precisato il primo cittadino – Rilascio che avverrà nei tempi necessari dato che i lavori sono stati ultimati da poco”. Anche la pavimentazione del cortile, ritenuta pericolosa dallo stesso consigliere, secondo l’amministrazione comunale “è stata realizzata rispettando le norme progettuali,  trasformando quello che era un ricettacolo di immondizie e sterpaglie in un cortile degno di questo nome”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6977329758727210541?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/6977329758727210541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=6977329758727210541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6977329758727210541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6977329758727210541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/12/celenza-la-scuola-sicura.html' title='Celenza, la scuola è sicura'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4551236746707310256</id><published>2008-11-17T08:27:00.000+01:00</published><updated>2008-11-17T08:28:46.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>A Celenza per riscrivere la storia</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE –  Nella valle del Fortore per riscrivere la storia. Venerdì 21 novembre, importanti studiosi ed esperti di archeologia si recheranno a Celenza Valfortore per partecipare al convegno sul tema: “La ricerca archeologica nel comprensorio del lago di Occhito – I territori di Carlantino e Celenza Valfortore”. L’appuntamento si svolgerà nella sala convegni del “Relais San Pietro” con inizio alle ore 9.30. All’incontro – patrocinato da Presidenza della Repubblica Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dei Beni Culturali - saranno presenti il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, il sindaco di Celenza, Francesco Santoro, il sindaco di Carlantino e assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Vito Guerrera, il presidente della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali, Lello Cicchetti ed il Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giuliano Volpe. Sia a Carlantino che a Celenza sono nati due depositi archeologici gestiti dall’Archeoclub d’Italia dove sono stati raccolti e catalogati reperti antichi e preziosi, con testimonianze che vanno dal neolitico iniziale all’età medievale. Una  raccolta  giudicata di indiscusso valore a livello nazionale, sia per importanza storica sia per la rarità dei reperti trovati. Su questi ritrovamenti relazioneranno Anna Maria Tunzi e Marisa Corrente della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, Stefania Capini, della Soprintendenza Archeologica del Molise, Alessandro Di Muro, dell’Università della Calabria e Gianfranco De Benedittis, docente dell’Università degli Studi del Molise. Proprio quest’ultimo, due anni fa, ha realizzato il libro “Carlantino – La Necropoli di Santo Venditti”, un volume scientifico che riesce a rappresentare la ricchezza storico-culturale del territorio della Valle del Fortore. Così come auspicato dallo stesso De Benedittis, alcuni mesi fa sono ripresi gli scavi archeologici nell’agro di Carlantino per dare una svolta importante e definitiva alla storia di questo territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4551236746707310256?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4551236746707310256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4551236746707310256&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4551236746707310256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4551236746707310256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/11/celenza-per-riscrivere-la-storia.html' title='A Celenza per riscrivere la storia'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7825186409346265689</id><published>2008-11-06T09:11:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T09:12:23.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIABILITA&apos;'/><title type='text'>Celenza, la "Fortorina" per uscire dall'isolamento</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “Siamo a una vera e propria svolta per uscire dall’isolamento geografico”. Lo ha dichiarato il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, dopo che, nei giorni scorsi, il comitato dei sindaci per la pianificazione strategica di Area Vasta dei Monti Dauni ha approvato il progetto che prevede la realizzazione della strada a scorrimento veloce “Fortorina”. L’infrastruttura fa parte del progetto bandiera inserito nella progettazione di Area Vasta che fa riferimento ai fondi Fas. Il progetto è inserito nell’accordo di programma fra la Provincia di Foggia e la Regione Puglia. La “Fortorina” collegherà la strada statale 17 (proprio in prossimità dello svincolo di Celenza) alla strada regionale 1, all’altezza di San Paolo di Civitate. “Avere un collegamento diretto con la regionale 1 è di fondamentale importanza non solo per il mio comune ma anche per gli altri centri della zona – ha proseguito Santoro – La “Fortorina”, infatti, seguendo di pari passo il tragitto del fiume Fortore, ci porterà a pochi chilometri dal casello autostradale di Termoli”. Una volta ultimata, la “Pedesubappenninica” collegherà il casello di Candela sulla A 16 al casello di Termoli della A 14. La strada a scorrimento veloce “Fortorina” fa parte dell’accordo programmatico redatto per la realizzazione della diga di Piano dei Limiti. Il documento, sottoscritto dai comuni di Carlantino, Celenza e Casalnuovo Monterotaro con tutte le parti interessate, prevede, oltre alla realizzazione dell’arteria, anche interventi per migliorare le due strade provinciali che sono di collegamento alla Fortorina. Si tratta della provinciale 1, che collega il bivio di Mottamontecorvino alla statale 17, passando per Celenza  e della S.P. 3,  che collega Celenza a Carlantino. “Se tutti questi interventi mirati al miglioramento della rete viaria andranno in porto – ha concluso il primo cittadino - anche nei Monti Dauni sarà possibile parlare di turismo e sviluppo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7825186409346265689?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7825186409346265689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7825186409346265689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7825186409346265689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7825186409346265689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/11/celenza-la-fortorina-per-uscire.html' title='Celenza, la &quot;Fortorina&quot; per uscire dall&apos;isolamento'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4536027917309084453</id><published>2008-10-30T09:31:00.000+01:00</published><updated>2008-10-30T09:32:33.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, il terremoto ha fermato il tempo</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – A 6 anni dal terremoto del 2002, a Celenza Valfortore sono ancora una cinquantina le persone che devono fare rientro nelle proprie case mentre le unità abitative su cui realizzare interventi di ripristino dell’agibilità sono in tutto una trentina. Senza finanziamenti e tuttora inagibili, inoltre, restano 67 fabbricati classificati come seconde abitazioni. “I fondi arrivano con il contagocce, qui il tempo sembra essersi fermato e le ferite del sisma sono ancora visibili – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza – Bisogna imprimere un’accelerazione in modo che si possa almeno completare la ricostruzione delle prime case e far rientrare le persone nelle proprie dimore. Per non parlare delle secondo abitazioni che, in assenza di interventi, corrono il rischio di diventare rifigi per animali con tutti i rischi che ne conseguono”. Per quanto riguarda la situazione nel dettaglio, sono stati finanziati interventi inerenti 19 unità abitative con uno stanziamento complessivo di poco più di 2 milioni e 800 mila euro. Restano ancora senza intervento altre 9 unità abitative di classe A, 11 di classe B (la prima abitazione con ordinanza di sgombero parziale) e 11 unità abitative di classe C (prima abitazione senza ordinanza di sgombero). Inoltre, restano ancora in attesa di interventi 71 fabbricati rurali. I nuclei familiari che sono ancora fuori dalle proprie case sono 21, per un totale di 51 persone (subito dopo il sisma i nuclei familiari erano 42 per circa 95 persone senza tetto). Anche a Celenza le buone notizie giungono dalla situazione delle chiese. Già dall’anno scorso, infatti, è stato possibile riaprire, seppur parzialmente, la chiesa madre “Santacroce”. Oggi, la struttura religiosa è totalmente agibile perché anche l’altare maggiore che necessitava di interventi per la completa agibilità della chiesa è stato messo in sicurezza. E così, da più di un anno, le celebrazioni religiose non si svolgono più nel parcheggio sottostante la piazza del paese trasformato, dal 2002, in una vera e propria chiesa d’emergenza. Negli ultimi mesi è tornata agibile anche la chiesa della “Madonna delle Grazie” mentre restano chiuse tutti gli altri edifici sacrie. Nonostante il paese, in questi ultimi anni, abbia dovuto fare i conti con i problemi causati dal terremoto, l’economia celenzana è cresciuta ugualmente. A sostenerlo l’indagine de “Il Sole 24 ore” che, nell’agosto scorso, ha pubblicato uno studio sui redditi medi dei comuni italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4536027917309084453?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4536027917309084453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4536027917309084453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4536027917309084453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4536027917309084453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/10/celenza-il-terremoto-ha-fermato-il.html' title='Celenza, il terremoto ha fermato il tempo'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5746509713881725441</id><published>2008-10-02T14:03:00.002+02:00</published><updated>2008-10-02T14:05:01.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>A Celenza la visita dei consoli Touring e di 100 famiglie da tutta la Puglia</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Saranno i consoli pugliesi del Touring Club Italiano a guidare 100 famiglie – provenienti da tutta la regione – in un itinerario alla scoperta di Celenza Valfortore. L’iniziativa avrà luogo domenica 5 ottobre e si protrarrà per tutto l’arco della giornata. La visita del Touring Club e delle 100 famiglie pugliesi ha un obiettivo: apprezzare i tesori nascosti dell’entroterra di Capitanata, con particolare riferimento a una delle aree meno conosciute e valorizzate della Puglia, quella dei Monti Dauni Settentrionali. “La giornata dei consoli” avrà inizio alle 9.30, quando la comitiva di visitatori sarà accolta dal sindaco Francesco Santoro nell’aula consiliare di Celenza Valfortore. “Siamo felici e orgogliosi di questa visita – dichiara il primo cittadino – Crediamo che il nostro paese abbia moltissimo da svelare ad occhi e palati attenti alla bellezza dei paesaggi e al sapore dei prodotti tipici”. Le famiglie saranno divise in gruppi. Ogni gruppo avrà una guida che condurrà i turisti all’interno dell’itinerario artistico – religioso e ambientale, con visite alle chiese celenzane, al Palazzo Baronale, alla diga di Occhito e al deposito comunale dei Beni Archeologici. “La collina su cui sorge Celenza – spiega il sindaco Santoro - domina la rigogliosa valle del Fortore, specchiandosi nel lago artificiale della diga di Occhito e porgendo lo sguardo su un’area ricoperta da boschi e abitata da centinaia di specie animali e vegetali. E’ un patrimonio immenso cui si aggiungono i tesori archeologici e architettonici del nostro antichissimo borgo, citato anche da Virgilio nel settimo libro dell’Eneide”. La leggenda vuole che l’antica Celenna sia stata fondata da Diomede. Particolarmente interessante è il borgo medievale, conservatosi quasi intatto e dominato dalla torre merlata annessa al Palazzo Baronale, antica edificazione costruite dai Gambacorta verso la fine del XV secolo sui ruderi di un antico castello crollato con il terremoto del 1456.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5746509713881725441?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5746509713881725441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5746509713881725441&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5746509713881725441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5746509713881725441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/10/celenza-la-visita-dei-consoli-touring-e.html' title='A Celenza la visita dei consoli Touring e di 100 famiglie da tutta la Puglia'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1819637470969567417</id><published>2008-09-26T08:39:00.000+02:00</published><updated>2008-09-26T08:41:08.620+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Celenza, in funzione il nuovo distributore</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – &lt;strong&gt;Era da 15 anni che Celenza Valfortore non aveva più una stazione di servizio: da oggi, gli automobilisti potranno fare rifornimento di carburante senza dover arrivare fino alla statale 17&lt;/strong&gt;, compiendo un percorso di 8 chilometri. E’ finalmente entrato in funzione il distributore Ewa. La struttura è ubicata al bivio Celenza Valfortore - Carlantino e servirà entrambi i paesi. “Per un piccolo comune come il nostro, l’entrata in funzione di un nuovo distributore, dopo tanti anni, è un fatto estremamente importante – dichiara il sindaco di Celenza, Francesco Santoro – Si tratta di un servizio essenziale che allevia i disagi di automobilisti e camionisti. E’ significativo che la nuova stazione di servizio sorga nelle immediate vicinanze di Relais San Pietro, una struttura ricettiva e della ristorazione anch’essa da poco entrata in funzione: è il segno che, a piccoli passi questo territorio si sta dotando di infrastrutture e servizi indispensabili per lo sviluppo. Con la realizzazione dell’eliporto  – continua il primo cittadino – aggiungeremo un altro tassello al progetto di rilancio del territorio”. Se i celenzani, prima dell’inaugurazione del nuovo distributore, dovevano compiere 8 chilometri per fare rifornimento, i carlantinesi erano costretti ad arrivare a San Marco La Catola, dunque a 13 chilometri di distanza. La stazione di servizio sorge su un suolo di proprietà del Comune di Celenza Valfortore, dato in concessione al gruppo industriale che ha deciso di realizzare la struttura. L’entrata in funzione della pompa di benzina è un fatto positivo che si aggiunge ai dati incoraggianti sull’economia celenzana: nella classifica dei redditi medi,  Celenza Valfortore precede 32 comuni della Capitanata e si attesta tra i migliori dei Monti Dauni Settentrionali, un’area che in questi anni ha dovuto fare i conti con problemi crescenti, non ultimi quelli causati dal terremoto del 2002. Alla luce di tutte le difficoltà incontrate e del gap infrastrutturale che ancora penalizza la zona, i dati relativi a Celenza Valfortore acquisiscono un significato ancor più rilevante e positivo: il reddito per contribuente, pari a 8.265 euro, fa registrare un +7,4 per cento rispetto a 1999; il reddito per abitante, 6.025 euro, negli ultimi 9 anni è cresciuto del 16,7 per cento; il reddito per famiglia, che a Celenza si attesta sui 13.997 euro, è aumentato negli ultimi anni del 5,8 per cento. I dati de “Il Sole 24 ore”, dunque, confermano la bontà delle politiche di sviluppo intraprese negli ultimi anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1819637470969567417?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/1819637470969567417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=1819637470969567417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1819637470969567417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1819637470969567417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/09/celenza-in-funzione-il-nuovo.html' title='Celenza, in funzione il nuovo distributore'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4981804381489559870</id><published>2008-09-21T19:04:00.000+02:00</published><updated>2008-09-25T19:05:39.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIABILITA&apos;'/><title type='text'>Acqua e Authority per il futuro dei Monti Dauni</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – La diga di “Piano dei Limiti” e l’Agenzia per la sicurezza alimentare potrebbero portare una svolta per l’economia dei Monti Dauni e dell’intera provincia di Foggia ma la prima rischia di non vedere mai la luce, la seconda rischia di vederla a Verona. Sono stati questi i temi portanti del convegno dal titolo “Monti Dauni: quali prospettive di sviluppo” che si è svolto sabato 20 settembre a Celenza Valfortore. L’incontro è servito a fare il punto sulla situazione economica e sociale del Preappennino Dauno ma anche dell’intera Capitanata. “Non possiamo scomparire, i poveri non possono dare ai ricchi fino a morire”. Con queste dure parole, il sindaco di Celenza, Francesco Santoro è tornato sulla questione della nuova diga di “Piano dei Limiti”. Anche il sindaco di Carlantino e assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Vito Guerrera, è intervenuto in merito al nuovo invaso. “Il territorio appartiene alle comunità e va gestito dalle comunità – ha dichiarato l’assessore – La Camera di Commercio di Foggia non ha né una funzione politica né istituzionale. Pertanto – ha proseguito Guerrera – non consentiremo a nessuno di coordinare i tavoli tematici senza il nostro assenso altrimenti la diga non si farà mai”.
Nel corso del convegno si è parlato anche dell’Agenzia per la Sicurezza Alimentare. ”Ancora non si placano i venti di chi vorrebbe trasferire l’Agenzia a Verona – ha dichiarato Fernando Stuccillo, presidente onorario dell’Associazione “Icaro”, organizzatrice del convegno – Non sappiamo con certezza se il governo centrale vuole mantenere gli impegni di tenerla a Foggia”. Stuccillo, inoltre, ha posto l’attenzione sulla enorme quantità di finanziamenti giunti in Puglia dal 2000 al 2006. “Nonostante 6 miliardi di euro erogati negli ultimi anni non si è mosso nulla – ha dichiarato il presidente – Non abbiamo saputo utilizzare questi fondi. E pensare che alla Regione Puglia ci sono attualmente ancora 869 milioni di euro che se non saranno impiegati entro fine anno andranno persi. Oltre al danno, la beffa”. Nel corso del convegno si è fatto riferimento più volte a quelli che potrebbero rappresentare l’ultima spiaggia per i comuni dei Monti Dauni, ossia i piani strategici territoriali 2007-2013. Non solo, secondo il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, occorre recuperare le leggi per i piccoli comuni, sia quella regionale (ferma nelle commissioni dell’ente regionale) sia quella nazionale, approvata per ben due volte dalla Camera e arenatasi sempre al Senato. “E pensare – ha dichiarato Pepe – che l’impegno di spesa per la legge regionale è di soli 3 milioni di euro”. Le buone notizie per il preappennino arrivano dall’eliporto (14 in tutta la Puglia) che sarà costruito proprio a Celenza e dal completamento della strada regionale n. 1 che collega Ponte 13 Archi sulla strada statale n. 17 al casello di Poggio Imperiale. Chissà se basteranno questi interventi per un territorio che solo negli ultimi 5 anni ha subito un’emigrazione del 5% con punte, in alcuni comuni, del 10%. Infine, si è discusso di federalismo fiscale. &lt;un&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4981804381489559870?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4981804381489559870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4981804381489559870&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4981804381489559870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4981804381489559870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/09/acqua-e-authority-per-il-futuro-dei.html' title='Acqua e Authority per il futuro dei Monti Dauni'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6256520842318658496</id><published>2008-09-16T09:14:00.000+02:00</published><updated>2008-09-16T09:15:42.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>A Celenza per il futuro dei Monti Dauni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – &lt;strong&gt;Ci sarà anche Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Regionali&lt;/strong&gt;, al convegno che si terrà sabato 20 settembre, alle ore 9, al “Relais San Pietro” di Celenza Valfortore. Al centro della discussione, per un’intera giornata,  ci sarà un tema cruciale per il futuro della Capitanata: &lt;strong&gt;“Monti Dauni, quali prospettive di Sviluppo”.&lt;/strong&gt; Parteciperanno all’iniziativa, tra gli altri, Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia; Francesco Saponaro, assessore al Bilancio e alla Programmazione della Regione Puglia; Onofrio Introna, assessore regionale alle Opere Pubbliche e Vito Guerrera, assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Foggia.
Tra i relatori, inoltre, saranno presenti anche Pasquale Gentile, presidente del Consorzio di Bonifica della Capitanata; Carmelo Morra, presidente della Comunità Montana dei Mondi Dauni Meridionali; il commissario straordinario dell’Asl Foggia Donato Troiano e l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia Nicola Vascello. Al convegno parteciperanno tutti i sindaci dei 29 paesi dell’area.  
“E’ un’occasione importante – dichiara Francesco Santoro, primo cittadino di Celenza Valfortore – sia per discutere dei problemi che attanagliano questa zona sia per programmare efficaci linee di sviluppo”.
I 29 paesi dei Monti Dauni, insieme, si estendono su una superficie di 1.936 chilometri quadrati, pari al 27 per cento dell’intera provincia di Foggia. Vi risiedono 68 mila abitanti che diventano 103 mila contando anche Lucera: si tratta, dunque, del 15 per cento dei 688 mila residenti in Capitanata. Tra i comuni dell’area, 14 non raggiungono i 2.000 abitanti e altri 10 non arrivano a 3.000. Dati demografici destinati a cambiare in negativo per invecchiamento, emigrazione e denatalità. Tra disoccupati e lavoratori part-time, sono oltre 15 mila gli iscritti all’Ufficio provinciale del Lavoro di Lucera. Il dato, però, si riferisce solo a 19 comuni dell’area. Per cambiare la situazione, serve puntare sul patrimonio di risorse della zona: complessivamente, il tesoro artistico -culturale “fruibile” dei Monti Dauni conta su 62 chiese, 11 monumenti, 5 siti archeologici, 7 musei e mostre permanenti, 18 biblioteche. Immenso è invece il patrimonio naturalistico dell’area, basato su migliaia di ettari di bosco e di terra fertile, dove vivono le più svariate specie animali e vegetali.
Il convegno di sabato servirà a fare il punto sulle politiche intraprese a favore del territorio e del Mezzogiorno nel suo complesso. Il punto nodale della discussione sarà costituito dalla questione infrastrutture e dal caso “Piano dei Limiti”, la località a cavallo tra Puglia e Molise dove è programmata la costruzione di una nuova diga. Il ministro Fitto, alle 10.30, relazionerà sul federalismo fiscale. Durante i lavori, inoltre, sarà illustrato il “Piano dei Tratturi” in fase di attuazione a Celenza Valfortore. Alle 20.30, la “giornata dei Monti Dauni” si concluderà con il concerto jazz di Peppino Prencipe.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6256520842318658496?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/6256520842318658496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=6256520842318658496&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6256520842318658496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6256520842318658496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/09/celenza-per-il-futuro-dei-monti-dauni.html' title='A Celenza per il futuro dei Monti Dauni'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3313784874784085859</id><published>2008-08-23T08:25:00.000+02:00</published><updated>2008-08-23T08:27:16.773+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Cresce l'economia di Celenza Valfortore (i dati)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – &lt;strong&gt;Cresce l’economia di Celenza Valfortore, con un significativo aumento dei redditi&lt;/strong&gt;: è quanto emerge dall’indagine dell’autorevole quotidiano economico “Il Sole 24 ore” che, nei giorni scorsi, ha pubblicato la classifica dei Comuni Italiani riguardo ai redditi medi. In provincia di Foggia, &lt;strong&gt;Celenza Valfortore precede 32 comuni&lt;/strong&gt; e si attesta tra i migliori dei Monti Dauni Settentrionali, un’area che in questi anni ha dovuto fare i conti con problemi crescenti, non ultimi quelli causati dal terremoto del 2002.
Alla luce di tutte le difficoltà incontrate e del gap infrastrutturale che ancora penalizza la zona, i dati relativi a Celenza Valfortore acquisiscono un significato ancor più rilevante e positivo: &lt;strong&gt;il reddito per contribuente, pari a 8.265 euro&lt;/strong&gt;, fa registrare un +7,4 per cento rispetto a 1999; &lt;strong&gt;il reddito per abitante, 6.025 euro&lt;/strong&gt;, negli ultimi 9 anni è cresciuto del 16,7 per cento; &lt;strong&gt;il reddito per famiglia, che a Celenza si attesta sui 13.997 euro&lt;/strong&gt;, è aumentato negli ultimi anni del 5,8 per cento.
I dati de “Il Sole 24 ore” confermano la bontà delle politiche di sviluppo intraprese negli ultimi anni. Le criticità della situazione economica e sociale celenzana, che pure permangono, trovano un utile contrasto nelle misure adottate nell’ambito del Piano Socio Sanitario di Zona, con un programma di interventi mirato a sostenere le difficoltà delle fasce più deboli della popolazione. Il 2008, infatti, a Celenza Valfortore sarà “l’anno degli anziani”. E’ stata già attivata l’assistenza domiciliare per ultra sessantacinquenni e disabili. L’Amministrazione comunale, inoltre, ha dato il via al programma inerente le borse-lavoro per i servizi rivolti alle fasce deboli della popolazione. Anche grazie a questo programma, è stata ampliata la possibilità – per gli over 65 - di accedere ai soggiorni termali con l’offerta della terapia mare-sole-aria. Il Circolo della Terza età ha ormai consolidato la sua attività, accogliendo al suo interno anche una sezione tutta al femminile. Di rilievo, inoltre, è il “patto sociale” sancito con le associazioni Fortorina e Celenna: entrambi i sodalizi stanno già collaborando ai servizi di volontariato che mirano a creare occasioni di aggregazione e iniziative di prevenzione contro le dipendenze. Con il servizio di “Segretariato sociale”, sarà svolto anche il monitoraggio per la futura programmazione degli interventi in favore dei cittadini in condizione di “fragilità emotiva e relazionale”. Nel contesto socio-demografico di Celenza Valfortore, le politiche sociali assumono un ruolo determinante per migliorare la qualità della vita delle famiglie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3313784874784085859?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3313784874784085859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3313784874784085859&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3313784874784085859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3313784874784085859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/08/cresce-leconomia-di-celenza-valfortore.html' title='Cresce l&apos;economia di Celenza Valfortore (i dati)'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-7084248972357525790</id><published>2008-07-21T10:36:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T10:37:19.734+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRADIZIONI'/><title type='text'>Celenza Valfortore, sul sentiero dei tratturi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – Il Consiglio comunale di Celenza Valfortore ha adottato il “Piano comunale dei tratturi”. Il progetto redatto dall’architetto Donato Tronca ha avuto anche il parere positivo della Conferenza di Servizio. La parte più importante del documento è rappresentata da un dettagliato studio sull’antico tratturo “Lucera-Castel di Sangro”, un lungo percorso che attraversa che attraversa il territorio di Celenza oltre a quelli di San Marco La Catola, Volturara Appula, Motta Montecorvino, Volturino, Alberona e Biccari. Un sentiero che è, al contempo, uno spaccato sulla vita contadina dei Monti Dauni e la traccia significativa del codice storico-sociologico di culture e tradizioni millenarie. Un “cammino” da conservare e da valorizzare, recuperando le testimonianze dell’antico rito della transumanza e sviluppando, lungo la direttrice dei tratturi della Capitanata, una rete di servizi che faciliti la promozione delle produzioni tipiche e delle strutture agrituristiche esistenti. A questo proposito, sono previsti interventi di ripristino di muretti, siepi e manto erboso; la creazione di percorsi pedonali e ciclabili per escursioni naturalistiche; la realizzazione di cartellonistica stradale e informativa.
La pastorizia, le escursioni a cavallo, il trekking e le passeggiate in mountain bike sono tutte attività compatibili col pieno recupero dei tratturi. “Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione del Piano Urbanistico Generale e del Piano per gli Insediamenti produttivi – spiega il sindaco di Celenza, Francesco Santoro – Il Piano comunale dei tratturi è propedeutico alla definizione di tutti gli strumenti urbanistici che doteranno il paese di un nuovo assetto”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-7084248972357525790?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/7084248972357525790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=7084248972357525790&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7084248972357525790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/7084248972357525790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/07/celenza-valfortore-sul-sentiero-dei.html' title='Celenza Valfortore, sul sentiero dei tratturi'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5762120304287659010</id><published>2008-07-17T09:59:00.000+02:00</published><updated>2008-07-17T10:01:05.937+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIABILITA&apos;'/><title type='text'>Diga di Piano dei Limiti, da Celenza un altro "Si"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – Lo studio della Camera di Commercio di Foggia, documento di analisi del contesto sociale e produttivo inerente la realizzazione della nuova diga di Piano dei Limiti, è stato al centro della discussione dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Celenza Valfortore. “La Camera di Commercio ha fatto un buon lavoro e i contenuti dell’accordo approvato dal Tavolo Istituzionale (con le firme di  Regione Piglia, Provincia di Foggia, Consorzio di Bonifica della Capitanata, organismo camerale e dei comuni di Celenza Valfortore, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro n.d.r.) sono stati recepiti positivamente dal Consiglio comunale, poiché rispondenti alle istanze di cui ci siamo fatti portatori assieme alle altre Amministrazioni comunali del territorio”.
La realizzazione del secondo invaso della zona, da costruire a valle della diga di Occhito, è stata inserita in un più ampio progetto che prevede l’implementazione sul territorio di diverse opere: bretelle che colleghino i tre comuni alla strada regionale 1; strada a scorrimento veloce attorno ai due laghi per il collegamento con Ponte 13 Archi e la direttrice di Termoli; manutenzione straordinaria delle provinciali 1, 3 e 5; urbanizzazione primaria e secondaria della zona Pip intercomunale (Celenza-Carlantino); opere primarie sul lago di Occhito; sistemazione idrogeologica del territorio; recupero della sentieristica e diffusione delle telecomunicazioni a banda larga. “Crediamo sia utile e necessario che all’area dei nostri tre comuni sia riconosciuto lo status di ‘zona franca” – continua il sindaco Santoro –, uno strumento in più per compiere un’accelerazione positiva in tema di sviluppo, incentivazione delle fonti rinnovabili di energia e rispetto ai progetti che prevedono la promozione turistica del comprensorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale, faunistico, archeologico e agroalimentare dei Monti Dauni. La nuova diga, compresa all’interno di un piano di sviluppo complessivo, rappresenta un’opportunità che può essere colta con più efficacia attraverso la costituzione di un ‘consorzio di gestione” composto da enti locali e operatori economici”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5762120304287659010?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5762120304287659010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5762120304287659010&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5762120304287659010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5762120304287659010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/07/diga-di-piano-dei-limiti-da-celenza-un.html' title='Diga di Piano dei Limiti, da Celenza un altro &quot;Si&quot;'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3075187564406340841</id><published>2008-07-15T10:01:00.001+02:00</published><updated>2008-07-15T10:05:04.492+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Eliporto a Celenza, i lavori cominceranno in agosto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – &lt;strong&gt;I lavori per la costruzione dell’eliporto di Celenza Valfortore cominceranno in agosto. Il Consiglio comunale ha approvato il progetto esecutivo e la immediata esecutività del piano.&lt;/strong&gt; La base di Celenza, così come annunciato nei mesi scorsi, garantirà un impiego continuo della struttura, con operatività diurna e notturna. L’eliporto celenzano sarà controllato in remoto da una centrale operativa che sarà realizzata a Foggia. &lt;strong&gt;“Abbiamo accolto con grande soddisfazione l’iniziativa della Regione Puglia – ha dichiarato Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore – Il nostro eliporto sarà una base logistica per tutto il territorio dei Monti Dauni e, oltre a una valenza strategica e di pronto intervento, potrà essere utile alla valorizzazione di un’area molto vasta”.&lt;/strong&gt; A Celenza Valfortore sorgerà una delle 14 nuove elistazioni pugliesi che, gestite da “Aeroporti di Puglia”, costituiranno la rete eliportuale pugliese. &lt;strong&gt;La struttura sarà realizzata in località Martelli&lt;/strong&gt;, nel territorio comunale di Celenza, su un altipiano posto all’altezza del bivio fra la provinciale 1 e la strada comunale “Madonna delle Grazie”. Regione e Aeroporti di Puglia hanno scelto Celenza Valfortore in virtù della posizione strategica del paese: il borgo celenzano, infatti, si trova in una posizione centrale rispetto all’area complessiva dei Monti Dauni, in una zona dove si registrano annualmente un elevato numero di incendi boschivi e una altrettanto rilevante casistica di interventi di soccorso sanitario.&lt;strong&gt; L’eliporto sarà una vera e propria “base di riferimento per il soccorso sanitario, la protezione civile e il turismo estivo”, si legge nella relazione di “Aeroporti di Puglia”&lt;/strong&gt; inviata al Comune di Celenza Valfortore. La struttura, oltre all’eliporto, comprenderà anche una palazzina all’interno della quale troveranno spazio diversi servizi a disposizione del personale che gestirà l’elistazione e dei passeggeri. &lt;strong&gt;Vi potranno atterrare e decollare elicotteri da 6 a 15 posti. Si estenderà su una superficie totale pari a 6.750 metri quadrati.&lt;/strong&gt; Sarà delimitata da una rete metallica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3075187564406340841?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3075187564406340841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3075187564406340841&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3075187564406340841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3075187564406340841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/07/eliporto-celenza-i-lavori-cominceranno.html' title='Eliporto a Celenza, i lavori cominceranno in agosto'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1760648516938046417</id><published>2008-07-10T11:08:00.000+02:00</published><updated>2008-07-10T11:09:51.017+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>Celenza festeggia i 25 anni di sacerdozio di don Luigi Tommasone</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ha 50 anni e da 25 è sacerdote: &lt;strong&gt;don Luigi Tommasone&lt;/strong&gt;, parroco di Celenza Valfortore, quest’anno porta a compimento un quarto di secolo speso nell’impegno dentro la Chiesta. Un traguardo importante che sarà celebrato come si conviene nelle grandi occasionio. &lt;strong&gt;Sabato 12 luglio, alle ore 18, nella chiesa madre di Santacroce&lt;/strong&gt; sarà celebrata la Santa Messa alla presenza del vescovo della Diocesi Lucera-Troia, Monsignor Domenico Cornacchia, e del sindaco di Celenza Francesco Santoro. Dopo la celebrazione religiosa, il complesso bandistico del paese terrà un breve concerto a cui seguirà un rinfresco. Ma i festeggiamenti in onore di don Luigi Tommasone, cominciati già negli scorsi giorni, andranno avanti fino a domenica con musical, balli, recite e canti che i suoi parrocchiani hanno voluto organizzare per il loro pastore. Don Luigi Tommasone è nato a Celenza Valfortore il 24 gennaio del 1958. E’ stato parroco di Carlantino e, attualmente, è la guida spirituale della Comunità cattolica celenzana. Segretario del vescovo, nel 2006 è stato nominato Monsignore per il servizio svolto all’interno della diocesi lucerna dove, tra le altre cose, ricopre il ruolo di direttore dei beni culturali, facendosi promotore di pregevoli iniziative per la riscoperta dell’enorme patrimonio storico-artistico conservato dalla Chiesa. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1760648516938046417?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/1760648516938046417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=1760648516938046417&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1760648516938046417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1760648516938046417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/07/celenza-festeggia-i-25-anni-di.html' title='Celenza festeggia i 25 anni di sacerdozio di don Luigi Tommasone'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5162686703802261234</id><published>2008-07-09T08:35:00.003+02:00</published><updated>2008-07-09T08:39:59.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>La festa di nonno Michele</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_GNg3IIjQ_rg/SHRclQ8eUpI/AAAAAAAAAAM/uotkJImYHTM/s1600-h/PICT0003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220899663302775442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_GNg3IIjQ_rg/SHRclQ8eUpI/AAAAAAAAAAM/uotkJImYHTM/s400/PICT0003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – Si è svolta venerdì, a Celenza Valfortore, la seduta straordinaria del Consiglio comunale, per il conferimento della medaglia d’oro al centenario Michele Palmieri. In questo modo, tutta la cittadinanza ha voluto esprimere stima, affetto e i propri auguri al nonno che ha vissuto un secolo di storia. Michele Palmieri nasce a Celenza il 4 luglio del 1908 da Domenico Palmieri e Agnese Santalucia. E’ il secondogenito di sei figli ed è l’unico vivente. Si sposa con Trieste Iacovelli il 20 febbraio del 1936 e dopo 60 anni di matrimonio rimane vedovo. Dall’unione con Trieste nascono tre figlie, Agnese, Gina e Antonietta che lo circondano di sei nipoti e quindici pronipoti. Cento anni, sessanta di matrimonio, famiglia numerosa, vita semplice, piena di fatiche e sacrifici per vivere e portare avanti dignitosamente la propria casa. “Caro nonno Michele – ha esordito il primo cittadino di Celenza, Francesco Santoro, rivolgendosi al centenario – provo emozione pensando ai tuoi cento anni, perché hai attraversato le vicende tristi e quelle felici di un secolo di storia, cento anni segnati da guerre e dittature ma anche dall’evoluzione democratica e dal turbinio frenetico del continuo progresso tecnologico. Le tue fatiche – ha proseguito il sindaco – oggi sono ricambiate dall’amore e dalle cure dei tuoi cari e alle giovani generazioni trasmetti un patrimonio prezioso di tradizioni, valori culturali e religiosi che sono da sempre alla base della nostra comunità”. Nel comune di Celenza esiste un “club onorifico anagrafico di centenari”, nel quale, negli ultimi 10 anni, si sono iscritti ben otto celenzani su una popolazione di circa 1.900 abitanti. Per questi motivi, nel piccolo comune del preappennino dauno è nato un nuovo detto dialettale: “chi centann vò campà, u paes nostr hada stà”, tradotto in italiano “chi cento anni vuole campare, nel nostro paese deve stare”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5162686703802261234?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5162686703802261234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5162686703802261234&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5162686703802261234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5162686703802261234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/07/la-festa-di-nonno-michele.html' title='La festa di nonno Michele'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_GNg3IIjQ_rg/SHRclQ8eUpI/AAAAAAAAAAM/uotkJImYHTM/s72-c/PICT0003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4425398388463027744</id><published>2008-06-13T12:03:00.000+02:00</published><updated>2008-06-13T12:04:26.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>Diga di Piano dei Limiti, la vittoria di due piccoli comuni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“Esprimiamo grande soddisfazione. Sono state finalmente recepite da parte della Regione Puglia e della Provincia di Foggia le ragioni dei comuni”. Con queste parole il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro e quello di Carlantino, Vito Guerrera, hanno commentato la svolta sulla trattativa per la realizzazione della diga di Piano dei Limiti. L’ultima novità emersa dal tavolo tecnico-istituzionale di Palazzo Dogana è rappresentata dal segnale che l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Onofrio Introna, ha voluto lanciare ai comuni interessati dalla costruzione dell’invaso, promettendo lo stanziamento di 5 milioni e mezzo di euro per la sistemazione delle strade provinciali 1 e 3, quelle, cioè, che collegano Carlantino e Celenza Valfortore sia con la statale 17 sia con il comune di Motta Montecorvino. I comuni, l’ente provinciale e quello regionale, il Consorzio di Bonifica della Capitanata hanno valutato e condiviso il documento che la Camera di Commercio di Foggia ha redatto per compensare le richieste giunte dagli enti comunali. La vera svolta, infatti, consiste nel via libera dei sindaci agli interventi che riguarderanno le infrastrutture, lo sviluppo economico e il sostegno agli stessi enti comunali dei paesi interessati dal progetto. “Abbiamo dato il nostro assenso alla Regione Puglia per avviare la trattativa con il Molise”, ha dichiarato Guerrera mentre Santoro si è augurato che “il governo centrale si attivi subito per rimediare ai tantissimi anni di abbandono di questi territori”. Nei prossimi giorni, sarà definita la convocazione di tavoli tematici per programmare gli interventi a favore dei comuni. Punto centrale dell’intesa è quello riguardante l’indennità di esproprio dei terreni pugliesi: sarà equiparata a quella dei territori molisani. L’altro aspetto importante riguarda l’attribuzione del riconoscimento della “zona franca”, ossia l’esenzione dalle imposte per le imprese già operanti e quelle in via di costituzione. Inoltre, sarà finanziata la strada a scorrimento veloce circumlacuale “Fortorina”, arteria che va dal Ponte 13 archi a Poggio Imperiale con innesto sulla prevista strada regionale 1. E ancora, la costituzione della zona PIP intercomunale Carlantino-Celenza da realizzarsi sulla statale 17, la costruzione di infrastrutture primarie sia sulla diga di Occhito che sul nuovo invaso di Piano dei Limiti, la gestione ai comuni dei terreni rimboschiti e da rimboschire e l’approvazione della legge regionale sulla navigabilità degli invasi e sulla pesca. Dunque, il documento scaturito dall’accordo programmatico tra i sindaci e analizzato dalla Camera di Commercio segna il raggiungimento del primo obiettivo sia da parte della Regione Puglia, che ora può avviare ufficialmente la trattativa con il governo nazionale, sia da parte dei comuni che, da oggi, potranno dare risposte certe alle esigenze del territorio e dei loro cittadini.      &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4425398388463027744?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4425398388463027744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4425398388463027744&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4425398388463027744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4425398388463027744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/06/diga-di-piano-dei-limiti-la-vittoria-di.html' title='Diga di Piano dei Limiti, la vittoria di due piccoli comuni'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4830168071423588085</id><published>2008-06-07T20:05:00.001+02:00</published><updated>2008-06-07T20:07:33.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>Lavori pubblici, bonifiche e opere contro il dissesto idrogeologico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – Prosegue il programma dei lavori pubblici a Celenza Valfortore. Nel piano delle opere e delle infrastrutture comunali, priorità alla salvaguardia dell’ambiente e agli interventi sulle aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico. Per quanto riguarda la questione ambientale, la priorità principale è rappresentata  dai lavori di bonifica della vecchia discarica situata in località “Piano della Lanza”. L’intervento, per cui il Comune di Celenza ha ottenuto fondi pari a 350 mila euro, rientra nell’ambito delle opere a difesa dell’equilibrio ecologico del territorio. Sulla stessa lunghezza d’onda si situa l’appalto che riguarda il completamento delle fogne bianche, per la canalizzazione e il recupero delle acque piovane, con un progetto che ha ottenuto un finanziamento di 750 mila euro. Molto importante, al fine di potenziare le strutture a servizio della cittadinanza, è l’appalto dei lavori inerenti l’Acquedotto Rurale, per un importo complessivo pari a 1.500.000 euro. Sono in fase di completamento, inoltre, numerosi interventi iniziati nel 2007 e negli anni precedenti: l’implementazione di nuovi collettori delle fogne nere per la messa in funzione del nuovo depuratore; il consolidamento di Via Fratelli Bandiera; la sistemazione del campo sportivo; l’ampliamento dei loculi cimiteriali e il restauro del Convento di San Nicola. Già da tempo, l’Amministrazione comunale ha presentato alla Regione Puglia il progetto inerente al piano di interventi di “Agenda 21 Locale” e la documentazione utile a ottenere la certificazione ambientale EMAS 14001. Si tratta di progettazioni che, oltre a perseguire il fine di promuovere il rispetto dell’ambiente e l’obiettivo di migliorare l’equilibrio ecologico del territorio, consentono di ridurre il costo dei cofinanziamenti  comunali e di utilizzare più efficacemente i fondi che la Comunità Europea mette a disposizione dei comuni per la realizzazione delle opere pubbliche.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4830168071423588085?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4830168071423588085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4830168071423588085&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4830168071423588085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4830168071423588085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/06/lavori-pubblici-bonifiche-e-opere.html' title='Lavori pubblici, bonifiche e opere contro il dissesto idrogeologico'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5430610612328895248</id><published>2008-05-27T07:52:00.000+02:00</published><updated>2008-05-27T07:54:00.089+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, torna il Festival d'Arte Apuliae</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – Promozione del paese, valorizzazione del patrimonio culturale - turistico ed enogastronomico del territorio: sono questi gli obiettivi che l’Amministrazione comunale intende centrare dando continuità all’Agosto Celenzano, il calendario di eventi estivi riproposto nel 2008. Quest’anno, Celenza Valfortore sarà tra gli 8 paesi della Capitanata scelti come location per  il Festival d’Arte Itinerante “Apulie”, evento nato nel 2004, giunto ormai alla sua quinta edizione, che nel 2007 ha fatto registrare la partecipazione di circa 10 mila spettatori. La manifestazione è entrata a far parte del Five Festival Sud System, FFSS, un unico marchio che – grazie a Provincia di Foggia, Azienda di Promozione Turistica di Capitanata e alla collaborazione dei Comuni – mette insieme “Suoni in cava”, “Festambientesud”, “Orsara Jazz”, “Carpino Folk Festival” e, appunto, il “Festival d’arte Apuliae”. Una vera e propria rete coordinata di appuntamenti per lanciare una offerta più ampia e variegata ai visitatori interessati a scoprire la bellezza di Monti Dauni, Gargano e Tavoliere, le tre perle che insieme rappresentano la straordinaria ricchezza di paesaggi dell’intera Capitanata.
L’iniziativa, alla quale ha aderito anche il Comune di Celenza Valfortore, rientra nel programma di valorizzazione dell’immagine del paese promosso dall’Amministrazione celenzana. Un progetto che prosegue ormai da 6 anni, non solo grazie all’organizzazione di un ricco calendario di eventi estivi ma anche attraverso lo svolgimento di convegni e giornate tematiche dedicate alla solidarietà e alle esigenze del territorio. Nel programma di promozione dell’immagine del paese, il Comune ha coinvolto tutte le associazioni di Celenza (Parrocchia, Proloco, Archeoclub, Associazione Sportiva Fortorina, Associazione Musicale Celenna e Comitato Celenza). Una sinergia che sarà riproposta nel 2008 e che intende essere un fattore positivo di sviluppo per l’intera comunità celenzana.
Entro le prossime settimane, sarà reso noto il calendario dell’Agosto celenzano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5430610612328895248?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5430610612328895248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5430610612328895248&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5430610612328895248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5430610612328895248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/05/celenza-torna-il-festival-darte-apuliae.html' title='Celenza, torna il Festival d&apos;Arte Apuliae'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2054858088076716542</id><published>2008-05-24T11:13:00.000+02:00</published><updated>2008-05-24T11:14:13.401+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Raccolta "porta a porta" dei rifiuti speciali ingombranti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CELENZA VALFORTORE – A Celenza Valfortore, i rifiuti speciali ingombranti si raccolgono “porta a porta”. Ogni primo sabato del mese, su prenotazione, i cittadini che devono disfarsi di lavatrici, televisori, computer o anche materassi e mobili, possono farlo gratuitamente e con un servizio che arriva fin sull’uscio di casa.
“L’obiettivo – spiega il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro – è quello di prevenire l’abbandono indiscriminato di questo tipo di rifiuti. Troppo spesso accade che frigoriferi, divani e altri tipi di elettrodomestici e mobili dimessi vengano buttati ai margini del centro storico, magari in zone verdi. Vogliamo arginare e prevenire questo fenomeno, per quanto è nelle nostre possibilità. La questione rifiuti impone un salto di qualità nelle politiche nazionali e in quelle che ci competono come Amministrazione comunale”.
Il servizio è svolto dalla ditta Lino Iacaruso. E’ gratuito e si rivolge ai cittadini di Celenza Valfortore. “Si tratta anche di un modo per coinvolgere direttamente la Comunità – prosegue Santoro -. In questa maniera, infatti, tutte le famiglie sono sensibilizzate rispetto a un problema che riguarda il decoro e la sicurezza. Oltre al degrado, infatti, l’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali ingombranti rappresenta un rischio per gli effetti inquinanti sul territorio e per il pericolo di incendi che aumenta soprattutto d’estate. L’ambiente, le nostre vallate, sono un patrimonio di inestimabile valore – conclude il sindaco – e una delle possibili leve di sviluppo per la Capitanata. Ecco perché è necessario, sia a livello comunale che provinciale, attivare progetti e programmi utili ad avviare una vasta campagna di prevenzione sul tema dei rifiuti”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2054858088076716542?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/2054858088076716542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=2054858088076716542&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2054858088076716542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2054858088076716542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/05/raccolta-porta-porta-dei-rifiuti.html' title='Raccolta &quot;porta a porta&quot; dei rifiuti speciali ingombranti'/><author><name>Stampa Service</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03182826003246839631</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5856294206698471840</id><published>2008-05-22T09:03:00.001+02:00</published><updated>2008-05-22T09:03:56.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Celenza, attivato il Segretariato Sociale</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Nell’ambito del Piano Socio sanitario di Zona, il Comune di Celenza Valfortore ha attivato un prezioso servizio per i cittadini, quello offerto dal Segretariato Sociale.
Due operatrici – Maria Concetta Troiano e Nicoletta Iacaruso – svolgono attività di ascolto, informazione sulle modalità di accesso ai servizi sociali, accompagnamento e orientamento sui diritti di cittadinanza con caratteristiche di gratuità. 
Lo sportello, che si trova all’interno del Municipio di Celenza Valfortore, è attivo il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12; il giovedì, invece, dalle 16.30 alle 19. 
Il Segretariato Sociale è solo una delle attività rese operative grazie al Piano Socio sanitario di zona.
Il 2008, infatti, a Celenza Valfortore sarà “l’anno degli anziani”. E’ stata già attivata l’assistenza domiciliare per ultra sessantacinquenni e disabili. L’Amministrazione comunale, inoltre, ha dato il via al programma inerente le borse-lavoro per i servizi rivolti alle fasce deboli della popolazione. Anche grazie a questo programma, è stata ampliata la possibilità – per gli over 65 - di accedere ai soggiorni termali con l’offerta della terapia mare-sole-aria. Il Circolo della Terza età ha ormai consolidato la sua attività, accogliendo al suo interno anche una sezione tutta al femminile. Di rilievo, inoltre, è il “patto sociale” sancito con le associazioni Fortorina e Celenna: entrambi i sodalizi stanno già collaborando ai servizi di volontariato che mirano a creare occasioni di aggregazione e iniziative di prevenzione contro le dipendenze. Con il servizio di “Segretariato sociale”, sarà svolto anche il monitoraggio per la futura programmazione degli interventi in favore dei cittadini in condizione di “fragilità emotiva e relazionale”. Nel contesto socio-demografico di Celenza Valfortore, le politiche sociali assumono un ruolo determinante per migliorare la qualità della vita delle famiglie. Per questo motivo, nel 2008 i nuclei familiari potranno godere di un supporto garantito attraverso l’attivazione dello “sportello minori”, con l’ausilio di uno psicologo. Ai portatori di handicap, cui è già rivolta l’assistenza domiciliare, sarà inoltre assicurato un servizio trasporto utile a effettuare i viaggi necessari a raggiungere le strutture provinciali che svolgono attività terapeutiche mirate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5856294206698471840?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5856294206698471840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5856294206698471840&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5856294206698471840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5856294206698471840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/05/celenza-attivato-il-segretariato.html' title='Celenza, attivato il Segretariato Sociale'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2541856918853515745</id><published>2008-05-20T09:01:00.000+02:00</published><updated>2008-05-22T09:02:49.825+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><title type='text'>Il sindaco Santoro replica all'Udeur</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – “Il sindaco e la giunta municipale non sono destinatari di comunicazioni attinenti procedimenti giudiziari a loro carico. L’amministrazione comunale ha adottato i propri atti rispettando pienamente la legge, il principio della correttezza ed in piena trasparenza, operando sempre e solo nell’interesse della cittadinanza”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro ha replicato alle accuse rivolte all’amministrazione celenzana dal segretario locale dell’Udeur sia tramite alcuni articoli pubblicati da un quotidiano provinciale che attraverso un comizio tenutosi circa 10 giorni fa. In merito alle pubblicazioni, il sindaco e l’amministrazione comunale hanno già intrapreso iniziative giudiziarie atte a tutelare le figure istituzionali citate negli articoli pubblicati.  In riferimento alla gestione degli appalti pubblici, il sindaco, durante il comizio da egli tenuto sabato 17 maggio, ha dichiarato che “le procedure dell’ufficio tecnico sono pubbliche, accessibili a tutti, così come gli atti relativi. Chi lo dirige, ha svolto regolarmente le sue funzioni sotto tutte le amministrazioni di Celenza che si sono succedute negli ultimi anni”. Santoro, inoltre, ha precisato che “in merito al grave problema dell’emigrazione e della disoccupazione, è auspicio dell’amministrazione porre freno a queste piaghe impegnando realtà professionali e imprenditoriali del posto nel pieno rispetto della normativa vigente”. In effetti, nell’Ufficio calamità naturali sono impegnate realtà professionali del posto, così come nei servizi sociali e nei lavori agro-forestali. Risultati, questi, che a parere del sindaco “sono frutto di una programmazione amministrativa che consente occasioni di lavoro, di impiego e di occupazione indistintamente a tutti gli abitanti di Celenza in piena trasparenza e correttezza”. Durante il comizio il sindaco ha voluto evidenziare come il successo elettorale dello scorso anno sia stato netto, segno di una fiducia che i cittadini hanno voluto confermare al primo cittadino e a quanti si sono impegnati sia per illustrare i risultati conseguiti con la precedente amministrazione sia per presentare le nuove linee programmatiche. “La campagna elettorale è finita un anno fa – ha concluso Santoro – anche se alcuni personaggi non se ne sono accorti. E’ inutile diffondere calunnie e diffamazioni, a più riprese e con ogni mezzo, anche perché accuse o denuncie hanno l’onere di essere circostanziate e provate. Ciò che è stato veicolato, invece, è soltanto il frutto di chi è tanto irresponsabile da utilizzare falsità per sperare di infangare chi lavora con onestà e passione per il bene della comunità. L’animosità, la rabbia e il dispiacere di aver perso le elezioni vanno messe da parte per il bene di Celenza e per la serenità della nostra cittadinanza che, toccata da tanti problemi del vivere quotidiano, non merita il clima di tensione instaurato. E’ il caso di abbassare i toni. Io non risponderò più alle provocazioni, se non in termini di legge”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2541856918853515745?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/2541856918853515745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=2541856918853515745&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2541856918853515745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2541856918853515745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/05/il-sindaco-santoro-replica-alludeur.html' title='Il sindaco Santoro replica all&apos;Udeur'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2689579786600133713</id><published>2008-04-09T08:59:00.000+02:00</published><updated>2008-05-22T09:00:31.594+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>A Celenza, una valigia di libri</title><content type='html'>CELENZA VALFORTORE – Grande entusiasmo tra gli alunni della scuola elementare di Celenza Valfortore per l’arrivo della “Valigia dei libri”. I ragazzi stanno già prendendo in prestito diversi volumi tra i 60 che sono stati selezionati come le migliori produzioni letterarie per gli adolescenti. La “Valigia dei libri” è un’iniziativa realizzata dalla Biblioteca provinciale di Foggia e viaggia di paese in paese. A Celenza, dove la “valigia” resterà fino ad inizio maggio, il progetto è stato illustrato da Milena Tancredi, responsabile della sala lettura per ragazzi della Biblioteca provinciale. Per gli insegnanti, la finalità dell’iniziativa è quella di avviare un percorso formativo indirizzato non solo al miglioramento delle prestazioni di lettura degli alunni ma anche ad accendere in loro la vicinanza al libro, quale strumento privilegiato di creatività e riflessione, distraendoli da quella “cattiva maestra televisione” che oggi assorbe quasi totalmente il loro tempo libero. “La scuola – ha dichiarato Delia Calabrese, responsabile locale del progetto – si è attivata per avvicinare gli alunni ai libri e per far emergere in loro il piacere della lettura. Non solo – ha proseguito Calabrese – si è anche voluto richiamare l’attenzione degli insegnanti sulle problematiche specifiche dell’apprendimento che spesso si nascondono la fatica di leggere”. In tal senso, la scuola ha invitato alcuni esperti allo scopo di approfondire le conoscenze dei docenti sugli ostacoli che si frappongono tra alcuni bambini e l’amore per la lettura e per far conoscere le possibilità che la scuola ed il territorio offrono per superare tali ostacoli. Prossime tappe della valigia dei libri saranno Carlantino e, in seguito, San Marco la Catola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2689579786600133713?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/2689579786600133713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=2689579786600133713&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2689579786600133713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2689579786600133713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/04/celenza-una-valigia-di-libri.html' title='A Celenza, una valigia di libri'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-4511715796858315766</id><published>2008-02-08T09:10:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T09:11:32.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>NUOVA DIGA, "arrivare dalle parole ai fatti"</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato stampa 8 febbraio 2008&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) “Su Piano dei Limiti restiamo in attesa che dalle parole si passi ai fatti, ma se le buoni intenzioni non si tradurranno in risultati positivi per la nostra comunità la nuova diga non vedrà mai la luce”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, ha commentato l’esito dell’incontro svoltosi a Bari sulla possibilità di realizzare un altro invaso a valle di quello di Occhito. I tre comuni pugliesi interessati dalla realizzazione dell’invaso - Celenza, Carlantino e Casalnuovo Monterotaro -  hanno voluto sottolineare che le loro richieste non rappresentano un ricatto ma sono misure a compensazione di ciò che è già stato loro sottratto con la diga di Occhito e di quanto verrebbe tolto in futuro a causa della costruzione di Piano dei Limiti. Santoro si è detto d’accordo con la decisione presa dalla Regione Puglia di commissionare alla Camera di Commercio di Foggia uno studio specifico sull’analisi socio-economica dei tre comuni. All’ente foggiano di via Dante verranno forniti dati tecnici dal Consorzio di Bonifica ed economici e sociali dai tre comuni dei Monti Dauni settentrionali. L’assessore ai Lavori pubblici della regione Puglia, Onofrio Introna, presente al vertice, ha riconosciuto che la zona interessata è già carente sia a livello economico che dal punto di vista del dissesto idrogeologico. “Siamo solidali con la Capitanata perché comprendiamo l’emergenza idrica – ha dichiarato Santoro – per questo non siamo mai stati contrari per principio alla realizzazione della diga. Ma – ha avvertito il primo cittadino – non possono sacrificarsi sempre le stesse comunità per il benessere altrui. Se lo studio della Camera di Commercio darà risposte certe e in tempi brevi allora saremo felici di dare il nostro via libera altrimenti ci opporremo con forza a quella che si caratterizzerebbe come una nuova ingiustizia”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-4511715796858315766?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/4511715796858315766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=4511715796858315766&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4511715796858315766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/4511715796858315766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/nuova-diga-arrivare-dalle-parole-ai.html' title='NUOVA DIGA, &quot;arrivare dalle parole ai fatti&quot;'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3244755208979521266</id><published>2008-02-08T09:09:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T09:10:19.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>NUOVA DIGA, SERVE UNA COMPENSAZIONE</title><content type='html'>Nel luglio 2006, Carlantino – Casalnuovo e Celenza Valfortore – hanno presentato un documento alla Provincia di Foggia. Una piattaforma di “ristoro”, in 19 punti, per compensare il sacrificio che le rispettive comunità dovrebbero compiere nel caso in cui la nuova diga di Piano dei Limiti fosse realizzata. Per ogni ettaro allagato dalle acque dei due bacini e per ciascun metro cubo di acqua prelevata, dovrà essere stabilito un compenso economico da assegnare ai tre comuni. Ai tre comuni dovrà essere riconosciuta una indennità di esproprio dei terreni che sia almeno pari a quella riconosciuta ai comuni molisani interessati dal progetto. Consorzio di Bonifica di Capitanata e Acquedotto Pugliese, nella realizzazione e nella gestione della diga dovranno assumere una quota concordata di lavoratori residenti nei tre comuni foggiani. A Carlantino, Celenza e Casalnuovo – secondo le richieste contenute nel documento - spetteranno la gestione diretta dei terreni oggetto di rimboschimento e dei finanziamenti relativi sia allo sviluppo delle fonti alternative di energia che alla creazione di infrastrutture urbanistiche intercomunali. Dovranno essere realizzate la strada a scorrimento veloce “Fortorina” (ponte 13 archi-casello di Poggio Imperiale) e la manutenzione straordinaria delle strade provinciali di collegamento ai tre comuni. Nel documento, inoltre, Carlantino-Celenza e Casalnuovo chiedono sia attuato un programma di valorizzazione turistica dell’area con la realizzazione di opere e strutture attorno ai due laghi artificiali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3244755208979521266?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3244755208979521266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3244755208979521266&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3244755208979521266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3244755208979521266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/nuova-diga-serve-una-compensazione.html' title='NUOVA DIGA, SERVE UNA COMPENSAZIONE'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-710420045804460907</id><published>2008-02-08T09:07:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T09:09:16.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>NUOVA DIGA, I NUMERI</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;dal comunicato 8 febbraio 2008&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;)  La diga di Piano dei Limiti prevede un investimento di oltre 200 milioni di euro. Si estenderà a valle dell’invaso di Occhito, occupando uno spazio pari a 517 ettari, 224 molisani (218 ettari Colletorto e 6 San Giuliano di Puglia) e 293 pugliesi (210 ettari Casalnuovo, 74 Carlantino e 9 Celenza Valfortore). La diga “Piano dei Limiti”, progettata dal Consorzio di bonifica della Capitanata di Foggia, ha ottenuto uno stanziamento dal Ministero delle Politiche Agricole di circa 118 milioni di euro, altri 12 milioni saranno messi a disposizione dalla Regione Puglia, mentre 7 milioni di euro saranno necessari per le spese inerenti gli espropri. Il nuovo lago artificiale avrà una capacità di circa 40 milioni di metri cubi. Per la costruzione della diga di Occhito, negli anni ’60, furono sottratti i terreni coltivati più fertili alla stessa area interessata dal nuovo progetto. Il danno di quella sottrazione, nel tempo, è stato di gran lunga superiore agli indennizzi assicurati ai coltivatori della zona. Fatalmente, la seconda diga sottrarrà altro spazio e terra alle aziende agricole della zona. Il rimboschimento dell’area circostante l’invaso di Occhito, realizzato essenzialmente con pini e cipressi, ha prodotto un grosso decremento della pastorizia e della fauna stanziale. Palesi le negative trasformazioni delle condizioni climatiche, poiché da un clima freddo ed asciutto si è passati ad un clima umido, come è stato dimostrato dallo studio socio-economico “Dalfino-Gualdi-Rotella” commissionato dalla ex Casmez nel 1977. Con un secondo invaso si rischia di “rubare” alla Pianura Padana il primato delle nebbie e dell’ umidità. Anche il patrimonio archeologico risulta notevolmente danneggiato così come risulta dai numerosi ritrovamenti e testimonianze archeologiche della civiltà romana e del periodo medioevale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-710420045804460907?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/710420045804460907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=710420045804460907&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/710420045804460907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/710420045804460907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/nuova-diga-i-numeri.html' title='NUOVA DIGA, I NUMERI'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3462515633297023144</id><published>2008-02-06T13:08:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:10:20.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIABILITA&apos;'/><title type='text'>VIABILITA', PROTESTA DEL SINDACO</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 18 dicembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Domenica mattina, sono stati i mezzi del Comune di Celenza Valfortore a liberare un tratto della provinciale numero 1, quello che collega Celenza a Ponte Tredici Archi, da neve e ghiaccio. L’azienda alla quale la Provincia ha appaltato il servizio, infatti, è intervenuta su tutte le strade di propria competenza ad eccezione del tratto in questione. Circostanza che ha creato non poche difficoltà alla comunità celenzana, costretta a percorrere parte della provinciale in condizioni di grave rischio, fino a quando, dopo numerose segnalazioni e proteste giunte al centralino del Municipio di Celenza, l’Amministrazione presieduta dal sindaco Francesco Santoro è stata costretta a utilizzare mezzi propri – con un conseguente aggravio di costi – per rendere perfettamente percorribile il tratto di strada che da Celenza conduce fino allo svincolo di Ponte Tredici Archi. Questa mattina, il primo cittadino ha inviato al Prefetto di Foggia una nota di protesta per il disservizio causato dall’azienda cui la Provincia ha affidato il servizio di pulizia delle strade nei momenti d’emergenza che si verificano con nevicate e gelate. "Alla Prefettura – dichiara il sindaco Francesco Santoro – ho segnalato i disagi che abbiamo dovuto subire a causa di questa inspiegabile negligenza di chi era tenuto a mettere in sicurezza tutte le strade provinciali. Un atto dovuto, poiché è estremamente importante che questi disagi non abbiano più a verificarsi nei prossimi giorni, altrimenti saremo costretti a prendere ben più gravi provvedimenti affinché la nostra comunità non venga a trovarsi isolata dal resto della Provincia". Solo grazie all’intervento dei mezzi comunali, spazzaneve e spargi sale, la strada è stata sbloccata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3462515633297023144?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3462515633297023144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3462515633297023144&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3462515633297023144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3462515633297023144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/viabilita-protesta-del-sindaco.html' title='VIABILITA&apos;, PROTESTA DEL SINDACO'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6925613546805798669</id><published>2008-02-06T13:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:08:02.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>PIU' LAVORO PER LE IMPRESE</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 15 dicembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Forestazione, sistemazione delle zone agricole e lavori pubblici: negli ultimi mesi, grazie ad alcuni importanti interventi appaltati dall’Amministrazione comunale celenzana, per le imprese locali sono aumentate le commesse. Le cooperative agricole sono impegnate nei lavori di forestazione delle località bosco Puzzano, Tre Canali e Vallone La Cupa, interventi che riguardano la realizzazione di progetti previsti nell’ambito del Pit 10 e del Por 2000-2006 per un finanziamento complessivo pari a 800 mila euro. Per quanto attiene alle opere pubbliche, invece, sono in corso lavori di diversa natura per un importo complessivo pari a circa 6 milioni di euro. Anche la ricettività turistica del paese è aumentata grazie alla realizzazione del centro turistico “Relais di San Pietro” con lavori ormai in fase di completamento. Celenza Valfortore, inoltre, conta sulla buona riuscita delle iniziative inerenti il riconoscimento – da parte della Regione Puglia – del distretto produttivo territoriale denominato “Prospettive di Sviluppo”: un sodalizio tra enti pubblici, associazioni, sindacati e soggetti privati che punta al settore tecnologico e a quello turistico. Nel comitato promotore del consorzio, attraverso la firma di un protocollo d’intesa, sono presenti le comunità montane dei Monti Dauni settentrionali e meridionali, il Comune di Lucera, la società consortile “Prospettiva Subappennino”, i 29 comuni dei due enti montani, le associazioni sindacali di categoria, diverse imprese e alcuni centri di ricerca. "E’ un modo concreto di fare sistema – dichiara Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore -. Stiamo cercando in ogni modo di costruire le basi per uno sviluppo duraturo e ben distribuito su tutto il territorio di Capitanata, Monti Dauni compresi. Le risorse dei territori montani possono essere preziosissime per rilanciare l’intera provincia di Foggia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6925613546805798669?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/6925613546805798669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=6925613546805798669&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6925613546805798669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6925613546805798669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/piu-lavoro-per-le-imprese.html' title='PIU&apos; LAVORO PER LE IMPRESE'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-728683261175418442</id><published>2008-02-06T13:03:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:11:44.057+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><title type='text'>MALASANITA', SILENZIO DALLE ISTITUZIONI</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 9 novembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Nessuna risposta dalle Istituzioni. E così, anche in condizioni climatiche e stradali rese più difficili dall’inverno, i celenzani dovranno sobbarcarsi dai 160 ai 240 chilometri per sottoporsi a una visita specialistica. Il servizio di prenotazione on-line non è stato ancora ripristinato. A nulla, finora, è valsa l’attenzione dei mass-media nei confronti dell’accorata denuncia da parte dei cittadini e dell’Amministrazione di Celenza Valfortore. "Nonostante le segnalazioni e la forte risonanza che la notizia ha ottenuto grazie agli organi d’informazione, non è arrivata alcuna risposta da chi di dovere". Con queste parole, attraverso una nota, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, critica l’Asl di Foggia che, a più di un mese dalla segnalazione della nuova interruzione (la terza in un anno) del servizio di prenotazione informatica delle visite mediche e degli esami specialistici presso l’ambulatorio dell’Asl celenzano, non ha ancora fatto nulla per porre rimedio al disservizio. Da parte dell’azienda sanitaria foggiana, non solo non c’è stato alcun intervento in merito per la risoluzione del problema, ma non vi è stata neanche alcuna comunicazione al sindaco o agli stessi dipendenti dell’Asl che lavorano sul posto. L’unica novità è il ripristino delle prenotazioni telefoniche presso gli ambulatori comunali. "La riattivazione delle prenotazioni fatte per telefono – ha dichiarato Santoro – è solo un palliativo perché si possono prenotare solo alcune visite e solo in determinati posti. Noi chiediamo – ha concluso il sindaco - il completo ripristino delle prenotazioni on-line perché i miei cittadini sono stanchi di pagare a caro prezzo i disservizi causati da sempre più numerosi casi di malasanità". Per prenotare una visita specialistica a Lucera, gli abitanti di Celenza Valfortore devono sobbarcarsi 40 chilometri all’andata e 40 al ritorno. A questi poi, naturalmente, si aggiungono i chilometri che occorrono per andare a effettuare nel concreto la visita prenotata: in tutto, per una visita a Lucera si deve percorrere una distanza complessiva pari a 160 chilometri. Se invece si è costretti a raggiungere Foggia, allora i chilometri diventano 60 all’andata e altrettanti al ritorno e, considerando anche la visita, i chilometri diventano 240 per compiere due volte il tragitto di andata e ritorno. La maggior parte degli utenti che hanno bisogno di esami specialistici è composta da donne e anziani, tutti costretti a mettersi in auto o a prendere il pullman con immaginabili disagi, soprattutto d’inverno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-728683261175418442?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/728683261175418442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=728683261175418442&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/728683261175418442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/728683261175418442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/malasanita-silenzio-dalle-istituzioni.html' title='MALASANITA&apos;, SILENZIO DALLE ISTITUZIONI'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8749289839383426376</id><published>2008-02-06T13:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:03:09.691+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><title type='text'>I SINDACI:" FINANZIARIA SCANDALOSA"</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 5 novembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) "E’ una finanziaria scandalosa. Per le piccole comunità non vi è assolutamente nulla". Il sindaco di Carlantino, Vito Guerrera e quello di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, commentano così, con una nota congiunta, la legge finanziaria in discussione in questi giorni in Parlamento. Precedentemente, anche il portavoce del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani, Virgilio Caivano, aveva definito la legge come "la peggiore Finanziaria per i piccoli comuni" attaccando il presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, per "aver superato ogni limite che la decenza consente". Guerrera e Santoro condividono queste critiche, aggiungendo che "noi piccoli centri dobbiamo fare leva solo sulle nostre forze. Il governo – hanno dichiarato i sindaci – nonostante le tante promesse e la forte sensibilità dimostrata precedentemente nei nostri confronti, ma solo a parole, ci ha completamene ignorato e abbandonato". Guerrera e Santoro attaccano la maggioranza di governo "pronta – a loro dire – solo alla tutela delle burocrazie politiche e degli apparati del governo locale che rispondono direttamente alle stesse forze politiche".
Eppure, i piccoli comuni italiani rappresentano una grossa fetta del Paese con 5634 municipi su un totale di circa 8000 con circa dieci milioni di cittadini. "Come si fa a trascurare una realtà dell’Italia così grande? – si chiedono Guerrera e Santoro –. Allora hanno ragione i nostri cittadini quando lamentano di essere solo delle riserve di voti elettorali a disposizione del deputato di turno in cerca di migliorare la propria situazione sociale ed economica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8749289839383426376?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/8749289839383426376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=8749289839383426376&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8749289839383426376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8749289839383426376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/i-sindaci-finanziaria-scandalosa.html' title='I SINDACI:&quot; FINANZIARIA SCANDALOSA&quot;'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-9178975865952658496</id><published>2008-02-06T12:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:11:16.639+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TERREMOTO'/><title type='text'>SISMA 2002, 37 famiglie ancora senza casa</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 28 ottobre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) "Abbiamo l’assoluto bisogno di far rientrare le persone nelle proprie case il prima possibile. Per questo chiediamo fondi sufficienti a consentirci di raggiungere l’obiettivo". Con questa richiesta, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, commenta il quinto anniversario del sisma del 31 ottobre del 2002. "I fondi che abbiamo ricevuto sino ad oggi – ha dichiarato Santoro – sono davvero insufficienti anche per completare la ricostruzione delle abitazioni di classe A, ossia la prima abitazione con ordinanza di sgombero totale)". A Celenza la situazione post-sisma resta davvero critica: sono stati finanziati soltanto i lavori relativi a 16 unità abitative, con uno stanziamento complessivo di poco più di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;2 milioni di euro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Restano ancora senza intervento altre 5 unità abitative di classe A, 11 di classe B (la prima abitazione con ordinanza di sgombero parziale) e 12 unità abitative di classe C (prima abitazione senza ordinanza di sgombero). I fabbricati che costituiscono, invece, le seconde abitazioni ancora in attesa di finanziamento sono 67. Riepilogando, su 111 unità abitative inagibili, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;solo 16 sono state già finanziate&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Inoltre, restano ancora in attesa di interventi 71 fabbricati rurali. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;I nuclei familiari che restano ancora fuori dalle proprie case sono 37, per un totale di 84 persone &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(subito dopo il sisma i nuclei familiari senza tetto erano 54, per un totale di 124 persone). Ma la situazione non è tutta negativa. Da pochi mesi, infatti, è stato possibile riaprire, seppur parzialmente, la chiesa madre “Santacroce” in modo che oggi le celebrazioni religiose non si svolgono più nel parcheggio sottostante la piazza del paese trasformato, da quasi cinque anni, in una vera e propria “chiesa d’emergenza”. L’edificio religioso è stato oggetto prima di un finanziamento pari a 150.000 euro (che la struttura commissariale ha consegnato direttamente nelle mani della parrocchia) e in seguito di un ulteriore finanziamento di 626.000 euro (ricevuto dal Ministero dei Beni Culturali). Fondi tutti utilizzati e che hanno permesso la riapertura della chiesa. Per la completa ristrutturazione della chiesa madre, però, occorrerono ancora 200.000 euro: l’altare maggiore è ancora inagibile. Restano inagibili tutte le altre chiese. La “San Francesco” è un cantiere aperto mentre la “San Nicola” non è ancora stata oggetto di alcun intervento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-9178975865952658496?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/9178975865952658496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=9178975865952658496&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/9178975865952658496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/9178975865952658496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/sisma-2002-37-famiglie-ancora-senza.html' title='SISMA 2002, 37 famiglie ancora senza casa'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-273772964534034238</id><published>2008-02-06T12:54:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T13:12:13.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SANITA&apos;'/><title type='text'>SANITA', 240 chilometri per una visita</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 15 ottobre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) I cittadini di Celenza Valfortore, per l’ennesima volta, pagano a caro prezzo i disservizi causati da un nuovo caso di malasanità. Prima gravissima conseguenza: per prenotare una visita sanitaria specialistica, i celenzani devono percorrere fra gli &lt;em&gt;&lt;strong&gt;80 e i 120 chilometri&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, dipende a quale dei due centri più “vicini” si rivolgono. Per prenotare una visita specialistica a Lucera, gli abitanti di Celenza Valfortore devono sobbarcarsi 40 chilometri all’andata e 40 al ritorno. A questi poi, naturalmente, si aggiungono i chilometri che occorrono per andare a effettuare nel concreto la visita prenotata: in tutto, per una visita a Lucera si deve percorrere una distanza complessiva pari a 160 chilometri. Se invece si è costretti a raggiungere Foggia, allora i chilometri diventano 60 all’andata e altrettanti al ritorno e, considerando anche la visita, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;i chilometri diventano 240 per compiere due volte il tragitto di andata e ritorno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. La maggior parte degli utenti che hanno bisogno di esami specialistici è composta da donne e anziani, tutti costretti a mettersi in auto o a prendere il pullman con immaginabili disagi, soprattutto d’inverno. "Siamo alle solite – ha dichiarato il sindaco di Celenza, Francesco Santoro –. La nostra pazienza si sta esaurendo anche perché chiediamo un servizio minimo come quello delle prenotazioni, non una struttura sanitaria. Un semplice servizio on-line che farebbe risparmiare ai miei cittadini tempo e denaro. La cosa ancora più scandalosa è che tutto ciò si verifica nell’era di internet". Il disservizio si verificò anche nel marzo scorso e nel 2006. Dunque, con il nuovo disservizio, gli abitanti di Celenza dovranno raggiungere i presidi medici del capoluogo foggiano o della città lucerina per ben due volte: la prima per fissare un appuntamento, la seconda per sottoporsi alla visita medica o all’esame ambulatoriale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-273772964534034238?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/273772964534034238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=273772964534034238&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/273772964534034238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/273772964534034238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/sanita-240-chilometri-per-una-visita.html' title='SANITA&apos;, 240 chilometri per una visita'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5431145982108716832</id><published>2008-02-06T12:52:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T12:54:15.168+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><title type='text'>CELENZA, I DELEGATI ALL'ENTE MONTANO</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 2 settembre 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Così come accaduto nella precedente legislatura, il sindaco Francesco Santoro ha delegato al suo posto un consigliere. Per la maggioranza sono stati eletti Luigi Grosso e Pietro Romano, per la minoranza è stato votato Giovanni Schettino. Grosso e Romano, aderendo al gruppo della Margherita, andranno a sostenere l’attuale maggioranza comunitaria di centrosinistra  capeggiata dal diessino Ernesto Cicchetti. Circa due mesi fa, invece, si è svolto  il consiglio comunale d’insediamento con la nomina della giunta comunale, composta da quattro assessori: Filippo Bucco, nominato vicesindaco e con delega ai lavori pubblici, Antonio Codianni con delega al bilancio, Matteo Grosso con delega allo sport e all’agricoltura e Eugenio Bergantino con delega alle politiche sociali e affari legali. Santoro, dopo essere stato eletto sindaco cinque anni fa, ha bissato il mandato nella competizione elettorale svoltasi il 27 e il 28 maggio scorsi. La minoranza è composta da due gruppi poiché due sono state le liste che si sono opposte al sindaco uscente. Oltre che dai due candidati sindaci, Schettino e Rossi, i banchi destinati all’opposizione sono stati occupati da Fano Iamele, candidato con il primo e da Nicola Cerulli, candidato con il secondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5431145982108716832?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5431145982108716832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5431145982108716832&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5431145982108716832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5431145982108716832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/celenza-i-delegati-allente-montano.html' title='CELENZA, I DELEGATI ALL&apos;ENTE MONTANO'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8333510072561980547</id><published>2008-02-05T20:48:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:50:03.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROTESTE'/><title type='text'>DISAGI NEL TRASPORTO PUBBLICO</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 30 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;)“Non bastavano le strade impercorribili, ora anche il servizio del trasporto pubblico ci sta creando gravissimi problemi. Se ci vogliono cancellare, ce lo dicano apertamente”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, ha denunciato i disagi creati dai nuovi orari e dai turni che la società dei trasporti, la Sita di Foggia, ha deciso per le corse che fanno capo al vicino comune di Carlantino ma che fanno tappa anche nel centro celenzano. Circa un mese fa, era stato il primo cittadino di Carlantino, Vito Guerrera, a protestare per i nuovi disservizi creati dal trasporto pubblico inviando una nota all’assessore regionale ai Trasporti, Mario Loizzo. Santoro, a sua volta, dopo aver raccolto numerose proteste da parte dei suoi concittadini, invierà una missiva alla Sita, alla Provincia di Foggia, alla Regione Puglia e ai comuni interessati dallo stesso servizio. A Carlantino, ogni giorno, partono per Foggia e ritornano dal capoluogo tre corse che attraversano Celenza Valfortore, San Marco la Catola, Mottamontecorvino, Volturara Appula e Lucera. Dal 1 luglio scorso, ben 2 turni su 3 hanno cambiato orario e percorso, con l’aggiunta di coincidenze, cioè col cambio di pullman per proseguire la corsa. Cambiamenti che hanno portato a un allungamento del percorso e, di conseguenza, della durata delle corse (un turno impiega due ore e mezza per ritornare da Foggia, ovvero per compiere 64 chilometri). Le coincidenze, che prima non c’erano, avvengono in una stazione di servizio nei pressi di Motta Montecorvino. A breve sarà organizzato un incontro al quale parteciperanno, oltre al Comune di Celenza, anche quelli di Carlantino e San Marco la Catola e i sindacati di categoria. La preoccupazione dei sindaci è che queste decisioni siano finalizzate all’abbandono dei piccoli comuni dei Monti Dauni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8333510072561980547?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/8333510072561980547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=8333510072561980547&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8333510072561980547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8333510072561980547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/disagi-nel-trasporto-pubblico.html' title='DISAGI NEL TRASPORTO PUBBLICO'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-6493233264590875042</id><published>2008-02-05T20:45:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:46:44.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>LOTTA ALLA SPINA BIFIDA</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 14 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Si è svolto lunedì pomeriggio il convegno “Conoscere la spina bifida: prevenzione, etica, qualità di vita.” L’incontro, organizzato dall’Apusbi (Associazione pugliese spina bifida e idrocefalo), dal Comune di Celenza Valfortore e dalla Caritas, si è svolto in Piazza Malice a Celenza Valfortore. Relatore d’eccezione, Leopoldo Zelante, dirigente medico RSC del servizio genetica dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sono intervenuti, inoltre,  Francesco Santoro, sindaco di Celenza, Salvatore De Cosmo, dirigente medico di endocrinologia, Leonardo Catalano, collaboratore del Consultorio diocesano “La famiglia”, Don Luigi Tommasone, parroco di Celenza e Domenico Innaimo, presidente dell’Apusbi. “Ogni amministrazione deve tenere a cuore problematiche legate a persone diversamente abili – ha dichiarato Santoro – Sono contento che questo convegno si svolga in questi giorni perché crea motivi di riflessione profonda in un periodo di feste e di divertimento per non farci dimenticare chi soffre”. Innaimo ha annunciato che il prossimo convegno nazionale sulla spina bifida si terrà a Roma il prossimo 5 ottobre presso l’Istituto superiore della sanità mentre la quarta edizione della Settimana nazionale di prevenzione si terrà dall’ 1 all’8 ottobre prossimi. Diffuso, inoltre, il dato delle adesioni tramite il 5 per mille: ben 1.086. Il convegno rientrava tra le iniziative del programma de “L’agosto celenzano 2007”.


LA SCHEDA
- L’apusbi è una Onlus costituita nel 1996 da genitori con figli portatori di spina bifida.
- L’associazione ha lo scopo e l’obiettivo: di dare la corretta informazione sulla spina bifida;
di promuovere le attività in sede medica e scientifica per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della spina bifida e dell’idrocefalo; di curare l’inserimento sociale, scolastico e lavorativo dei portatori di spina bifida e idrocefalo e delle loro famiglie.
La spina bifida (nome scientifico mielomeningocele) è una malformazione congenita a carico del sistema nervoso centrale che consiste nella mancata chiusura del tubo neurale. Malformazione che avviene durante il primo mese di gestazione. Una o più vertebre anziché chiudersi regolarmente rimangono aperte ed il midollo spinale fuoriesce. Poiché la colonna vertebrale ed il cervello sono interessati dalla circolazione del liquor, (liquido celebrale) nell’80% dei casi questo liquido si accumula nel cranio causando l’idrocefalo. Le conseguenze della spina bifida sono soprattutto tre. La prima è la compromissione motoria degli arti inferiori, con frequenti malformazioni ai piedi. La seconda è la disfunzione dell’apparato urinario con conseguente incontinenza urinaria, infezioni o, peggio, la compromissione della funzione renale. La terza, infine, è il mancato controllo degli sfinteri che produce incontinenza fecale e stitichezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-6493233264590875042?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/6493233264590875042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=6493233264590875042&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6493233264590875042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/6493233264590875042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/lotta-alla-spina-bifida.html' title='LOTTA ALLA SPINA BIFIDA'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1559271203865866990</id><published>2008-02-05T20:42:00.001+01:00</published><updated>2008-02-05T20:44:11.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>IN 5mila PER NINO D'ANGELO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i8YBxtTkI/AAAAAAAAALk/7v1Fk3SBG7U/s1600-h/Nino+D%27Angelo+e+Santoro.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i8YBxtTkI/AAAAAAAAALk/7v1Fk3SBG7U/s200/Nino+D%27Angelo+e+Santoro.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163584093760081474" /&gt;&lt;/a&gt;
(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 14 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) Una piazza festante, con oltre cinquemila persone arrivate a Celenza da tutto il Sud per assistere al concerto di Nino D’angelo. Lo spettacolo si è svolto domenica in piazza Malice e fa parte del programma de “L’agosto celenzano 2007”. Dopo l’esibizione degli anni scorsi di Anna Tatangelo, Piero Pelù, Al Bano e I Nomadi è stata la volta dell’interprete di “nù jeans e nà maglietta” a far rivivere vecchi ricordi e forti emozioni ai celenzani e a tutti gli appassionati  che si sono recati a Celenza per assistere a uno degli eventi più attesi dell’estate foggiana. Nino D’Angelo ha confermato, proprio in occasione del concerto celenzano, che a settembre uscirà il suo nuovo lavoro discografico. Per il sindaco di Celenza, Francesco Santoro, il concerto di D’Angelo è un motivo di festa per tutto il paese e per tutte le persone che sono giunte nel piccolo comune dell’Appennino Dauno. Il programma de “L’agosto celenzano 2007” proseguirà, la sera di ferragosto, con la “Notte della Taranta” con l’esibizione del gruppo folcloristico salentino. Il 17 agosto, invece, si svolgerà la Corrida.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1559271203865866990?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/1559271203865866990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=1559271203865866990&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1559271203865866990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1559271203865866990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/in-5mila-per-nino-dangelo.html' title='IN 5mila PER NINO D&apos;ANGELO'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i8YBxtTkI/AAAAAAAAALk/7v1Fk3SBG7U/s72-c/Nino+D%27Angelo+e+Santoro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-1524616359103432985</id><published>2008-02-05T20:28:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:32:29.396+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>L'ARTE NEL RICORDO DI IRIS</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 9 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;)Un anno fa, il 25 agosto 2006, nelle acque dell’Argentario moriva Iris Palacios Cruz, la donna originaria dell’Honduras annegata per salvare una bambina italiana di 11 anni a cui faceva da baby sitter. Una storia che ha commosso tutta l’Italia. Nel momento in cui è accaduta la tragedia, Iris e la bambina da lei salvata si trovavano a Porto Santo Stefano, in Toscana. Erano sedute su uno scoglio, quando improvvisamente un’onda più alta delle altre ha trascinato in mare la bimba undicenne. La piccola annaspava in acqua e Iris le porgeva un asciugamano per aiutarla a risalire. Visto che non ci riusciva si è buttata in acqua e, prima che le onde la spingessero contro le rocce, ha tentato con tutte le sue forze di riportare la bambina al sicuro, sullo scoglio. Ma non c’è stato niente da fare, solo l’intervento della guardia costiera, quando per Iris era ormai troppo tardi, ha permesso alla piccola di tornare a riva e di essere trasportata in ospedale. Il padre della piccola scampata alla tragedia è originario di Celenza Valfortore, dove ha vissuto fino a quando aveva 20 anni prima di trasferirsi a Roma. Iris, 27 anni, faceva la baby sitter per aiutare i suoi tre fratelli residenti in Honduras. Lasciò il suo paese quando il padre, in seguito a un'aggressione per rapina nella macelleria di famiglia, fu ferito mortalmente. Iris, vicina alla laurea, abbandonò l’Honduras assieme a sua madre per trasferirsi a Roma e guadagnare così un po’ di soldi con cui sostenere la propria famiglia. Il 10 agosto, il paese ricorderà il gesto e la storia di Iris Palacios Cruz dedicando alla sua memoria la prima edizione del concorso estemporaneo di pittura a Celenza Valfortore. Il concorso è intitolato a lei, giovane e coraggiosa cittadina del mondo. Alle 21, durante la serata karaoke sul belvedere, saranno premiati i vincitori del primo “Iris Palazios Cruz, concorso estemporaneo di pittura”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-1524616359103432985?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/1524616359103432985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=1524616359103432985&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1524616359103432985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/1524616359103432985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/larte-nel-ricordo-di-iris.html' title='L&apos;ARTE NEL RICORDO DI IRIS'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-2161739697974265064</id><published>2008-02-05T20:26:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:28:01.925+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MANIFESTAZIONI'/><title type='text'>CELENZA, TEATRO E SOLIDARIETA'</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 8 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;)Il grande teatro popolare di Eduardo Scarpetta per divertirsi, riflettere e aiutare concretamente chi ne ha bisogno. E’ questo il significato della serata di mercoledì 8 agosto, a Celenza Valfortore, con la rappresentazione di un’opera della grande tradizione teatrale italiana: “Miseria e Nobiltà”. Il Rotary Club di Campobasso, con la compagnia de “I Malriusciti” e la collaborazione del Comune di Celenza Valfortore, è l’artefice di una serata tra cultura e solidarietà. Il ricavato delle sponsorizzazioni della manifestazione servirà a padre Nicola Di Iorio, missionario comboniano nato proprio a Celenza Valfortore, di continuare il suo decennale impegno in favore della popolazione etiope e per l’alfabetizzazione della gente d’Africa. Un appuntamento previsto nell’ambito del programma dell’Agosto celenzano. Il calendario degli eventi estivi, a Celenza Valfortore, l’11 agosto proporrà la tradizionale “Sagra della salsiccia”, evento iscritto nell’albo nazionale delle sagre. La serata sarà accompagnata dalla musica dell’orchestra “Casadei”. Molto attesa la serata del 12, quando sarà Nino d’Angelo a salire sul palco di piazza Malice. Dopo l’esibizione degli anni scorsi di Anna Tatangelo, Piero Pelù, Al Bano e lo storico gruppo dei Nomadi è la volta dell’interprete di tante canzoni entrate nella storia della musica leggera italiana. Brani capaci di far rivivere vecchi ricordi e forti emozioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-2161739697974265064?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/2161739697974265064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=2161739697974265064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2161739697974265064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/2161739697974265064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/celenza-teatro-e-solidarieta.html' title='CELENZA, TEATRO E SOLIDARIETA&apos;'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3765422707247836765</id><published>2008-02-05T20:19:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:24:40.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRADIZIONI'/><title type='text'>CELENZA, LA BANDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i37RxtTjI/AAAAAAAAALc/PnKBXJwei18/s1600-h/CELENZA+banda+gazz.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i37RxtTjI/AAAAAAAAALc/PnKBXJwei18/s400/CELENZA+banda+gazz.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163579201792331314" /&gt;&lt;/a&gt;
(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 1 agosto 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;)C’è un’Italia antica che non muore ed è incapace di tradire sé stessa. E’ quella dei ricordi che accomunato giovani e meno giovani. Tutti ammaliati dalla forza della musica, dal luccichio degli strumenti e dal fascino di un pacifico esercito di suonatori in divisa le cui uniche armi sono le note del pentagramma. E’ questa la magia della bande musicali di paese. “Arriva la banda”, gridavano i bambini nei giorni di festa, e le famiglie si fermavano in piazza e sui balconi per ammirare il passaggio del “concerto” e ascoltare le note possenti e leggere mentre il paesaggio urbano si inondava di musica. Quella magia è ancora viva in molti piccoli paesi e, tra questi, c’è anche Celenza Valfortore. La banda del paese, riorganizzata nel 2003 dall’Associazione Celenna, sarà nuovamente protagonista il 5 agosto. Il maestro e i musicisti di oggi sono gli eredi di una tradizione antica. In origine fu il “Concerto Civico”. Era il 1885 e si ponevano le basi per l’istituzione, avvenuta nel 1919, della “fanfara”, quella che per tutti, già da allora, era la “banda di Celenza”. A organizzarla fu il maestro Giovanni Iannetta. Nemmeno l’orrore del fascismo riuscì a fiaccare la voglia di musica dei celenzani: nel 1938, il concerto bandistico fu riorganizzato in “Corpo Musicale Dopolavoro”. Una marcia lunga trenta anni e si arriva anni della contestazione giovanile. Era il 1968 e fu il maestro Francesco Di Iorio a tenere un “Corso di musica popolare” per immettere nuove leve nella banda. Negli anni ’80, Antonio Delle Grazie, un musicante della banda, lasciò in eredità al concerto una cospicua somma con la quale fu possibile acquistare diversi strumenti musicali, tra i quali spiccano per importanza tre bassi “americani”. Sugli strumenti acquistati venne incisa una dedica al generoso donatore. L’ultima riorganizzazione della banda risale al 2003. E’ avvenuta ad opera dell’Associazione Celenna, sodalizio che raccoglie fra i suoi volontari semplici appassionati ed esperti della musica, tutti votati a prestare il proprio contributo culturale. Ha lo scopo fondamentale di allargare le conoscenze e valorizzare la cultura musicale di Celenza Valfortore. Grazie a questo impegno, Celenna ha potuto realizzare molte e importanti iniziative: dalla riorganizzazione del Complesso bandistico alla costituzione di una Junior Band; dall'organizzazione di corsi di musica alla costituzione di un'Orchestra di musica leggera-pop, diventando a Celenza un vitale centro di produzione e diffusione della cultura e della tradizione musicale. Importanza data anche alla formazione musicale dei giovani, gli unici capaci di continuare a mantenere e tramandare la passione e l'interesse per la musica che da sempre caratterizzano i celenzani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3765422707247836765?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.celenna.it/index.htm' title='CELENZA, LA BANDA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3765422707247836765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3765422707247836765&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3765422707247836765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3765422707247836765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/celenza-la-banda.html' title='CELENZA, LA BANDA'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i37RxtTjI/AAAAAAAAALc/PnKBXJwei18/s72-c/CELENZA+banda+gazz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-5960360715435884858</id><published>2008-02-05T20:14:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:18:26.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>LEGGE AD HOC PER I MONTI DAUNI</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 14 febbraio 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) “Giovedì 15 febbraio, alla Camera dei Deputati si decide se far sopravvivere oppure no i comuni dei Monti Dauni Settentrionali”. Francesco Santoro, sindaco di Celenza Valfortore, si riferisce all’audizione della Commissione Attività Produttive durante la quale sarà presa in esame la proposta di legge di Lello Di Gioia, deputato dello Sdi. Sotto la dicitura “Ricostruzione dei territori del Molise e della Puglia colpiti dal sisma dell’ottobre 2002” è contenuta una serie di misure straordinarie per affrontare la specifica situazione di disagio economico, demografico, sociale e sanitario vissuta dai comuni dell’Appennino Dauno. La proposta di legge in questione, oltre a prevedere maggiori risorse finanziarie per la ricostruzione materiale dei 2.600 edifici danneggiati in Capitanata dall’ultimo terremoto, prevede anche un pacchetto di provvedimenti utili a mettere in moto un piano pluriennale di rilancio per le aree depresse dell’entroterra foggiano. “Se rifacciamo le case ma le persone continueranno ad andare via, non servirà a nulla – ha proseguito Santoro –. Ricostruire gli edifici senza ricostruire il tessuto economico e sociale dei nostri comuni sarà solo tempo perso e vorrà dire avere investito solo sul presente”. I rappresentanti della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali e dei comuni di Alberona, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Mottamontecorvino, Pietramontecorvino e Celenza si erano riuniti, pochi giorni fa, proprio per chiedere, in un documento comune, “l’emanazione di una apposita legge per i comuni maggiormente danneggiati dal sisma del 2002, in modo da garantire la fine degli interventi ad hoc e dare luogo, invece, ad una programmazione di un pieno sviluppo del territorio per evitare inarrestabili processi di spopolamento dell’area”. In quella occasione,  l’onorevole Di Gioia aveva rassicurato i sindaci sull’approvazione della legge da parte del Parlamento. “Ringraziamo di cuore Di Gioia per l’impegno profuso a favore dei nostri comuni – ha concluso Santoro – Noi sindaci daremo tutto il sostegno necessario affinché questa legge diventi finalmente operativa”. Sono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;13 i comuni dei Monti Dauni Settentrionali&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Tutti insieme, contano meno di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;22 mila abitanti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. La superficie territoriale è di 675,84 kmq e di questa 537,78 kmq, pari a 53.778 ettari, sono classificati territorio montano; il territorio dei Comuni di Alberona, Carlantino, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Roseto Valfortore, San Marco La Catola e Voltura hanno l'intera loro superficie classificata territorio montano. Nel complesso, il territorio, secondo una classificazione altimetrica, per il 20% montano e per l'80% collinare. L'altitudine massima si raggiunge sul monte Cornacchia (1.151 m. s.l.m.) in agro di Biccari, mentre l'altezza minima si raggiunge nell'agro di Casalnuovo Monterotaro con 78 metri sul livello del mare. Invecchiamento della popolazione, progressivo spopolamento ed emigrazione sono i dati demografici che accomunano ciascuno dei 13 comuni dell’area. Bassa redditività dell’agricoltura, scarse possibilità di lavoro e disoccupazione sono i principali problemi socio-economici che mettono a repentaglio il futuro dell’intera area. Una zona, però, che aiutata adeguatamente a superare i suoi problemi e ad affrontare l’enorme questione del dissesto idrogeologico e della mancanza di infrastrutture, può risalire la china dell’isolamento e sfruttare positivamente le sue tante potenzialità: ambiente incontaminato, un patrimonio artistico-museale-monumentale e naturalistico di grande pregio; un potenziale “albergo diffuso” fatto di immobili inutilizzati e centri storici medievali. Senza dimenticare le possibilità aperte dalle moderne tecniche dell’agricoltura e le potenzialità del settore eno-gastronomico. “Ci stiamo battendo perché ci crediamo – conclude Santoro -. Crediamo che questo territorio possa avere un destino diverso dall’emarginazione e dall’isolamento. Vogliamo essere parte del “Sistema Capitanata”, contribuire al rilancio di questa provincia e della nostra regione. Ma per fare questo, devono dare una possibilità di rinascita a questo territorio. E la legge proposta da Lello Di Gioia va in questa direzione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-5960360715435884858?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/5960360715435884858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=5960360715435884858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5960360715435884858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/5960360715435884858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/legge-ad-hoc-per-i-monti-dauni.html' title='LEGGE AD HOC PER I MONTI DAUNI'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-3104696210113574242</id><published>2008-02-05T20:11:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:13:50.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;AMMINISTRAZIONE'/><title type='text'>LA NUOVA GIUNTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i1ZBxtThI/AAAAAAAAALM/KdIyDcEqLKY/s1600-h/francesco_santoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i1ZBxtThI/AAAAAAAAALM/KdIyDcEqLKY/s200/francesco_santoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163576414358556178" /&gt;&lt;/a&gt;
(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 23 maggio 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) “Intendiamo essere l’amministrazione di tutti i celenzani e io sarò il sindaco di tutto il paese”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, ha aperto la festa di ringraziamento per la sua rielezione alla carica di primo cittadino del comune celenzano. Santoro, infatti, dopo essere stato eletto sindaco cinque anni fa, ha bissato il mandato nella competizione elettorale del 27 e 28 maggio scorsi. Presenti alla manifestazione, Gaetano Principe, coordinatore provinciale della Margherita, Franco Ognissanti, consigliere regionale diellino, Antonio Angelillis, assessore provinciale alla Promozione delle risorse territoriali e Donato Tronca, responsabile locale del partito di Rutelli. L’appartenenza alla Margherita di tutti gli invitati non è un caso, dato l’appoggio dato dallo stesso partito alla lista capeggiata da Santoro. L’affermazione della compagine del sindaco è stata netta, con una differenza di 220 voti sulla lista capeggiata da Giovanni Schettino e un gap positivo di 275 voti sulla lista capeggiata da Raffaele Rossi. Un risultato storico, a parere del primo cittadino, poiché tutte le forze politiche (tranne la Margherita) hanno sostenuto gli altri due candidati alla carica di sindaco: i socialisti di Boselli, Forza Italia, l’Udc e l’Udeur si sono schierati con Schettino mentre Alleanza Nazionale e i Democratici di Sinistra con Rossi. Oltre al sindaco, faranno parte della nuova amministrazione di Celenza Filippo Bucco, Eugenio Bergantino, Pietro Romano, Antonio Codianni, Matteo Grosso, Antonio di Criscio, Giuseppe Fabale e Luigi Grosso. Le poltrone destinate alla minoranza saranno occupate, oltre che dai due candidati sindaci, Schettino e Rossi, da Fano Iamele candidato con il primo e da Nicola Cerulli, candidato con il secondo. “Ci avete affidato il futuro di Celenza – ha dichiarato Santoro –. Questo onore che ci avete concesso sarà per noi la firma in calce a un contratto di fiducia al quale non verremo mai meno. Avete creduto in noi e ci avete affidato le vostre speranze – ha proseguito il primo cittadino – e noi garantiremo i diritti di tutti i cittadini con una particolare attenzione ai compaesani in difficoltà e ai più bisognosi”. Non è mancato, nel discorso tenuto dal sindaco, un appello rivolto agli avversari politici. “Rispettiamo i ruoli e le istituzioni – ha concluso Santoro –. Sono convinto che il corretto, qualificato e serio adempimento del mandato amministrativo da parte delle minoranze sia uno dei presidi fondamentali dell’effettivo esplicarsi del governo democratico della nostra comunità”. Alta l’affluenza alle urne nel comune celenzano: ha votato l’88,35% degli elettori iscritti nelle liste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-3104696210113574242?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/3104696210113574242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=3104696210113574242&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3104696210113574242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/3104696210113574242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/la-nuova-giunta.html' title='LA NUOVA GIUNTA'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i1ZBxtThI/AAAAAAAAALM/KdIyDcEqLKY/s72-c/francesco_santoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-744531369741675829</id><published>2008-02-05T20:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:09:13.601+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SVILUPPO'/><title type='text'>PIANO STRATEGICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i0SRxtTgI/AAAAAAAAALE/Ig68SBR7HPw/s1600-h/Celenza+piano+strate.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i0SRxtTgI/AAAAAAAAALE/Ig68SBR7HPw/s400/Celenza+piano+strate.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163575198882811394" /&gt;&lt;/a&gt;
(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato marzo 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) “Non ci può essere un piano strategico provinciale senza l’Appennino Dauno”. Il presidente della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali, Lello Cicchetti e il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro condividono in pieno il documento che il segretario dell’Unione Ds dell’Appennino Dauno, Domenico La Bella, ha inviato al presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone. Nella nota, si chiede a Stallone di invitare i due presidenti delle Comunità Montane dei Monti Dauni (Settentrionale e Meridionale) e i sindaci dei comuni dell’Appennino ai prossimi incontri, per essere coinvolti nel coordinamento tecnico e istituzionale che ha il compito di definire un piano strategico provinciale coordinato. “Una programmazione strategica di area vasta – ha dichiarato Santoro – serve a ridurre la situazione di sviluppo frammentato che caratterizza la provincia di Foggia e a produrre una crescita coordinata ed equilibrata della Capitanata. Se non parteciperemo ai futuri tavoli istituzionali, tutto questo non potrà realizzarsi e il divario fra i comuni della piana e quelli dell’Appennino aumenterà invece di diminuire”. In precedenza, il predecessore di Cicchetti e il presidente della Comunità Montana Meridionale, essendo titolari di un finanziamento specifico, hanno pensato di fare squadra per conto loro. Cicchetti e Santoro ribadiscono, invece, l’importanza di fare sistema, di integrarsi con il resto della provincia, affinché si creino, in modo armonioso, potenzialità di sviluppo per l’intera e vasta area della Capitanata. Sono stati e continuano a essere molti, ma disorganici, i tentativi di iscrivere la “questione appenninica” nell’agenda politica nazionale. Il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;29 paesi &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;dell’Appennino Dauno, insieme, si estendono su una superficie di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;1.936 chilometri quadrati&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, pari al 27 per cento dell’intera provincia di Foggia. Vi risiedono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;68mila abitanti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;che diventano 103mila contando anche Lucera: cioè il 15 per cento dei 688mila residenti nella Capitanata. Dei 30 comuni dell’area, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;14 non raggiungono i 2.000 abitanti e altri 10 non arrivano a 3.000&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Dati demografici destinati a cambiare in negativo per invecchiamento, emigrazione e denatalità. Tra disoccupati e lavoratori part-time, sono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;15.507 gli iscritti all’Ufficio provinciale del Lavoro di Lucera&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Il dato, aggiornato al dicembre 2005, si riferisce a 19 comuni dell’area. Per cambiare la situazione, serve puntare sul patrimonio di risorse della zona: complessivamente, il patrimonio artistico-culturale “fruibile” dell’Appennino Dauno conta su &lt;em&gt;&lt;strong&gt;62 chiese&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, 11 monumenti, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;5 siti archeologici&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, 7 musei e mostre permanenti, 18 biblioteche. Immenso è invece il patrimonio naturalistico dei monti dauni, basato su migliaia di ettari di bosco e di terra fertile, dove vivono le più svariate specie animali e vegetali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-744531369741675829?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/744531369741675829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=744531369741675829&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/744531369741675829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/744531369741675829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/piano-strategico.html' title='PIANO STRATEGICO'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CCe2rd4Hu1E/R6i0SRxtTgI/AAAAAAAAALE/Ig68SBR7HPw/s72-c/Celenza+piano+strate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8506429553592019614.post-8177274960364491719</id><published>2008-02-05T20:02:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T20:03:43.726+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUOVA DIGA'/><title type='text'>NUOVA DIGA, L'IMPATTO AMBIENTALE</title><content type='html'>(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;comunicato 21 febbraio 2007&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) “Ancora una volta ribadiamo la nostra non contrarietà preconcetta alla realizzazione della diga perché ci rendiamo conto del rischio siccità che potrebbe presentarsi ma, dopo queste ulteriori problematiche sollevate dagli ambientalisti, si pone un problema di salvaguardia del nostro territorio”. Con queste parole, il sindaco di Celenza Valfortore, Francesco Santoro, riaccende il dibattito sulla diga di Piano dei Limiti. I comuni di Celenza Valfortore e di Carlantino, infatti, sono preoccupati dall’allarme lanciato pochi giorni fa da Legambiente, Pro Natura, Italia Nostra, Lipu, Vas e Wwf sullo status autorizzativo del progetto inerente il nuovo invaso a valle della diga di Occhito. Le associazioni denunciano la mancanza degli adempimenti previsti a garanzia della ecosostenibilità dell’opera. Mancano le valutazioni di incidenza e di impatto ambientale. Non solo, il decreto di Via, ottenuto nel 1993, secondo gli ambientalisti, non può essere considerato efficace allo stato attuale perché, così come si legge in una nota del 2004 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, “lo scenario appare notevolmente mutato: il territorio interessato è stato oggetto di nuove valutazioni sostanziali sul piano scientifico e di programmazione territoriale che hanno fatto emergere più compiutamente le emergenze ambientali dell’area, così come sul piano giuridico per l’introduzione di nuove normative e direttive comunitarie di carattere ambientale”. Piano dei Limiti, inoltre, ricade nel perimetro del Sic (Sito di Interesse Comunitario) “Valle del Fortore-Lago di Occhito”, area che al tempo della verifica di impatto ambientale non era stata perimetrata, in quanto la direttiva 92/43 della Comunità Europea non era stata ancora recepita. Il Ministero dell’Ambiente aveva toccato anche l’aspetto della sicurezza dopo il terremoto del 2002 e la nuova classificazione del rischio sismico varata nel 2003, con l’inserimento della zona interessata dal progetto nella “fascia rossa”, quella che denota il maggior livello di pericolo legato a fenomeni tellurici. Ma non è tutto. Nella nota, si evidenzia “come il monitoraggio eseguito sulla qualità delle acque fosse carente e, pertanto, devono ancora essere valutati i dati di qualità”. “Sino ad oggi – conclude il sindaco di Celenza – l’aspetto della sicurezza del nostro territorio è stato del tutto sottovalutato. Occorre, sul tema, maggiore attenzione, con studi più approfonditi e una migliore e aggiornata valutazione di impatto ambientale”. Santoro apre alle associazioni ambientaliste invitando il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, a convocare Legambiente, Pro Natura, Italia Nostra, Lipu, Vas e Wwf agli incontri finalizzati alla costruzione di Piano dei Limiti affinché si possa meglio valutare quale impatto ambientale una struttura così imponente potrebbe provocare sul territorio celenzano e carlantinese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8506429553592019614-8177274960364491719?l=celenzavalfortore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/feeds/8177274960364491719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8506429553592019614&amp;postID=8177274960364491719&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8177274960364491719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8506429553592019614/posts/default/8177274960364491719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://celenzavalfortore.blogspot.com/2008/02/nuova-diga-limpatto-ambientale.html' title='NUOVA DIGA, L&apos;IMPATTO AMBIENTALE'/><author><name>Francesco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11519095517496168652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_CCe2rd4Hu1E/R5x9yxxtS1I/AAAAAAAAAFQ/v3Wo90gbhK0/S220/contestazione.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
